{"id":2545,"date":"2012-07-24T10:49:24","date_gmt":"2012-07-24T08:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=2545"},"modified":"2016-01-12T10:42:10","modified_gmt":"2016-01-12T09:42:10","slug":"trattamento-delle-adiposita-localizzate-mediante-trattamento-proteico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/trattamento-delle-adiposita-localizzate-mediante-trattamento-proteico\/","title":{"rendered":"Trattamento delle adiposit\u00e0 localizzate"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mediante trattamento proteico: importanza della qualit\u00e0 e della quantit\u00e0 delle miscele aminoacidiche<\/strong><br \/>\n<em>a cura di: Dott.ssa Silvia Barrucco<\/em><\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi mesi, anche grazie alla innovativa somministrazione effettuata attraverso sondino naso-gastrico, il protocollo del trattamento proteico nella cura del sovrappeso e delle adiposit\u00e0 localizzate, sebbene presente da diversi anni in letteratura, ha avuto un notevole sviluppo. La prospettiva di un facile guadagno ha facilitato l\u2019introduzione in commercio di numerosi integratori a base di aminoacidi, base di partenza per l\u2019impostazione del protocollo stesso. La fondamentale importanza della qualit\u00e0 dei componenti, del loro rapporto nella composizione fi nale, fondamentale anche per sostenere l\u2019incremento di GH (come dimostrato da numerosi studi ) e la precisa tracciabilit\u00e0 della provenienza delle miscele impiegate non sono certo aspetti trascurabili per la sicurezza e l\u2019effi cacia del trattamento. Appare un requisito importante la microfi ltrazione utilizzata per l\u2019ottenimento della miscela proteica, metodo questo capace di assicurare un elevato standard qualitativo. Da qualche mese numerosi medici Estetici e Nutrizionisti hanno segnalato in molti casi l\u2019insorgenza di uno squilibrio nutrizionale durante il trattamento, dovuto sia all\u2019 apporto proteico talvolta insuffi ciente che alla qualit\u00e0 delle miscele aminoacidiche utilizzate, non in grado, a causa della scadente qualit\u00e0, di garantire l\u2019 apporto proteico richiesto. l trattamento proteico ha come base il mantenimento sostanziale della massa magra, garantito dall\u2019 apporto aminoacidico e la perdita quasi esclusiva di massa grassa, dovuta alla mobilizzazione del grasso di deposito generato dalla totale assenza di carboidrati nel corso del trattamento. La pessima qualit\u00e0 delle miscele pu\u00f2 quindi pregiudicare il raggiungimento di questo obiettivo, provocando perdita di massa magra, debolezza, alterato trofi smo della cute e delle masse muscolari con possibile rischio cardiologico. Un recente studio ha preso in considerazione, analizzandone la composizione, tre integratori aminoacidici presenti in commercio, utilizzati nel trattamento proteico, allo scopo di valutare l\u2019 effettiva presenza, proporzione e qualit\u00e0 degli aminoacidi riportati in etichetta. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata ai metodi di ottenimento delle miscele aminoacidiche, indicando nella microfi ltrazione quello pi\u00f9 affi dabile nel garantire un\u2019elevato standard qualitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Trattamento delle adiposit\u00e0 localizzate con l\u2019integratore aMin 21 K (trattamento classico)<\/strong><\/p>\n<p><em>Esperienza clinica<br \/>\nDott.ssa Barrucco Silvia Medico-chirurgo <\/em><br \/>\n<em>Dott. Marchetti Massimiliano &#8211; farmacista, medico chirurgo specializzando in chirurgia generale <\/em><br \/>\n<em>Dott. Marchetti Mario &#8211; farmacista, giornalista.<\/em><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><br \/>\nL\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una delle patologie pi\u00f9 diffuse e al tempo stesso pi\u00f9 sottovalutate tra i paesi industrializzati e in quelli in fase di evoluzione tecnologica. Anche se l\u2019Oms riconosce che l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una priorit\u00e0 di salute pubblica, nessuno \u00e8 stato fi nora capace di intervenire con efficacia.