{"id":1604,"date":"2012-02-03T11:30:21","date_gmt":"2012-02-03T10:30:21","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=1604"},"modified":"2016-01-12T10:43:35","modified_gmt":"2016-01-12T09:43:35","slug":"obesita-italia-tra-i-primi-paesi-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/obesita-italia-tra-i-primi-paesi-in-europa\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0: Italia tra i primi Paesi in Europa"},"content":{"rendered":"<p>di Alessia Addari<\/p>\n<p>Per gli addetti ai lavori l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 un fenomeno \u201cepidemico\u201d paragonabile per velocit\u00e0 di diffusione a una malattia infettiva incontrollata, dovuta alla combinazione tra presupposti genetici, ambientali, fisici e psicologici, che ne fanno la pi\u00f9 comune patologia cronica del mondo occidentale. \u201cGi\u00e0 nel 2006 (dati Istat), in Italia, la popolazione adulta obesa era pari al 10,2%, cui si aggiungeva il 35% di quella sovrappeso. Il grido di allarme era ed \u00e8 soprattutto per l\u2019obesit\u00e0 in et\u00e0 pediatrica, tenendo presente che le evidenze scientifiche riconoscono alla patologia \u201cgiovanile\u201d una forte capacit\u00e0 predittiva dello sviluppo in et\u00e0 adulta. Solo negli anni 1999-2000 la quota di ragazzi tra i 6 e i 17 anni in eccesso ponderale era pari al 24,1%, pari a circa \u201d<span style=\"color: #ff0000\">1 milione e 700 mila individui<\/span>\u201d. Sono questi i primi i dati citati dal <strong>Professor Roberto Vettor, ordinario di Medicina Interna all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Padova e Presidente della Societ\u00e0 Italiana dell\u2019Obesit\u00e0 nel corso del Congresso Nazionale di Endocrinologia.<\/strong> \u201cL\u2019obesit\u00e0 &#8211; ha spiegato &#8211; \u00e8 divenuta uno dei maggiori problemi di salute del secolo sia nei Paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. L\u2019Italia si pone tra i primi Paesi in Europa per numero di soggetti coinvolti. Non possiamo considerare l\u2019obesit\u00e0 un banale problema estetico favorendo cos\u00ec il proliferare di terapie e trattamenti clinici spesso inadeguati e il pi\u00f9 delle volte somministrati da figure professionali prive delle giuste competenze. La patologia &#8211; secondo Vettor &#8211; costituisce un serio fattore di rischio per mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 e ad essa si associano di frequente altre patologie, come diabete mellito, ipertensione arteriosa, dislipidemia e osteoartrosi. Per quanto riguarda le neoplasie &#8211; ha aggiunto &#8211; recenti studi hanno dimostrato un aumento del rischio nel paziente obeso soprattutto per endometrio, mammella, prostata e colon. Questo scenario pandemico deve indirizzare gli sforzi verso una prevenzione efficace, senza la quale ogni mezzo terapeutico risulterebbe vano anche se impiegato su vasta scala\u201d. L\u2019approccio pi\u00f9 efficace a questa vera e propria pandemia, per il Presidente della Societ\u00e0 italiana di Obesit\u00e0, sarebbe rappresentato dalla chirurgia bariatrica, una delle tecniche pi\u00f9 efficaci per ottenere e mantenere nel tempo un significativo calo di peso e per ridurre i rischi di mortalit\u00e0 del paziente obeso (aumentati negli ultimi anni). \u201c\u00c8 stato dimostrato &#8211; ha spiegato Vettor &#8211; che <strong>il calo ponderale conseguent<img class=\"alignright size-full wp-image-1607\" title=\"bilancia\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bilancia.png\" alt=\"\" \/>e a trattamenti di chirurgia bariatrica contribuisce a ridurre il numero di infarti del miocardio<\/strong>, ad ottenere una remissione del diabete di tipo 2 e a diminuire il numero di malattie neoplastiche nel sesso femminile. Gli interventi chirurgici, in questo caso, possono essere distinti in due gruppi principali: uno di tipo restrittivo, finalizzato alla riduzione della capacit\u00e0 dello stomaco, e uno di tipo malassorbitivo, allo scopo di diminuire l\u2019assorbimento dei nutrienti\u201d. Trattamenti medico-chirurgici di questo tipo non sono certo la prima tappa da affrontare per ogni tipo di obesit\u00e0: la chirurgia bariatrica \u00e8 infatti considerata, al momento, una terapia rivolta esclusivamente ad obesit\u00e0 di secondo livello, da valutare inoltre solo dopo il fallimento del trattamento medico e solo nei casi di obesit\u00e0 grave (pazienti con un indice di massa corporea maggiore di 40 kg\/m2 o maggiore di 35kg\/ m2 se accompagnato da patologie associate). Essa necessita di un attento inquadramento clinico del paziente, indispensabile a valutare il rapporto rischio\/ beneficio e la capacit\u00e0 di collaborare al rispetto dei regimi dietetici post operatori. \u201cL\u2019intervento chirurgico &#8211; ha sottolineato Roberto Vettor \u2013 deve essere considerato l\u2019inizio di un percorso terapeutico e non la fine. Inoltre, il supporto psicologico e nutrizionale sono fondamentali nella gestione del paziente sottoposto a intervento di chirurgia bariatrica, anche perch\u00e9 spesso \u00e8 necessaria una cura integrativa a base di vitamine e oligoelementi per scongiurare eventuali deficit alimentari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessia Addari Per gli addetti ai lavori l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 un fenomeno \u201cepidemico\u201d paragonabile per velocit\u00e0 di diffusione a una malattia infettiva incontrollata, dovuta alla combinazione tra presupposti genetici, ambientali,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1606,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1604"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1604"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1876,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1604\/revisions\/1876"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}