• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Giornata delle malattie rare 2014

Giornata delle malattie rare 2014

28 febbraio 2014 4676 views

 Il 1 marzo 2014, si svolgerà presso il Policlinico Umberto I di Roma l’incontro deicato alla Giornata delle malattie rare 2014, insieme per una assistenza miglioredal titolo sapere ed assistere:formazione e ricerca.

Si parla tantissimo di malattie rare, ma dire concretamente di cosa si tratta è ancora difficile da stabilire, il perché sta nel fatto che nonostante l’impegno e i risultati sin oggi ottenuti. I pazienti affetti da malattie rare sono caratterizzati da una ampia diversità di disordini e i sintomi che variano non solo da malattia a malattia, ma anche da paziente a paziente pur soffrendo della stessa malattia e quando arrivano ai nostri centri che ad oggi sono 64 e 132 Presidi, dislocati all’interno del Policlinico Umberto I, raccontano tutti gli stessi problemi: ritardo e mancanza di diagnosi, assenza di informazione sulla loro malattia, mancanza di riferimento verso professionisti qualificati, mancanza di disponibilità di assistenza di qualità e benefici sociali, scarsa coordinazione dell’assistenza al paziente, ridotta autonomia e difficoltà di reintegrarsi nel lavoro, ambienti sociali e familiari. Per questo è importantissimo una conoscenza più precisa della malattia rara che determina sia la rapidità di diagnosi sia la qualità medica e la copertura finanziaria.

Ancora molto si può fare da parte di tutti gli attori coinvolti, pazienti, decisori pubblici, politici, operatori sanitari e sociali al fine di raggiungere una consapevolezza comune di cosa siano le malattie rare.

L’obiettivo di questo incontro è racchiuso proprio nel titolo “Sapere ed assistere: formazione e ricerca” riunendo le Associazioni dei pazienti. La conoscenza e l’informazione difatti sono la prima chiave per raggiungere questa consapevolezza comune.

 

 

 

 

 

 

Previous article 17° Congresso Internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica_SIES 2014
Next article Teenager pazzi per il botulino? Non in Italia

admin

Similar posts from related categories

Crema antirughe non è paragonabile a laser, multata Estée Lauder

Crema antirughe non è paragonabile a laser, multata Estée Lauder

Quando il cioccolato fa bene alla salute

Quando il cioccolato fa bene alla salute

Pasqua: Attenzione ai disturbi gastrointestinali

Pasqua: Attenzione ai disturbi gastrointestinali

Fibrosi cistica: presto una cura per il difetto genetico di base

Fibrosi cistica: presto una cura per il difetto genetico di base

Uomini: performances cognitive ko di fronte ad una donna attraente

Uomini: performances cognitive ko di fronte ad una donna attraente

Bonus bebe’: la proposta piace ai neonatologi della SIN

Bonus bebe’: la proposta piace ai neonatologi della SIN

Al via Doctor s life

Al via Doctor s life

MedWellness Speciale Diete & Fitness

MedWellness Speciale Diete & Fitness

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok