{"id":3288,"date":"2012-12-12T17:39:34","date_gmt":"2012-12-12T16:39:34","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3288"},"modified":"2016-01-12T10:41:18","modified_gmt":"2016-01-12T09:41:18","slug":"piccoli-capolavori-decodifichiamoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/piccoli-capolavori-decodifichiamoli\/","title":{"rendered":"Piccoli capolavori, decodifichiamoli"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Lavinia Barone e Minh Anh Nguyen<\/p>\n<p>I bambini amano disegnare, riportano sul foglio tutto ci\u00f2 che sentono e osservano del proprio ambiente. Parte di queste informazioni sono preservate nella memoria dei genitori e parte \u00e8 dimenticata. Il disegno dei bambini parla ed esprime contenuti profondi della mente infantile, un messaggio che risulta non esprimibile a parole, anche nel dialogo pi\u00f9 intimo e aperto. La difficolt\u00e0 sta nel fatto che l\u2019informazione contenuta in questo messaggio \u00e8, in linguaggio tecnico, espressa in un codice, cio\u00e8 \u201ccodificata\u201d, e dobbiamo perci\u00f2 essere in grado di trovare gli strumenti adatti per \u201cleggerla\u201d. Gli psicologi dello sviluppo, che utilizzano il disegno nella loro strumentazione per comprendere e valutare la mente infantile, sono i referenti per questo tipo di compito, ma \u00e8 importante che anche e soprattutto il genitore sia attento e sensibile e cerchi di ravvisare nel lavoro creativo del proprio figlio i significati emotivi per rilevare sentimenti ed emozioni o cogliere tensioni non esplicitamente espresse. Dal punto di vista della psicodiagnostica dell\u2019et\u00e0 evolutiva il disegno \u00e8 una delle fonti pi\u00f9 accurate e attendibili di informazione; rappresenta infatti il modo pi\u00f9 spontaneo e naturale che i bambini possiedono per esprimere la realt\u00e0 e loro stessi, soprattutto quando sono piccoli. Un\u2019autorevole fonte della psicologia infantile, Lev Vygotsky, padre della scuola storico-culturale, gi\u00e0 nel 1925 affermava che: \u201cil disegno rappresenta la principale forma di creativit\u00e0 dei bambini, soprattutto in et\u00e0 precoce\u201d. Attraverso il disegno il piccolo trova un mezzo per esprimere qualcosa che, per i limiti dovuti all\u2019et\u00e0, non potrebbe esprimere con il mezzo verbale. Attraverso il disegno proibizioni e restrizioni vengono dimenticate e il bambino trova in quel momento espressivo la sua libert\u00e0. Comprendere il disegno, nei suoi elementi di forma e colore, rappresenta perci\u00f2 uno strumento elettivo per indagare le caratteristiche dello sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. Cosa ci dice del bambino con il modo in cui usa il colore? Da tempo la psicologia studia in che modo i contenuti pittorici infantili rappresentino un prodotto che va oltre le competenze percettive e motorie implicate nell\u2019esecuzione grafica. Sia la grandezza che la disposizione spaziale dei contenuti del disegno risultano essere influenzati profondamente e sistematicamente dall\u2019esperienza soggettiva ed emotiva del bambino. Il colore \u00e8 una risorsa fondamentale per esprimere le emozioni collegate a determinati contenuti espressi nel disegno, la sua scelta \u00e8 determinata dal vissuto infantile nei confronti di uno specifico contenuto espresso dal disegno cos\u00ec, al di l\u00e0 delle dimensioni e della disposizione spaziale degli oggetti o personaggi, l\u2019uso del colore \u00e8 espressione della qualit\u00e0 emotiva che il bambino associa a determinati contenuti, comunicando in tal modo i propri sentimenti, conflitti e difficolt\u00e0. I bambini mostrano preferenze per i colori? La risposta a questa domanda \u00e8 s\u00ec. Ci si \u00e8 sempre preoccupati di approfondire se e come i bambini scelgano un colore anzich\u00e9 un altro e la tabella sotto riportata riassume la preferenza per i colori nell\u2019infanzia secondo gli studi classici: I risultati ci indicano che il rosso \u00e8 il colore preferito, con 8 lavori che lo segnalano in questa posizione e gli altri che lo collocano comunque non sotto alla quarta preferenza. Se consideriamo che si tratta di studi molto ampi e condotti a livello transculturale, l\u0092affidabilit\u00e0 di questo dato \u00e8 evidente. Il secondo colore scelto \u00e8 il giallo, anch\u0092esso con posizioni non inferiori alla quarta. Rosso e giallo sono i colori \u201cattivi\u201d. Blu e verde \u2013 i colori a onde corte dello spettro \u2013 vengono dopo nelle scelte infantili, cos\u00ec come arancio e viola. I bambini in et\u00e0 pre-scolare e nei primi anni della scolarit\u00e0 primaria usino principalmente nei loro disegni colori \u201cchiari brillanti e puliti\u201d facendone il pi\u00f9 delle volte un uso irrealistico e non imitativo, utilizzando ad esempio il giallo per disegnare arei, alberi etc., i colori scuri o cupi vengono usati (soprattutto sotto i 5 anni) tendenzialmente nei casi in cui il disegno rappresenta qualcosa che il bambino non ama o che trova spiacevole. Se si chiede al bambino di disegnare qualcosa che gli piace di norma quindi la preferenza va su colori chiari e brillanti, indipendentemente dal paese di appartenenza e dalla corrispondenza realistica con i temi rappresentati. Da alcuni anni \u00e8 attivo un dibattito sul ruolo delle differenze di genere nella preferenza del colore: se, infatti, indipendentemente dal genere, in et\u00e0 prescolare i bambini si orientano per una preferenza dei colori brillanti, \u00e8 nelle bambine che prevale la preferenza di colori quali il viola. Nella scelta del colore il bambino non usa preferibilmente un criterio realistico, quanto piuttosto le sue impressioni soggettive e le sue preferenze, privilegiando i colori caldi e brillanti. \u00e8 interessante notare che l\u2019impatto del rosso del giallo o di altri colori chiari non ha di norma sui bambini un effetto di eccessivo stimolo o di irritazione, bens\u00ec li aiuta a sentirsi a loro agio e a volte anche a calmarli. Non \u00e8 un caso che il fondatore della scuola steineriana Waldorf Rudof Steiner consigliasse agli insegnanti di utilizzare il rosso per calmare i bambini di 3 o 4 anni. Questi dati ci dicono che il sistema nervoso di un bambino sano psicologicamente richiede in maniera fisiologica un apporto energetico dalla parte dello spettro a onda lunga: i colori chiari e brillanti influenzano e alimentano in maniera essenziale il sistema nervoso centrale infantile; i colori sono in questo senso per il cervello l\u2019equivalente delle vitamine per il corpo e la situazione di avitaminosi prodotta dai colori scuri si esprime nella difficolt\u00e0 a convivere con il buio, le stanze scure e la mancanza dell\u0092impatto del colore sul cervello mostrata dai bambini. Bambini con difficolt\u00e0 psicologiche usano gli stessi colori dei bambini con sviluppo tipico? Mentre i bambini con sviluppo normativo scelgono e usano tutti i colori eccetto il bianco e il nero, i bambini con sintomi ansioso-depressivi presentano loro specificit\u00e0 rispetto alle rappresentazione della famiglia, non usano i colori ma prediligono il bianco e il nero, con l\u2019aggiunta a volte del colore marrone. I bambini psicotici mostrano paure apparentemente immotivate nei confronti dei colori, mentre quelli con disabilit\u00e0 intellettive possono mostrarsi apatici e non interessati ad essi. Tutti i bambini quando esprimono un\u2019immagine di s\u00e9 deteriorata usano, nelle loro rappresentazioni pittoriche, i colori che meno amano, la scelta del colore nel disegno infantile \u00e8 in gran parte determinata dal tema che si vuole rappresentare, ci\u00f2 significa che la scelta del colore esprime qualcosa di se stessi. Da questa prospettiva i bambini con disturbi emotivi o comportamentali possono scegliere, per rappresentare l\u2019immagine di se stessi, proprio quei colori che meno loro piacciono, a testimonianza della scarsa auto-stima che li contraddistingue. In conclusione, il colore utilizzato nel disegno dai bambini rappresenta una delle fonti principali per comprenderne alcune caratteristiche di funzionamento psicologico; ci pu\u00f2 aiutare a capire l\u2019atteggiamento die nostri figli nei confronti di specifiche tematiche o la qualit\u00e0 della salute e del benessere mentale. \u00e8 quindi un elemento chiave noi adulti per interpretare ma anche stimolare i piccoli e farli crescere nel miglio modo possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Lavinia Barone e Minh Anh Nguyen I bambini amano disegnare, riportano sul foglio tutto ci\u00f2 che sentono e osservano del proprio ambiente. 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