{"id":2536,"date":"2012-07-24T10:27:06","date_gmt":"2012-07-24T08:27:06","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=2536"},"modified":"2016-01-12T10:42:10","modified_gmt":"2016-01-12T09:42:10","slug":"ansia-stress-e-contraccezione-dal-cerotto-una-scelta-di-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ansia-stress-e-contraccezione-dal-cerotto-una-scelta-di-benessere\/","title":{"rendered":"Ansia, stress e contraccezione: dal cerotto una scelta di benessere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ansia e stress sono condizioni che possono compromettere l\u2019efficacia contraccettiva. <\/strong><br \/>\n<strong>Le donne devono tenere conto di ci\u00f2 nella scelta contraccettiva per evitare errori di assunzione, spotting e gravidanze indesiderate.<\/strong><br \/>\n<em>di Alessia Addari<\/em><\/p>\n<p>Ansia e stress un fenomeno al femminile.<br \/>\nDati scientifici dimostrano infatti che le donne presentano un rischio significativamente maggiore del 70% di manifestare nel corso della vita disturbi d\u2019ansia rispetto agli uomini. Un dato confermato anche da una recente indagine GFK Eurisko secondo la quale il 29,5% delle donne tra i 18 i 54 anni dichiara di essere sempre in ansia (gli uomini lo sono solo nel 16,9% dei casi). \u201cQuesta maggior prevalenza &#8211; spiega la <strong>Professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell\u2019Ospedale San Raffaele Resnati di Milano<\/strong> &#8211; \u00e8 spiegabile sia in termini di \u201cgenere\u201d (ansia di tratto) che di \u201cstile di vita\u201d (<img class=\"size-full wp-image-2538 alignright\" title=\"ansia\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/ansia.jpg\" alt=\"\" \/>ansia di stato). \u201cLe donne, infatti, hanno \u2013 per effetto degli estrogeni \u2013 maggiore vulnerabilit\u00e0 biologica ad ansia e stress rispetto agli uomini. Su questa predisposizione di genere si innestano fattori ambientali (il multitasking a cui spesso le donne sono sottoposte) che amplifica la predisposizione femminile\u201d. Un primato tutt\u2019altro che positivo, che pu\u00f2 avere conseguenze sull\u2019efficacia del metodo contraccettivo. Ecco perch\u00e9, in condizioni di ansia e stress, la scelta del contraccettivo va considerata attentamente dato che non tutti i metodi possono risultare ugualmente efficaci. \u201cIn realt\u00e0, ansia e stress non vengono normalmente tenuti in considerazione nella scelta del contraccettivo, sebbene comportino problematiche che possano rendere preferibile un metodo rispetto ad un altro \u2013 continua la Professoressa Graziottin &#8211; Infatti, le diverse conseguenze psicofisiche generate da queste condizioni, quali le alterazioni a livello intestinale e ginecologico e la maggior frequenza di episodi di dimenticanza e distrazione, rendono preferibile orientare la scelta contraccettiva verso il cerotto. Scelta meno vulnerabile agli errori di assunzione legati a stati d\u2019ansia e stress. Una soluzione pi\u00f9 affidabile, in grado di mettere al riparo dalle preoccupazioni relative alla vita intima\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ansia e stress: condizioni che influenzano l\u2019efficacia della scelta contraccettiva.<\/strong><br \/>\nL\u2019ansia pu\u00f2 essere considerata un sentimento normale e addirittura utile: un lieve senso di apprensione, di irrequietezza e di insoddisfazione pu\u00f2 essere nella vita un utile incentivo che spinge a migliorare la propria condizione. Quando, per\u00f2, questo sentimento raggiunge un\u2019intensit\u00e0 e una durata eccessive rispetto alla reale entit\u00e0 dell\u2019evento temuto, quando si caratterizza come risposta inappropriata e incontrollabile a preoccupazioni esistenziali o relative all\u2019ambiente, diventa un notevole impedimento per lo svolgimento delle normali attivit\u00e0. Si altera, pertanto, in modo significativo la qualit\u00e0 della vita, con conseguenze anche a livello organico4, in particolare a livello intestinale5. \u00c8 stato, infatti, dimostrato che elevati livelli di ansia aumentano il rischio di patologie gastrointestinali, quali la sindrome dell\u2019intestino irritabile e la dispepsia funzionale. Infatti, in condizioni di ansia e stress, soprattutto se persistente, si verifica un viraggio di tutta la biologia del nostro corpo verso uno stato di allerta. Si instaura da un lato l\u2019iperattivit\u00e0 del sistema dell\u2019allarme (rilascio corticotropine, adrenalina e cortisolo) e dall\u2019altro l\u2019iperattivit\u00e0 del sistema nervoso simpatico. Questo si traduce nell\u2019iperattivit\u00e0 delle cellule di difesa, chiamate mastociti. Tali cellule immunitarie, gi\u00e0 di per s\u00e9 presenti in numero superiore nel sesso femminile, sono maggiormente situate a stretto contatto con le terminazioni nervose intestinali. Pertanto, lo stress acuto, attivando i mastociti, provoca sia alterazioni della motilit\u00e0 intestinale, dell\u2019evacuazione e della consistenza fecale sia dolore addominale. \u201cTali conseguenze possono determinare una notevole variabilit\u00e0 del tempo di transito intestinale e dell\u2019assorbimento di cibo e farmaci \u2013 continua Graziottin &#8211; Questa variabilit\u00e0 \u00e8 un problema in caso di assunzione di farmaci, tra cui anche