{"id":1556,"date":"2012-01-04T10:58:49","date_gmt":"2012-01-04T09:58:49","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=1556"},"modified":"2016-01-12T10:43:35","modified_gmt":"2016-01-12T09:43:35","slug":"l-utilizzo-dell-hi-tech-per-ridare-la-speranza-a-chi-afflitto-da-ipovisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/l-utilizzo-dell-hi-tech-per-ridare-la-speranza-a-chi-afflitto-da-ipovisione\/","title":{"rendered":"L hi tech per ridare la speranza a chi afflitto da ipovisione"},"content":{"rendered":"<p><strong><img class=\"alignright size-full wp-image-1559\" title=\"visitaocchi\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/visitaocchi.jpg\" alt=\"\" \/>Il Professor Leonardo Mastropasqua<\/strong>, Direttore del Centro Regionale di Eccellenza di Oftalmologia dell\u2019Universit\u00e0 \u201cG. d\u2019Annunzio\u201d di Chieti-Pescara espone tecnologie d\u2019avanguardia e strategie, oggi disponibili per gestire una condizione che colpisce, e spesso rende invalidi, circa 2 milioni di italiani.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il peso dell\u2019ipovisione in Italia e nel mondo?<\/strong><br \/>\nL\u2019ipovisione \u00e8 un tema di grande attualit\u00e0 sociale e sanitaria e nel futuro avr\u00e0 sempre pi\u00f9 incidenza sulla politica sanitaria e sull\u2019integrazione socio-sanitaria. L\u2019aumento esponenziale del numero dei soggetti ipovedenti \u00e8 legata diversi fattori, quali il progresso generale dell\u2019oftalmologia, che ha portato ad una riduzione dei pazienti destinati alla cecit\u00e0 ma che, contemporaneamente, ha incrementato quello dei soggetti con residuo visivo insufficiente a garantire il mantenimento di una completa autonomia, e l\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 media della popolazione con conseguente espansione del numero degli ipovedenti, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Allo stesso tempo si \u00e8 verificato un notevole miglioramento delle attrezzature per ipovisione e delle tecniche di riabilitazione, con raggiungimento di nuovi traguardi nel recupero dell\u2019autonomia visiva di molti pazienti un tempo abbandonati a se stessi ed alla propria minorazione. In Italia, l\u2019introduzione nel sistema legislativo di provvedimenti innovativi (legge 284\/1997, DM 18 dicembre 1997, legge 138\/2001), ha permesso lo sviluppo di centri dedicati alla riabilitazione visiva ed alla prevenzione della cecit\u00e0.<br \/>\n<strong>L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 afferma che l\u2019ipovisione costituisce un problema prioritario per i Servizi Sanitari di tutti i paesi che sono chiamati, davanti alla drammaticit\u00e0 del fenomeno, a organizzare programmi di intervento non solo profilattico e terapeutico ma anche e soprattutto di riabilitazione.<\/strong> Dati dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanita\u2019 segnalano che il numero di ipovedenti era 52 milioni nel 1972, 110 milioni nel 1990, 135 milioni nel 1996 e si stima che gli ipovedenti saranno 220 milioni nel 2015. In Italia secondo l\u2019Istat i ciechi sono 362.000, mentre gli ipovedenti (legge. N.138 del 2001) sono stimati tra 1,5 e 2 milioni. L\u2019ipovisione pu\u00f2 colpire ad ogni et\u00e0 e se non diagnosticata e curata in tempo pu\u00f2 essere invalidante e determinare una ridotta qualit\u00e0 della vita. Secondo le statistiche fornite dalla Iapb (International Agency for Prevention of Blindness \u2013 Italian Branch) in Italia soltanto il 25% dei bambini viene sottoposto a visite oculistiche entro i tre anni, mentre all\u2019ingresso nell\u2019et\u00e0 scolare il 30% non ha mai effettuato alcun controllo oculistico, e nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 3 e i 6 anni il 6% dei bambini soffre di disturbi oculari. Nel resto del mondo, un bambino diventa cieco ogni minuto che passa. I difetti oculari congeniti (cataratta, glaucoma, retino blastoma, retinopatia del prematuro, ambliopia) rappresentano oltre l\u201980% delle cause di cecit\u00e0 e ipovisione nei bambini fino ai 5 anni di et\u00e0 e pi\u00f9 del 60% sino al decimo anno. Nell\u2019anziano le principali patologie causa di ipovisione sono rappresentate da degenerazione maculare, glaucoma, retinopatia diabetica, cataratta e distrofie retiniche ereditarie.<br \/>\n<strong>In che modo l\u2019alta tecnologia puo\u2019 essere messa al servizio dell\u2019ipovisione ?<br \/>\n<\/strong> L\u2019assistenza High Tech in Oftalmologia, come in tutte le branche della medicina, \u00e8 oggi una necessit\u00e0 irrinunciabile. Le tecnologie d\u2019avanguardia consentono di raggiungere traguardi insperati sino a qualche anno fa, sia in ambito di precocit\u00e0 diagnostica che di terapia. Emerge quindi oggi, l\u2019obbligatoriet\u00e0 di informare i pazienti sulle alte tecnologie a disposizione al fine di consentire loro la possibilit\u00e0 di poter scegliere il giusto accesso per la tutela della propria salute. Tale atteggiamento prende il nome di: \u201cequit\u00e0 di scelta all\u2019innovazione tecnologica\u201d. \u00e8 imperativo ci\u00f2 che decide il paziente: \u201c<span style=\"text-decoration: underline\">Nessuna decisione su di me, senza di me<\/span>\u201d. Con l\u2019alta tecnologia oggi si pu\u00f2 dare una nuova speranza al paziente ipovedente. Ci\u00f2 che prima appariva impossibile, ora \u00e8 possibile. Riabilitare un paziente ipovedente significa offrirgli la possibilit\u00e0 di migliorare la vita di tutti i giorni, aiutandolo ad utilizzare al meglio il suo residuo visivo. Oggi l\u2019innovazione nella riabilitazione visiva \u00e8 rappresentata da metodiche che utilizzano il meccanismo di \u201cbiofeedback\u201d, quali Microperimetro MP1 e Visual Pathfinder. Questa tecnica consente di trasformare il segnale bioelettrico in un segnale acustico. Tale segnale sonoro fa in modo che il paziente si renda conto della funzione visiva, che di norma non \u00e8 sottoposta ad un controllo volontario. Il target visivo di stimolazione \u00e8 rappresentato da uno stimolo visivo strutturato (generalmente barre o scacchiera) che miglior<img class=\"alignleft size-full wp-image-1558\" title=\"mastropasqua\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/mastropasqua.jpg\" alt=\"\" \/>a il riconoscimento dello stimolo e la trasmissione dalla retina al cervello. In questo caso la riabilitazione viene effettuata andando a potenziare e stimolare la fissazione, laddove la capacit\u00e0 di fissazione \u00e8 presente, o andando a spostare la fissazione su un punto retinico prossimo alla fovea con pi\u00f9 elevata sensibilit\u00e0 retinica, stimolando quella zona di retina per ridare al paziente la capacit\u00e0 di fissare al fine di poter leggere, guardare la TV, ecc.<br \/>\n<strong>Quali sono la funzione e l\u2019Importanza del Polo Unico Regionale di riabilitazione, presso il Centro di eccellenza in Oftalmologia dell\u2019 Universita\u2019 degli studi G. d\u2019Annunzio di Chieti-Pescara?<\/strong><br \/>\nL\u2019Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecit\u00e0 ha scelto di istituire il Polo Regionale di riabilitazione in Abruzzo con sede operativa nel nostro Centro. Anche in occhi impossibili da curare, oggi la riabilitazione fatta in centri specializzati \u00e8 una realt\u00e0 che consente ai pazienti una qualit\u00e0 di vita dignitosa. Il Polo garantisce una presa in carico del paziente di tipo olistico, in quanto considera la persona nella sua globalit\u00e0 mente-corpo. La consapevolezza della stretta relazione che esiste tra questi due aspetti della realt\u00e0 umana implica un diverso approccio al paziente ipovedente, dando quindi una nuova speranza attraverso un percorso riabilitativo multidisciplinare (oculista, ortottista, psicologa). Istituire un Polo Unico Regionale ha lo scopo di fornire un\u2019assistenza globale al paziente ipovedente accompagnandolo dalla fase clinica e diagnostica a quella riabilitativa, fino a quella burocratica di certificazione di invalidit\u00e0.<br \/>\n<strong>Quale ruolo hanno la prevenzione e l\u2019informazione ?<\/strong><br \/>\nIl Centro Oculistico dell\u2019Universit\u00e0 G. d\u2019Annunzio di Chieti-Pescara, \u00e8 risultato il Centro che ha effettuato la pi\u00f9 lunga campagna di prevenzione della cecit\u00e0 sui cittadini, in particolare anziani e bambini. La CBM Italia, membro di CBM International, (Christian Blind Mission) organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, e l\u2019OMS hanno istituito il Premio Diritto alla Vista \u201cDirect to Sight\u201d, un riconoscimento all\u2019organizzazione, struttura o azienda che si \u00e8 particolarmente distinta nel campo della lotta alla cecit\u00e0 a livello nazionale ed internazionale. Nel 2010 il Premio, \u00e8 stato conferito al Centro di Eccellenza in Oftalmologia dell\u2019Universit\u00e0 G. d\u2019Annunzio di Chieti-Pescara, per la prima volta ad una struttura sanitaria pubblica italiana. La vista \u201cva tenuta d\u2019occhio\u201d a tutte le et\u00e0, anche se non si accusano disturbi o difetti visivi. Molti sintomi di malattie oculari possono infatti passare inosservati. Il nostro occhio tende ad abituarsi al difetto visivo, soprattutto se insorge lentamente. Solo attraverso un controllo periodico, effettuato esclusivamente presso un medico-oculista, si possono prevenire, riconoscere o curare tempestivamente eventuali malattie oculari che possono ridurre le capacit\u00e0 visive, sino a portare, in alcuni casi, a ipovisione e cecit\u00e0. Programmi di prevenzione, attivit\u00e0 di educazione sanitaria, campagne informative, ricerca scientifica e comunicazione sociale, rappresentano gli strumenti messi in campo per creare una cultura della prevenzione e della riabilitazione visiva. Ogni cittadino dovrebbe conoscere i principali rischi a cui \u00e8 esposta la sua vista e le opportune misure di prevenzione. All\u2019oculista spetta il compito della verifica medica periodica.<img class=\"aligncenter size-full wp-image-1560\" title=\"ipovisione\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ipovisione.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Professor Leonardo Mastropasqua, Direttore del Centro Regionale di Eccellenza di Oftalmologia dell\u2019Universit\u00e0 \u201cG. d\u2019Annunzio\u201d di Chieti-Pescara espone tecnologie d\u2019avanguardia e strategie, oggi disponibili per gestire una condizione che colpisce,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1557,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1556"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8932,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1556\/revisions\/8932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}