<\/p>\n<p><strong>SCOPO<\/strong><br \/>\nLo studio parte dal presupposto che la cura delle adiposit\u00e0 localizzate mediante un trattamento alimentare chetogenico si \u00e8 diffuso nella pratica clinica grazie alla sua effi cacia nel raggiungere l\u2019obiettivo primario di dimagrimento, non escludendo l\u2019impegno da parte del medico di introdurre o riportare il paziente ad uno stile di vita salutare. Volont\u00e0 di questo lavoro \u00e8 portare alla luce il rafforzamento di massa magra che avviene con il trattamento con AMIN 21 K a fronte di una riduzione pressoch\u00e9 esclusiva di massa grassa. <em><img class=\"alignright size-full wp-image-2547\" title=\"amin\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/amin.jpg\" alt=\"\" \/><\/em><\/p>\n<p><strong>MATERIALI E METODI<\/strong><br \/>\nLo studio si basa sulla raccolta, in un periodo di 8 mesi, di 250 casi: 197 donne e 53 uomini con un\u2019et\u00e0 compresa tra 33 e 64 anni. Il BMI iniziale dei soggetti in studio \u00e8 compreso tra 26,12 e 44,98. Tutti i 250 casi hanno approcciato almeno una volta in passato ad una dieta ipocalorica non riscuotendone successo, scelti nel pool di popolazione in sovrappeso\/obesit\u00e0 che avendo intrapreso una dieta ipocalorica l\u2019ha abbandonata prima del raggiungimento dell\u2019obiettivo prefi ssato in accordo con il medico (tasso di abbandono delle diete ipocaloriche: 80%). Lo studio \u00e8 stato condotto considerando la risposta al trattamento aminoacidico delle adiposit\u00e0 localizzate con AMIN 21 K come raggiungimento dell\u2019obiettivo fi nale (18,50 &lt; BMI &lt; 24,99 <em><\/em><\/p>\n<p><strong>RISULTATI<\/strong><br \/>\nL\u2019obiettivo fi nale (18,50 &lt; BMI &lt; 24,99) \u00e8 stato raggiunto da 240 soggetti (96%), in un periodo variabile in base al peso iniziale, considerando che il calo ponderale \u00e8 del 7-8% del peso corporeo iniziale ad ogni ciclo &#8211; di 21 giorni ciascuno &#8211; di trattamento aminoacidico con AMIN 21 K delle adiposit\u00e0 localizzate. L\u2019aspetto da evidenziare \u00e8 che la massa grassa non \u00e8 stata semplicemente eliminata, ma <em><\/em>addirittura sostituita da massa magra. Infatti, alla bioimpedenziometria, si nota una riduzione della massa grassa, accompagnata da un aumento di massa magra. Ci\u00f2 signifi ca che la perdita di grasso \u00e8 stata superiore ai chilogrammi rilevati dalla bilancia e che una parte del peso \u00e8 stata rimpiazzata da massa muscolare. La conferma dell\u2019incremento della massa magra \u00e8 fornita anche dall\u2019aumento del metabolismo basale, sempre evidenziato dall\u2019esame <em><\/em>bioimpedenziometrico.<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI<\/strong><br \/>\nIl trattamento aminoacidico delle adiposit\u00e0 localizzate con AMin 21 K conferma la sua utilit\u00e0, spiccando per effi cacia ed effi &#8211; cienza. Tra i vantaggi di tale trattamento, in tutto il panorama della dietologia, risulta particolarmente degno di nota il tasso minimo di abbandono (4%). il trattamento aminoacidico delle adiposit\u00e0 localizzate offre al clinico, in materia di dietologia, uno strumento terapeutico maggiormente garante di successo, essendo il suo intervento in gran parte \u201cterapia domiciliare\u201d, pertanto dipendente dalla compliance del paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mediante trattamento proteico: importanza della qualit\u00e0 e della quantit\u00e0 delle miscele aminoacidiche a cura di: Dott.ssa Silvia Barrucco Nel corso degli ultimi mesi, anche grazie alla innovativa somministrazione effettuata attraverso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2648,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,26],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2545"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2549,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2545\/revisions\/2549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}