{"id":3112,"date":"2012-10-29T18:14:33","date_gmt":"2012-10-29T17:14:33","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3112"},"modified":"2016-01-12T10:41:26","modified_gmt":"2016-01-12T09:41:26","slug":"serious-games-un-approccio-innovativo-alla-diagnosi-precoce-di-disturbi-cognitivi-lievi-ed-al-self-training","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/serious-games-un-approccio-innovativo-alla-diagnosi-precoce-di-disturbi-cognitivi-lievi-ed-al-self-training\/","title":{"rendered":"Serious Games: un approccio innovativo alla diagnosi precoce di disturbi cognitivi lievi ed al self training"},"content":{"rendered":"<p>La demenza rappresenta una importante sfida per la salute pubblica. L\u2019incidenza della malattia di Alzheimer (AD) \u2013 la pi\u00f9 comune causa di demenza \u2013 \u00e8 destinata a raddoppiare ogni 20 anni generando, da un lato, un maggior grado di disabilit\u00e0 e comorbidit\u00e0 e, dall\u2019altro, una crescente richiesta di risorse economiche, sociali e sanitarie. Anche nei malati di Parkinson (PD) la demenza \u00e8 una complicanza frequente e si calcola che interessi sino al 30% degli stessi. Tali demenze neurodegenerative, una volta manifestate clinicamente, vengono affrontate con i farmaci a disposizione che fungono quasi esclusivamente per il trattamento sintomatico, senza riuscire ad interferire, se non in misura del tutto marginale, sulla progressione della malattia. Ci\u00f2 induce a focalizzare l\u2019attenzione sul riconoscimento precoce e sul trattamento di condizioni pre-morbose, quali il decadimento cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment \u2013 MCI), relativamente al quale esiste un consenso generale sul fatto che rappresenti, per AD, una condizione con un tasso di conversione elevato, mentre per PD sia associabile ad un aumentato rischio di demenza. <img class=\"aligncenter size-medium wp-image-3115\" title=\"games\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/games-e1351530851365.jpg\" alt=\"\" \/>Un adeguato training cognitivo potrebbe essere efficace nel prevenire l\u2019evoluzione da MCI verso la demenza conclamata. Attualmente la gestione della demenza a livello nazionale \u00e8 demandata agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) neurologici, ad alcune strutture di eccellenza per la neurologia ed alla rete di Unit\u00e0 di Valutazione Alzheimer (UVA). Non tutte queste strutture prevedono l\u2019erogazione di servizi per la riabilitazione cognitiva e, laddove presenti, essendo impegnativi per costi e risorse altamente specializzate riescono a soddisfare solo una minima percentuale del bacino di utenza. Un approccio riabilitativo che si basi sul ricorso alla Virtual Reality (VR) in 3D pu\u00f2 rappresentare uno strumento incentivante ed estremamente efficace per il superamento di tali limitazioni e aiutare nella prevenzione, screening e diagnosi precoce, che appaiono elementi essenziali per promuovere un invecchiamento attivo ed indipendente (Active Aging and Indipendent Living), cos\u00ec come riconosciuto a livello comunitario nell\u2019ambito dello Strategic Implementation Plan for the European Innovation Partnership on Active and Healthy Aging (Steering Group Working Document, final test, Brussels 17.11.2011). In particolare, i Serious Games (SGs), giochi elettronici progettati per scopi diversi dal puro divertimento, rappresentano una nuova tipologia di interazione del paziente con una realt\u00e0 virtuale che offre l\u2019opportunit\u00e0 di impostare un trattamento riabilitativo specifico sui singoli tipi di deficit cognitivi (memoria, capacit\u00e0 logica, esecutiva) altamente personalizzabile su diversi livelli di performance cognitiva. I SGs rappresentano strumenti nuovi, potenzialmente efficaci nella prevenzione del MCI e nel trattamento della demenza, inoltre questo tipo di approccio terapeutico, accessibile per via telematica, favorisce il rapido trasferimento &#8211; a casa, sul luogo di lavoro o altrove &#8211; nella vita reale delle competenze acquisite, permettendo facilit\u00e0 di monitoraggio, controllo e documentazione degli effetti del trattamento, ripetizioni infinite di esercizi, trasferibilit\u00e0 su larga scala, contribuendo allo sviluppo di una nuova tipologia di servizi di e-sanit\u00e0 che rendano fruibili, via network, conoscenze ed expertise cliniche. In Italia il Consorzio di Bioingegneria e Informatica Medica di Pavia (CBIM) ha intrapreso dal 2011 un\u2019attivit\u00e0 di ricerca nell\u2019ambito dell\u2019applicazione di Serious Games alla riabilitazione cognitiva, collaborando con l\u2019Universidad Polit\u00e8cnica de Cataluna, con il Dipartimento di Psicologia dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia ed il Dipartimento di Neurologia e Neuroriabilitazione dell\u2019IRCCS Fondazione Istituto Neurologico \u201cCasimiro Mondino\u201d. \u201cObiettivo della ricerca\u201d ci spiegano il Prof. Giuseppe Nappi, Direttore Scientifico dell\u2019IRCCS \u201cMondino\u201d e l\u2019Ing. Paolo Cristiani, Direttore Generale di CBIM, \u201c\u00e8 la progettazione e validazione sul campo di una piattaforma basata su realt\u00e0 virtuale in 3D per la diagnosi, la caratterizzazione, la quantificazione e la gestione dei decadimenti cognitivi in soggetti affetti da Mild Cognitive Impairments e da malattia diAlzheimer\u201d. Il sistema si baser\u00e0 su un approccio SGs e consentir\u00e0 agli utilizzatori di interagire con un ambiente virtuale in 3D che presenter\u00e0 differenti scenari quali: la navigazione in una citt\u00e0 virtuale, trovare la strada pi\u00f9 breve per raggiungere un supermercato (training della capacit\u00e0 cognitiva), entrare in un supermercato, acquistare dei prodotti e pagarli (training della capacit\u00e0 funzionale), svolgere attivit\u00e0 di vita quotidiana all\u2019interno di una casa virtuale. Una sfida molto ambiziosa che ha gi\u00e0 ottenuto i primi riconoscimenti da parte del MIUR, che ha selezionato il progetto tra quelli particolarmente interessanti all\u2019interno dello \u201cSmart Cities and Communities and Social Innovation\u201d nell\u2019ambito del Programma Operativo Nazionale \u201cRicerca e Competitivit\u00e0\u201d per le Regioni della Convergenza (Sicilia, Campania, Calabria, Puglia). Il Consorzio di Bioingegneria e Informatica Medica (CBIM) \u00e8 un ente no profit costituito dall\u2019Universit\u00e0 di Pavia e dagli IRCCS pavesi Fondazione Policlinico San Matteo, Fondazione \u201cS. Maugeri\u201d Clinica del Lavoro e della Riabilitazione, Fondazione Istituto Neurologico Nazionale \u201cC. Mondino\u201d. Al CBIM partecipano, inoltre, anche l\u2019IRCCS Ospedale Pediatrico \u201cBambino Ges\u00f9\u201d di Roma e l\u2019Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia. CBIM opera da vent\u2019anni nella progettazione, sperimentazione e validazione di sistemi informativi complessi nel settore sanitario ed ha partecipato e coordinato molti progetti internazionali per lo sviluppo di servizi ehealth. E\u2019 partner del Ministero della Salute e del Consortium Garr per la gestione del sistema informativo nazionale della ricerca biomedica. CBIM \u2013 www.cbim.it Piazzale Volontari del Sangue 2, 27100 Pavia Tel. +39 0382.525100 Fax +39 0382.526622 L\u2019IRCCS Fondazione Istituto Neurologico \u201cCasimiro Mondino\u201d \u00e8 una delle strutture pi\u00f9 importanti a livello europeo deputata alla cura delle malattie del sistema nervoso e, allo stesso tempo, alla ricerca applicata in campo neurologico. L\u2019attivit\u00e0 di ricerca, saldamente connessa con l\u2019attivit\u00e0 di assistenza, costituisce quindi la missione fondamentale dell\u2019Istituto, che conduce e promuove la ricerca scientifica sulla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie del sistema nervoso, tra cui la demenza. Il laboratorio di neuropsicologia del \u201cMondino\u201d \u00e8 una Unit\u00e0 di Valutazione Alzheimer (UVA) che svolge attivit\u00e0 clinica e di ricerca nel campo delle malattie neuro-degenerative con interesse specifico nella fase preclinica. L\u2019attivit\u00e0 di ricerca si orienta su patologie e problematiche d\u2019interesse neurologico e neuropsichiatrico infantile, di natura sia organica che funzionale, caratterizzate da alta frequenza nella popolazione, e su condizioni complesse contrassegnate da alti costi sanitari e sociali.<br \/>\nIRCCS Fond. Istituto Neurologico Nazionale \u201cC. Mondino\u201d<br \/>\nwww.mondino.it<br \/>\nVia Mondino 2 (ex Via Ferrata),<br \/>\n27100 Pavia<br \/>\nTel. +39 0382.3801<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La demenza rappresenta una importante sfida per la salute pubblica. 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