i contraccettivi orali, che necessitano di continuit\u00e0 e costanza nell\u2019assorbimento del principio attivo per poterne garantire l\u2019efficacia. Infatti, una significativa variazione dei livelli plasmatici ormonali pu\u00f2 tradursi nello spotting (piccole perdite di sangue) fra una mestruazione e l\u2019altra e, nel caso in cui la variabilit\u00e0 sia cronica, in una potenziale riduzione della protezione contraccettiva soprattutto in quelle donne che, essendo ansiose, tendono anche a dimenticare pi\u00f9 spesso l\u2019assunzione quotidiana del farmaco\u201d. Dati molto solidi, infatti, ottenuti da un campione di 1.438 donne, <strong>dimostrano che le donne ansiose hanno una probabilit\u00e0 superiore di dimenticare ripetutamente l\u2019assunzione del contraccettivo orale<\/strong>: un singolo episodio di ansia aumenterebbe la probabilit\u00e0 di dimenticanza del 24%, e il rischio \u00e8 raddoppiato in caso di episodi multipli di ansia. Poich\u00e9 tra i tanti fattori che ne condizionano l\u2019efficacia, la regolare assunzione giornaliera del contraccettivo orale riveste un ruolo importante, si capisce come l\u2019assunzione irregolare potrebbe essere uno dei pi\u00f9 importanti contributi della percentuale di gravidanze indesiderate tra le utenti della via orale. Inoltre, in un altro studio volto a valutare le cause della mancata assunzione del contraccettivo orale, proprio la dimenticanza, insieme al mancato acquisto della nuova confezione in tempo per iniziare il nuovo ciclo e allo stress da lavoro, rappresentano le motivazioni pi\u00f9 frequentemente riportate (rispettivamente nel 12,9%, 10,5% e 8,06% dei casi). \u201cVa ricordato, infine, &#8211; <strong>sottolinea la Professoressa Graziottin<\/strong> &#8211; che le donne ansiose e stressate spesso rinunciano ad assumere qualsiasi tipo di contraccettivo. In molti casi decidono di non prendere il contraccettivo orale perch\u00e9 alle prese con problemi intestinali, perch\u00e9 spesso nel passato hanno dimenticato l\u2019assunzione e hanno avuto fenomeni di spotting o, ancora, perch\u00e9 spaventate dal doversene ricordare ogni giorno. In alternativa, per\u00f2, non prendono in considerazione nessun altro metodo, esponendosi cos\u00ec a un rischio pi\u00f9 elevato di gravidanze indesiderate ed a una sessualit\u00e0 globalmente preoccupata, limitata e insoddisfacente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il cerotto: una scelta contraccettiva di valida protezione.<\/strong><br \/>\n\u201cStress e ansia sono condizioni che mettono la donna non solo in uno stato di disagio emotivo, ma anche di disagio fisicobiologico che pu\u00f2 influenzare l\u2019efficacia del contraccettivo orale &#8211; continua Alessandra Graziottin &#8211; Non molte donne sanno, invece, che hanno a disposizione un metodo alternativo, il cerotto contraccettivo, che va oltre l\u2019uso quotidiano e l\u2019assorbimento gastrointestinale, e che pu\u00f2 essere considerato una scelta di benessere. Una valida protezione sul piano contraccettivo che, essendo settimanale, pu\u00f2 rassicurare le donne mettendole al riparo da ulteriori fonti di ansia e stress\u201d. Infatti, cambiare la via di somministrazione pu\u00f2 essere determinante e spesso sufficiente a risolvere i problemi correlati al fallimento e alla \u201cmal sopportazione\u201d del contraccettivo orale. \u201cVa tenuto presente \u2013 aggiunge la Graziottin &#8211; che anche l\u2019anello vaginale, altra valida alternativa al contraccettivo orale per chi dimentica l\u2019assunzione quotidiana, presenta dei limiti\u201d. Ansia e stress possono concorrere a un aumentato rischio di vulvovaginiti da Candida e di dolore vulvare, condizioni che tra l\u2019altro aumentano lo stress della vita sessuale generando un circolo vizioso che mina la soddisfazione e la qualit\u00e0 stessa della relazione di coppia. \u201cQueste conseguenze ginecologiche e sessuali &#8211; continua la Professoressa Graziottin \u2013 rendono inadatta la via vaginale, in quanto pu\u00f2 predisporre allo sviluppo di vulvovaginiti anche ricorrenti 14 vista la tendenza della Candida ad aderire all\u2019anello come dimostrano dati recenti. Diversamente, il cerotto pu\u00f2 essere considerato una scelta ottimale e di benessere. Va ad ovviare, infatti, da un lato, ai problemi dovuti ad ansia e stress e, dall\u2019altro, evita i possibili peggioramenti dei sintomi ginecologici\u201d. Il passaggio diretto cerotto-pelle-sangue, che salta la via gastrointestinale, la comoda assunzione monosettimanale ed il fatto che pu\u00f2 perdonare dimenticanze fino a 48 ore (contraccezione di back-up non necessaria in caso di mancata sostituzione del cerotto per 1-2 giorni nelle settimane 2 e 3), sono le caratteristiche del cerotto contraccettivo che lo rendono un metodo affidabile anche in caso di ansia e stress. Il rilascio ormonale costante e prolungato tipico della via transdermica, consente infine di risolvere il problema dell\u2019oligomenorrea e dell\u2019amenorrea (irregolarit\u00e0 del ciclo mestruale), frequenti nelle donne molto ansiose e stressate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ansia e stress sono condizioni che possono compromettere l\u2019efficacia contraccettiva. 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