{"id":3180,"date":"2012-11-13T18:17:07","date_gmt":"2012-11-13T17:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3180"},"modified":"2016-01-12T10:41:22","modified_gmt":"2016-01-12T09:41:22","slug":"ospedali-vivibili-si-puo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ospedali-vivibili-si-puo\/","title":{"rendered":"Ospedali vivibili, si pu\u00f2"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chi dice ospedale troppo spesso dice strutture fatiscenti, nosocomi da chiudere per deficit di bilancio, carenze di organico, bilanci disastrati, casi di malasanit\u00e0 e chi pi\u00f9 ne ha, purtroppo, pi\u00f9 ne metta.<\/strong><br \/>\n<em>Di Paolo Michetti<\/em><\/p>\n<p>Sembrerebbe, insomma, che ci sia poco da stare allegri, ma qualcosa si sta muovendo e, seppure molto lentamente, sta cambiando anche da noi il mondo dell\u2019ospitalit\u00e0 ospedaliera grazie ad iniziative che continuano a sorgere un p\u00f2 come funghi qua e l\u00e0, grazie dietro la spinta propositiva di chi \u00e8 costretto a frequentare un ospedale perch\u00e9 ricoverato o perch\u00e9 nella condizione di dover assistere un malato. Non stiamo parlando di terapie rivoluzionarie, farmaci miracolosi o apparecchiature fantascientifiche, ma di servizi a sostegno di chi \u00e8 costretto a stazionare in un reparto e che possono rivelarsi estremamente utili per migliorare il benessere del paziente, aiutandolo talvolta anche nel percorso di guarigione. Vengono definite terapie diversionali e dietro questo nome si celano interventi tanto semplici quanto efficaci, finalizzati all\u2019umanizzazione dell\u2019ospedale. Nascono cos\u00ec progetti come quello di inserire una web-cam sulle incubatrici affinch\u00e8 si possano bypassare i rigidissimi orari di vistia dell\u2019ospedale \u201cMacedonio Melloni\u201d di Milano e consentire a genitori e parenti di osservare in diretta da casa, ogni sera e grazie a internet, i movimenti del bambino, oppure come quello dell\u2019ospedale \u201cDel Ponte\u201d di Varese dove \u00e8 stata creata una struttura in cui le mamme con bambini ricoverati possono essere ospitate per consentire loro di restare il pi\u00f9 vicino possibile ai propri figli. E poi ancora parrucchieri in corsia, lezioni di pittura o disegno, corsi ai fornelli per insegnare a cucinare cibi che facciano stare meglio durante la chemioterapia, guide per i familiari dei pazienti in coma con i suggerimenti e le indicazioni sui come superare quei momenti critici e drammatici, modelli organizzativorelazionali per dare pi\u00f9 spazio all\u2019empatia e migliorare il rapporto medico-paziente, format sulla multiculturalit\u00e0 per ampliare la pratica delle pi\u00f9 diffuse religioni mondiali all\u2019interno degli ospedali e favorire la collaborazione. Degli ospedali ospitali si occuper\u00e0 per tutto il 2012 la Libera Universit\u00e0 dei Diritti Umani (LUNID) organizzando una serie di incontri nell\u2019ambito del programma \u201cMedico, Paziente, Familiari\u201d nei quali saranno trattati temi importanti quali il consenso informato, il ruolo chiave del \u201ccaregiver\u201d, i modelli di comunicazione in sanit\u00e0, i paradigmi dell\u2019etica medica e della bioetica. Ma l\u2019onda lunga dell\u2019umanizzazione e del nuovo ruolo degli ospedali non si ferma ai servizi e si estende, finalmente, anche alla loro architettura. A questo proposito, nel primo incontro tenutosi presso il complesso monumentale Santo Spirito in Saxia a Roma, l\u2019Arch. Enzo Eusebi ha presentato una serie di progetti internazionali in cui la pianificazione degli spazi pubblici diventa un elemento decisivo per un nuovo approccio alle gestione \u201csmart\u201d dei servizi di sanit\u00e0 pubblica a livello locale. La realizzazione di ambienti vivibili, belli, inclusivi e partecipati come strumento per la riduzione dei disagi fisici e mentali e per affrontare le sfide di una societ\u00e0 in progressivo invecchiamento \u00e8 la strategia scelta da numerosi attori pubblici, che si avvarranno nel futuro sempre pi\u00f9 di designers, architetti, urban planners ed esperti del settore sanitario per realizzare progetti innovativi, con effetti significativi sul miglioramento dei servizi e la qualit\u00e0 delle cure fornite ai pazienti e a chi di loro deve occuparsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi dice ospedale troppo spesso dice strutture fatiscenti, nosocomi da chiudere per deficit di bilancio, carenze di organico, bilanci disastrati, casi di malasanit\u00e0 e chi pi\u00f9 ne ha, purtroppo, pi\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3180"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3194,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions\/3194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}