• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Dalla medicina cinese una pianta contro la ‘fame perenne’

Dalla medicina cinese una pianta contro la ‘fame perenne’

21 settembre 2018 3799 views

Un ingrediente a base di erbe della medicina tradizionale cinese sembra riuscire a limitare la ‘fame perenne’ che spesso porta a mangiare oltre misura anche quando si vorrebbe perdere peso. E’ quanto mostrano i risultati di uno studio, per ora solo su animali, è stato pubblicato sulla rivista Diabetes.

Gli scienziati del Helmholtz Zentrum Munchen hanno testato su topi un principio attivo a base di erbe utilizzato nella medicina cinese, il Celastrol, notando una significativa perdita di peso ed un miglioramento del diabete nei topi obesi che lo assumevano. “Ha ridotto significativamente l’assunzione di cibo nel modello murino”, ha riferito Paul Pfluger, autore senior dello studio, “e, di conseguenza, siamo stati in grado di determinare una perdita media di circa il dieci percento del peso corporeo in una settimana”.
Indagando sulle cause, sono stati in grado di dimostrare che il celastrolo attiva specificamente i centri di sazietà nel cervello, che svolgono un ruolo centrale nel controllo del peso corporeo. “Normalmente, le persone perdono il senso di sazietà perché il corrispondente ormone leptina non funziona più. Il celastrolo ripristina la sensibilità alla leptina e da qui il senso di sazietà”, commenta Katrin Pfuhlmann, prima autrice. Non è ancora chiaro in che misura i risultati possano essere confermati anche negli esseri umani, ma i ricercatori sono fiduciosi, poiché “l’ormone della sazietà nell’uomo e il topo sono quasi identici”.Stempera gli entusiasmi Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia (Sid): “Si tratta – spiega – di dati molto preliminari, che, come quelli di simili studi che indagano altre sostanze deputate a questo scopo, non hanno una rilevanza clinica a breve-medio termine. Per i i pazienti obesi la modifica degli stili di vita, con dieta e attività fisica, resta il primo consiglio”.    ©  ANSA

diabete dieta medicina cinese
Previous article Il sonno: un alleato per la vita di coppia
Next article Yoga sulle onde del mare: ecco lo WOGA

admin

Similar posts from related categories

Dieci cibi a calorie negative, per dimagrire mangiando

Dieci cibi a calorie negative, per dimagrire mangiando

Come si mangia oggi nel mondo?

Come si mangia oggi nel mondo?

Arrivano le nuove etichette alimentari

Arrivano le nuove etichette alimentari

La mela non è ‘peccato’ anzi è afrodisiaca per le donne

La mela non è ‘peccato’ anzi è afrodisiaca per le donne

Chi mangia cioccolato ha un cuore più sano

Chi mangia cioccolato ha un cuore più sano

A natale non tutti i grassi fanno male

Sushi e sashimi: due nuovi alleati della longevità?

Sushi e sashimi: due nuovi alleati della longevità?

CIBUS 2012: le relazioni scientifiche sull’alimentazione

CIBUS 2012: le relazioni scientifiche sull’alimentazione

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok