{"id":3127,"date":"2012-10-29T18:48:59","date_gmt":"2012-10-29T17:48:59","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3127"},"modified":"2016-01-12T10:41:26","modified_gmt":"2016-01-12T09:41:26","slug":"sos-estate-infezioni-e-batteri-alle-porte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/sos-estate-infezioni-e-batteri-alle-porte\/","title":{"rendered":"SOS estate: infezioni e batteri alle porte."},"content":{"rendered":"<p>Come prevenire i malesseri di stagione<br \/>\n<em>a cura di Dottoressa Luisa di Luzio, Specialista in Ostetricia e Ginecologia<br \/>\n<\/em><br \/>\nArriva l\u2019estate ma con il sole, il mare e le vacanze giungono a volte anche i fastidi tipici di stagione. Lo sapevate che il momento delle vacanze coincide con il maggior numero di chiamate ai ginecologi? Cerchiamo di capirne insieme i motivi.<\/p>\n<p>In Estate sicuramente si assiste ad un aumento della frequenza dei rapporti sessuali. Come mai in Estate ritorna il desiderio? A contribuire sicuramente l\u2019allontanamento dal lavoro, il relax e il maggiore tempo libero , che si traduce in una maggiore possibilit\u00e0 per tante coppie di ritrovarsi. Ma il vero segreto dell\u2019aumento di desiderio \u00e8 il sole. L\u2019esposizione al sole, infatti, aumenta gli ormoni sessuali, in particolare raddoppia i livelli di testosterone, un ormone fondamentale on solo per il desiderio maschile, ma anche per il benessere della donna. Il testosterone \u00e8 il neurotrasmettitore dell\u2019energia vitale, del desiderio, dell\u2019aumento di l\u2019attivit\u00e0 e della voglia di vivere. Il sole inoltre modula l\u2019attivit\u00e0 cerebrale attraverso la produzione di altri due importantissimi ormoni: la dopamina e in particolare la serotonina, neurotrasmettitore che \u00e8 associato al desiderio sessuale e alla sensazione di benessere. Ma il sole ed il calore non sempre sono benefici. Negli uomini, infatti, una eccessiva esposizione al calore pu\u00f2 nuocere alla spermatogenesi ( il processo di formazione degli spermatozoi ) con una ridotta fertilit\u00e0, generalmente transitoria, che si manifesta nei mesi estivi . L\u2019aumento dell\u2019attivit\u00e0 sessuale e l\u2019aumentata frequenza di rapporti occasionali, tipici del periodo vacanziero, se non associati ad adeguata prevenzione, all\u2019uso costante e corretto del preservativo determina una aumentata incidenza di infezioni del basso tratto genitale e delle vie urinarie. \u00e8 naturale che in presenza di una chiara sintomatologia (perdite di cattivo odore, di colore atipico, fastidi , bruciore, prurito ,arrossamento) occorre contattare il ginecologo di fiducia, ma a volte alcuni semplici consigli possono ridurre o eliminare i problemi di minore entit\u00e0. Esaminiamo quindi i disturbi estivi pi\u00f9 ricorrenti e cerchiamo di capire come prevenirli. <strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>PRURITI VAGINALI E VULVARI<\/strong><\/p>\n<p>Il prurito in estate pu\u00f2 manifestarsi in modo molto fastidioso, e al contrario di quanto la maggior parte delle persone ritiene , non sempre \u00e8 legato alla presenza di infezioni . Spesso il prurito, aggravato dal caldo e dal sudore, \u00e8 secondario a delle reazioni allergiche scatenate dall\u2019uso di biancheria intima sintetica, o lavata con detersivi aggressivi non risciacquati in modo adeguato, o dall\u2019uso di assorbenti e detergenti profumati. A volte il prurito pu\u00f2 essere provocato da lesioni da sfregamento per l\u2019uso di indumenti stretti, in particolare i Jeans che hanno la loro fastidiosa cucitura proprio a livello vulvare, o alcuni tanga o perizoma il cui filo sembra nato per torturare le parti intime. Attenzione anche alla depilazione, l\u2019utilizzo di sostanze chimiche o di cerette aggressive, nonch\u00e9 del famigerato rasoio, possono essere alla base di fastidiose follicoliti (letteralmente infezioni dei follicoli). Se vedete tanti piccoli brufoli caldi e pruriginosi sulle zone intime forse \u00e8 il caso di chiedere consiglio al ginecologo o al dermatologo per una pomata antibiotica. Anche la ricrescita dei peli, dopo una ceretta pu\u00f2 trasformarsi in un incubo!!. Utilizzate oli e creme emollienti per rendere la ricrescita meno fastidiosa.<br \/>\n<strong><br \/>\nINFEZIONI VAGINITI<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente alcune infezioni vengono contratte per contagio sessuale, ma a volte il rapporto contribuisce solo ad amplificare una alterata situazione del nostro ambiente vaginale. Vediamo come. La vagina \u00e8 normalmente popolata da tanti \u201cabitanti buoni\u201d i lattobacilli che producono l\u2019acido lattico mantenendo il ph vaginale tendenzialmente acido e alcuni scarsi \u201cabitanti cattivi\u201d come la candida, micete commensale, e l\u2019escherichia coli , batterio presente nel nostro intestino. Quando l\u2018equilibrio si altera, per lo stress e la riduzione delle difese immunitarie, per l\u2019uso indiscriminato di terapie antibiotiche, o per le variazioni climatiche ed ambientali della vagina, si riduce la quantit\u00e0 dei \u201cbuoni\u201d, aumentando la presenza di \u201ccattivi\u201c che producono la sintomatologia tipica delle veginiti Le pi\u00f9 frequenti sono le vaginiti da candida, tanto temute perch\u00e9 fonti di sintomatologia acuta e talvolta intollerabile. Soprattutto perch\u00e9 se la candida colonizza l\u2019intestino da luogo ad infezioni ricorrenti se non adeguatamente trattata. In caso di sintomi importanti occorre contattare il ginecologo. Ma se la sintomatologia \u00e8 lieve esistono alcune piccole regole che possono aiutare. Mentre le terapie generalmente comprendono antibiotici e antimicotici, non bisogna sottovalutare l\u2019importanza di probiotici riequilibranti, sia a livello vaginale che intestinale ,ed il cambiamento dello stile di vita, entrambi fondamentali per una guarigione duratura. Negli ultimi anni si \u00e8 arrivati alla conclusione che le vaginiti e le cistiti recidivanti sono spesso secondarie a disbiosi intestinale ovvero ad una alterazione della flora batterica intestinale . Sono inoltre aumentate in modo allarmante le parassitosi intestinali, grazie al diffuso consumo di pesce crudo, sushi e carpacci di carne cruda. Le parassitosi intestinali si associano a numerosi disturbi, a volte blandi ed aspecifici, ma non per questo meno fastidiosi. Sia la candida, tanto conosciuta e temuta per la fastidiosa sintomatologia vaginale, che alcune parassitosi intestinali , pare possano essere responsabili della Sindrome da fatica cronica, della depressione dell\u2019ansia e di alcune forme di bulimia. I parassiti infatti consumano le vitamine introdotte con l\u2019alimentazione sottraendole all\u2019organismo ospite, che continua pertanto a cercare e introdurre cibo perch\u00e9 avverte la carenza di quei preziosi elementi. Altri sintomi quali l\u2019acidit\u00e0 gastrica, l\u2019alternanza di stitichezza e diarrea, i dolori addominali sono dovuti spesso alla presenza di candida nell\u2019intestino tenue.<br \/>\nQua i provvedimenti da prendere:<br \/>\n\u2022 Modificare la dieta privilegiando frutta e verdura cruda<br \/>\n\u2022 Eliminare I cibi industriali: acidificanti , ricchi di proteine, i cibi lievitati, gli zuccheri raffinati, i carboidrati bianchi , limitare l\u2019uso di glucosio, fruttosio e miele.<br \/>\n\u2022 Ridurre l\u2019uso degli alcolici ( ricchi di zuccheri e lieviti e pertanto tanto graditi dai nostri ospiti indesiderati)<br \/>\n\u2022 Ridurre il caff\u00e8 in favore del tea e delle tisane<br \/>\n\u2022 bere tanta acqua , questo consente di mantenere le feci idratate di acellerare il transito intestinale. La massa fecale cos\u00ec trascina con s\u00e9 i batteri in eccesso.<br \/>\n\u2022 Portare con se dei detergenti intimi a base di salvia e timo, che riducono la concentrazione di candida vulvare<br \/>\n\u2022 Se siamo in vacanza in un posto ai confini del mondo e ci coglie una infezione vaginale, il vecchio rimedio della nonna funziona sempre\u2026un impacco esterno di yoghurt naturale ( perfetto quello greco un po\u2019 pi\u00f9 consistente ) mantenuto per almeno 20 minuti permette di ricolonizzare i gentali con gli abitanti buoni che provvederanno a difenderci da attacchi esterni.