{"id":2115,"date":"2012-05-22T13:02:47","date_gmt":"2012-05-22T11:02:47","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=2115"},"modified":"2016-01-12T10:42:21","modified_gmt":"2016-01-12T09:42:21","slug":"insieme-per-costruire-la-pace-scienze-for-peace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/insieme-per-costruire-la-pace-scienze-for-peace\/","title":{"rendered":"Insieme per costruire la pace: Scienze for Peace"},"content":{"rendered":"<p>Di Alessia Addari<\/p>\n<p><img class=\"size-full wp-image-2118 alignleft\" title=\"veronesi\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/veronesi.jpg\" alt=\"\" \/><em>\u201cIn quest\u2019ultimo anno mi sono chiesto spesso dove noi tutti avessimo spostato il limite della tolleranza e dell\u2019accettazione nei confronti della guerra. Oltre la nostra stessa immaginazione, credo. Per questo ritengo che sia ancora pi\u00f9 necessario, anzi, indispensabile parlare di pace, lavorare con impegno per la pace. Venti di guerra sono giunti a un passo da noi, lambiscono le nostre coste, portano persone in difficolt\u00e0 e situazioni di tensione in tutto il pianeta, non solo in Italia. Il mondo sta affrontando altre emergenze che si sono sommate ai \u201cconsueti\u201d fronti di guerra, quelli ai quali siamo tristemente abituati. Guerre tra popoli, guerre per la libert\u00e0, l\u2019indipendenza, per il rispetto, per la sopravvivenza, le risorse alimentari, l\u2019acqua. Guerre per la vita. Una contraddizione in termini che ritengo davvero intollerabile, oggi pi\u00f9 che mai. Il nostro compito di scienziati a servizio della pace con Science for Peace non si \u00e8 fermato, anzi! Abbiamo coinvolto tante altre persone e personalit\u00e0 del Movimento, creato sinergie importanti, aperto strade di pace attraverso la scienza e la medicina in luoghi solo apparentemente lontani da noi. Science for Peace prosegue il difficile cammino verso questo straordinario obiettivo, ma i nostri sforzi non bastano, soprattutto adesso. Chiedo a tutti voi che, leggendo le mie parole, state dimostrando interesse nei confronti di Science for Peace, di far sentire la vostra voce, di partecipare al movimento e sostenerci con rinnovata energia. Noi non abbiamo m<\/em><em>ai perso le speranze. Ma abbiamo bisogno di tutti voi per trasformare le speranze in realt\u00e0 concrete di pace. \u201c <\/em><br \/>\n<em>Umberto Veronesi<\/em><\/p>\n<p>La pace \u00e8 un bene troppo prezioso, un bene comune da preservare attraverso ogni risorsa a nostra disposizione. Dev\u2019esser cos\u00ec per coloro che ci rappresentano, per noi cittadini comuni ed anche per il mondo scientifico, in grado di porsi al servizio del progresso dell\u2019umanit\u00e0 per curarne gli interessi impellenti e concreti. Questa la finalit\u00e0 di Science for Peace, un grande progetto internazionale nato dalla volont\u00e0 di Umberto Veronesi e creato per cercare e proporre nuove soluzioni scientifiche per il raggiungimento della pace nel pianeta. E proprio per spiegare i propri intenti, che l\u2019Oncologo di fama internazionale e la sua Fondazione hanno riunito lo scorso Novembre a Milano eccellenti personalit\u00e0, tra cui ben cinque Premi Nobel, in un dibattito intitolato \u201cLa scienza come strumento di coesistenza pacifica\u201d. Quattro, essenzialmente, sono state le tematiche al centro di questa terza conferenza mondiale, dalle quali le eminenti rappresentanze hanno tratto scoperte rivoluzionarie, attraverso un processo di lavoro di creativit\u00e0, intuito e continua sperimentazione per il superamento di qualsiasi ostacolo: Accesso all\u2019acqua e al cibo, importanti risorse di sopravvivenza da sempre all\u2019origine di accesi conflitti tra le popolazioni, ma anche un diritto inalienabile di ciascun uomo sulla terra. Un diritto sacrosanto da dover rispettare, soprattutto con l\u2019aiuto di nuove soluzioni pi\u00f9 innovative al fine di poter rimuovere gli ostacoli che impediscono un accesso paritario a tali risorse. Prevenzione e cura delle grandi malattie, intesa fondamentalmente come la possibilit\u00e0 di poter ricevere delle cure e guarire da patologie gi\u00e0 debellate in altre parti del mondo. Cos\u00ec come il poter accedere liberamente a medicinali e tecniche innovative, obbligatoriamente dovute anche ai pi\u00f9 deboli. Necessario in tal senso l\u2019intervento della scienza, che si offre come portatrice di sapere e risorse mediche necessarie. Economia per la pace, riferito alla grande responsabilit\u00e0, sia del mondo sia politico che di quello economico, nel sostegno di quei processi di pace, senza i quali povert\u00e0 e disuguaglianze sociali non avranno mai fine. Diritti civili di ciascuno ed in ogni angolo della terra , da garantire e rispettare come segno di dignit\u00e0 attraverso la promozione di una cultura della non violenza in grado di salvaguardare l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter size-full wp-image-2117\" title=\"fotopeace\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/fotopeace.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><strong>GLI OBIETTIVI DI SCIENCE FOR PEACE<\/strong><br \/>\n1. Diffusione della cultura di pace e superamento di tensione tra gli Stati, allo scopo di poter far crescere una volont\u00e0 di pace nei paesi del mondo, anche in quelli pi\u00f9 coinvolti dalla guerra, soprattutto a partire dalle giovani generazioni. Per questo si \u00e8 cominciato a lavorare a questo obiettivo avviando attivit\u00e0 nelle scuole.<br \/>\n2. Riduzione degli ordini nucleari e delle spese militari a favore di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, con cui far comprendere ai governi l\u2019importanza di ridurre gli investimenti militari. Basterebbe, infatti, solo una piccola parte di tali risorse per sostenere il lavoro di ricercatori e scienziati su progetti di utilit\u00e0 comune.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Alessia Addari \u201cIn quest\u2019ultimo anno mi sono chiesto spesso dove noi tutti avessimo spostato il limite della tolleranza e dell\u2019accettazione nei confronti della guerra. 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