{"id":3162,"date":"2012-11-05T18:11:29","date_gmt":"2012-11-05T17:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3162"},"modified":"2016-01-12T10:41:23","modified_gmt":"2016-01-12T09:41:23","slug":"lalzheimer-si-puo-contrastare-con-una-adeguata-alimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/lalzheimer-si-puo-contrastare-con-una-adeguata-alimentazione\/","title":{"rendered":"L\u2019Alzheimer? Si pu\u00f2 contrastare con una adeguata alimentazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Al via una sperimentazione che si propone di verificare la possibilit\u00e0 di contrastarne l\u2019evoluzione con una dieta specifica<\/strong><br \/>\n<em>di Alessia Addari<\/em><\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni, numerose ricerche hanno dimostrato che un miglioramento delle abitudini alimentari e degli stili di vita pu\u00f2 avere degli effetti protettivi sul cervello e sulla memoria. In particolare lo studio di Nikolaos Scarmeas, Neurologo della Columbia University, che ha tenuto sotto osservazione 1.880 persone per un periodo medio di 4,3 anni, suggerisce che l\u2019adesione alla dieta mediterranea e a una moderata attivit\u00e0 fisica, dimezzi il rischio di Alzheimer. Il dato risulta ancor pi\u00f9 importante se si considera che la momento non esistono cure farmacologiche in grado di arrestare o far regredire il processo patologico. La dieta occidentale \u00e8 caratterizzata da un eccesso di calorie totali, zucchero e carboidrati raffinati, grassi e altri prodotti animali, che favoriscono la resistenza insulinica, l\u2019obesit\u00e0, le dislipidemie e uno stato pro-infiammatorio e, per contro, da una relativa carenza di pesce e di sostanze protettive anti-ossidanti ed antiinfiammatorie di origine vegetale. Tutto ci\u00f2, associato ad uno stato di alterazione del metabolismo, si ritiene che favorisca anche lo sviluppo dell\u2019Alzheimer. Il Progetto di sperimentazione coordinato dalla Fondazione Istituto Neurologico, Carlo Besta, in collaborazione con la Fondazione Ca\u2019 Granda Policlinico, la Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori e dall\u2019Istituto Scientifico San Raffaele, intende verificare, arruolando complessivamente circa 350 persone, la possibilit\u00e0 che, utilizzando l\u2019applicazione di un protocollo dietetico rigoroso di tipo mediterraneo si ottenga una significativa riduzione del tasso di progressione da declino cognitivo lieve (MCI) a malattia di Alzheimer nella popolazione sottoposta a trattamento dietetico rispetto alla popolazione di controllo. \u201cL\u2019ipotesi che intendiamo verificare &#8211; sostiene Ferdinando Cornelio, Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico \u2018Carlo Besta\u2019 -, ampiamente riportata dalla letteratura degli ultimi anni, supporta scientificamente l\u2019idea &#8211; da tempo oggetto di interesse della Direzione Scientifica della nostra Fondazione &#8211; di voler approfondire, con appositi ed appropriati studi, la ricerca di soluzioni percorribili, non medicalizzate, per la prevenzione delle patologie neurologiche degenerative cronicizzate e gravi quali le demenze. L\u2019ipotesi di una sperimentazione clinica per valutare l\u2019efficacia preventiva di una dieta mediterranea particolare per la prevenzione di dette malattie \u00e8 stata quindi inserita tra le priorit\u00e0 scientifiche del Piano Pluriennale della Fondazione ed il progetto \u201cPrevenire la demenza di Alzheimer con l\u2019alimentazione\u201d ha preso avvio con la costituzione di un Gruppo di lavoro multidisciplinare\u201d, nel gennaio 2012. Inoltre Alberto Guglielmo, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico \u2018Carlo Besta\u2019, ha sottolineato, sempre su questo tema: \u201cIl valore della collaborazione tra i quattro importanti istituti di ricerca milanesi, sia di carattere pubblico che privato. L\u2019aumento delle malattie neurodegenerative, in crescita esponenziale in rapporto alla crescita delle aspettative di vita e all\u2019invecchiamento della popolazione, infatti comporter\u00e0 sempre di pi\u00f9 il doversi misurare con enormi problemi finanziari, organizzativi e sociali, difficilmente sopportabili dalla singola f a m i g l i a , dai singoli Istituti di r i c e r c a e dallo Stato. Anche da ci\u00f2 nasce l\u2019importanza di unire le forze per trovare rimedi capaci di contrastare preventivamente e ridurre gli effetti della neuro degenerazione. Noi vogliamo lavorare per far diventare lo studio un progetto regionale che possa anche inserirsi a pieno titolo nel dibattito e nelle iniziative di Expo 2015. Va in questa direzione la presenza, a questo incontro, del Direttore Generale della ASL di Lecco, Marco Votta, e il suo esplicito interesse a collaborare allo sviluppo del progetto\u201d. Lo studio si propone, a seguito degli esiti positivi della fase preliminare, di reclutare successivamente almeno 350 soggetti da randomizzare in un gruppo d\u2019intervento (con assistenza attiva per il cambiamento della dieta e l\u2019incremento dell\u2019attivit\u00e0 fisica) e un gruppo di controllo (che ricever\u00e0 solo raccomandazioni di stile di vita) di pari dimensioni. Ogni soggetto reclutato sar\u00e0 associato al proprio accompagnatore formando una coppia. In entrambe le fasi dello studio saranno raccolte informazioni anamnestiche e neuropsicologiche e strumentali: esame obiettivo internistico e neurologico, esami ematologici , liquorali e strumentali. Il trattamento complessivo comprende: la progressiva adozione di una dieta mediterranea rigorosa; la progressiva introduzione dei principi di equilibrio nutrizionale della macrobiotica e di alcuni alimenti tipici della tradizione macrobiotica; un programma di esercizio fisico quotidiano (principalmente passeggiate e orticultura): Negli incontri di cucina, i soggetti reclutati per sottoporsi alla dieta \u2018rigorosa\u2019 saranno accolti da Franco Berrino (Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori) e da Susanna Fusari Imperatori (Fondazione IRCCS Istituto Neurologico \u2018Carlo Besta\u2019) e assaggeranno piatti a base di zuppa, oppure, d\u2019estate, un\u2019insalata mista, un piatto di cereali integrali (o pasta anch\u2019essa integrale) con legumi e verdure, a volte pesce, un dolce senza zucchero e senza ingredienti di derivazione animale (uova, latticini) dolcificato con frutta fresca e\/o secca. I primi incontri saranno preceduti da un breve corso di cucina per insegnare a cucinare i cereali integrali e i legumi in forma appetibile e adattata alle eventuali comorbilit\u00e0, in particolare gastroenteriche, e con attenzione ad eventuali interferenze con le terapie farmacologiche in atto. Ad ogni incontro si forniranno le ricette degli alimenti consigliati. Ad ogni incontro, infine, si forniranno campioni di alimenti da cucinare a casa e anche alcuni piatti precotti che richiedano solo di essere riscaldati.<img class=\"aligncenter size-full wp-image-3163\" title=\"regole\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/regole.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via una sperimentazione che si propone di verificare la possibilit\u00e0 di contrastarne l\u2019evoluzione con una dieta specifica di Alessia Addari Negli ultimi dieci anni, numerose ricerche hanno dimostrato che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3164,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[70],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3165,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions\/3165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}