<br \/>\n<strong><br \/>\nCISTITI<\/strong><\/p>\n<p>Le cistiti nella stagione estiva registrano una frequenza notevole per l\u2019aumento di temperatura, il cambiamento delle abitudini alimentari e di vita Altre cause di aumentata frequenza delle patologie delle vie urinarie sono: l\u2019aumentata frequenza di rapporti sessuali , la ridotta lubrificazione vaginale durante il coito e l\u2019uso di metodi di barriera tipo diaframma a cui si aggiungono la presenza di batteri nelle urine, l\u2019atrofia delle mucose della perimenopausa, il caldo e la disidratazione estiva. Quali sono i primi sintomi delle infezioni urinarie? Un aumentato bisogno di urinare, la frequenza, la sensazione di mancato svuotamento e, la presenza di urine scure ,la presenza di sangue o cattivo odore, il dolore pelvico o il senso di peso sulla vescica, fino ai terribili bruciori e ai brividi associati allo stimolo continuo di urinare. Il responsabile pi\u00f9 frequente \u00e8 l\u2019escherichia coli, abitante fisso del nostro intestino. Il primo consiglio per evitare o ridurre la sintomatologia delle cistiti \u00e8 bere. L\u2019acqua, infatti, lava continuamente le nostre vie urinarie, come uno spazzino instancabile trascina via con s\u00e9 i batteri che cercano di aderire alla mucosa della vescica. Il famoso cranberry o il mirtillo agiscono proprio riducendo l\u2019adesione dei batteri alla mucosa. Non trattenere le urine: cos\u00ec facendo invece che trascinare via i batteri, organizzate un party in piscina! Attente anche quando vi pulite. Il movimento non deve mai portare gli abitanti dell\u2019intestino verso la vagina, ma al contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ALCUNE REGOLE D\u2019ORO<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Mantenete una alimentazione sana anche in vacanza, utilizzate dei probiotici prima di partire, bevete sempre molta acqua (io consiglio alle mie pazienti la strategia dell\u2019idratazione: 1 bottiglietta da 500 ml ogni 4 ore) e in caso di cistiti o vaginiti ricorrenti consultate il ginecologo per una approccio terapeutico preventivo<br \/>\n\u2022 Riducete l\u2019uso di lieviti e zuccheri , ed in particolare di alcolici che sono ricchi di entrambi \u2026.la tentazione di un fresco mojito o di una caipirinha \u00e8 grande\u2026ma l\u2019alcol in caso di cistite piace tanto anche a funghi e batteri che proliferano allegramente\u2026 una bella bevuta d\u2019acqua invece li trascina via come un fiume in piena .<br \/>\n\u2022 In caso di secchezza vaginale fatevi consigliare un lubrificante, riduce l\u2019attrito ed evita microescoriazioni sede facile di infezioni. In particolare se si avvicinala la menopausa la riduzione degli ormoni provoca un discreto grado di atrofia delle mucose, non solo vaginale ma anche uretrale( il piccolo condotto che porta le urine all\u2019esterno e che \u00e8 sede dei sintomi della cistite), favorendone le lesioni.<br \/>\n\u2022 Non rimanete a lungo con costume o indumenti bagnati addosso. In particolare se non avete sostituito il tassello con uno di cotone<br \/>\n\u2022 Urinate di frequente\u2026non trattenete le urine e prima e soprattutto dopo un rapporto sessuale<br \/>\n\u2022 Non usate spesso saponi o lavande vaginali<br \/>\n\u2022 Non utilizzare tamponi interni con deodorati<br \/>\n\u2022 Riducete l\u2019uso della bicicletta o del motorino, o se non volete rinunciare,utilizzate indumenti comodi in cotone o lino<br \/>\nSe avete disturbi Iniziate il trattamento appena possibile. Un grande aiuto per la pevenzione giunge dagli alimenti naturali: sicuramente il Cranberry o il mirtillo rosso sono ottimi per evitare cistiti. Se soffrite di cistiti ricorrenti \u00e8 importante una terapia d\u2019attacco preventiva.<br \/>\nNon dimentichiamo per\u00f2 il \u201cvecchio \u201cpompelmo. La spremuta di pompelmo, cos\u00ec dissetante d\u2019estate \u00e8 anche un ottimo disinfettante delle vie urinarie. Inoltre studi recenti sembrano indicare nei semi di pompelmo un ottimo alleato per combattere le infezioni da candida<br \/>\nRicordare di rinforzare sempre il vostro sistema immunitario: la papaja fermentata \u00e8 uno dei migliori stimolatori del sistema immunitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Buone vacanze!<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come prevenire i malesseri di stagione a cura di Dottoressa Luisa di Luzio, Specialista in Ostetricia e Ginecologia Arriva l\u2019estate ma con il sole, il mare e le vacanze giungono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3128,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3127"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8588,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3127\/revisions\/8588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}