Salti, presidente dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino: “Prima di ogni intervento, informarsi è la prima forma di sicurezza”
“Un intervento estetico non è mai una scelta banale: per essere sicuri del risultato, il primo passo è essere ben informati. Troppo spesso le persone si lasciano guidare da pubblicità o mode sui social, dimenticando che la chirurgia e la medicina estetica sono atti medici a tutti gli effetti, che richiedono competenza, esperienza e strutture adeguate”.
A dirlo è Giovanni Salti, presidente di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino, presentando cinque consigli dedicati a chi desidera sottoporsi a un trattamento o a un intervento estetico. Del tema si è parlato anche al congresso Agorà Società Medicina Estetica 2025, che si è svolto a Milano la scorsa settimana: la sicurezza nei trattamenti estetici è stata al centro del dibattito tra gli esperti del settore.
“Ecco cinque consigli essenziali che i pazienti dovrebbero seguire prima di ogni intervento – continua Salti –. Verificare chi si ha di fronte: accertatevi che il medico sia regolarmente iscritto all’Ordine e specializzato in chirurgia o medicina estetica. Scegliere strutture sicure: gli interventi devono essere eseguiti solo in centri sanitari autorizzati, dotati di attrezzature e personale adeguato. Diffidare delle scorciatoie: prezzi troppo bassi, promesse di risultati “perfetti” o proposte via social sono campanelli d’allarme. Prendersi il tempo per decidere: chiedete chiaramente quali sono i rischi, un professionista serio illustra vantaggi, limiti e rischi dell’intervento. Conoscere il dopo: è fondamentale sapere chi si occuperà del post-operatorio e come saranno gestite eventuali complicanze”.
“Informarsi bene – conclude Salti – significa proteggersi da rischi evitabili e da false promesse. Serve un rapporto di fiducia con il medico, ma anche la consapevolezza che non esistono miracoli o risultati perfetti. La sicurezza e la qualità sono le basi per affrontare un percorso estetico con serenità e tutela della propria salute”.
