{"id":3742,"date":"2013-02-15T11:35:50","date_gmt":"2013-02-15T10:35:50","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3742"},"modified":"2016-01-12T10:40:44","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:44","slug":"ginecomastia-quando-e-lui-che-elimina-il-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ginecomastia-quando-e-lui-che-elimina-il-seno\/","title":{"rendered":"Ginecomastia: quando \u00e8 lui che elimina il seno."},"content":{"rendered":"<p><strong>Abuso di antidepressivi, dopanti per aumentare i muscoli o integratori alimentari, cannabis e alimenti con estrogeni all&#8217;origine del fenomeno sempre pi\u00f9 frequente. I dati dell&#8217;Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)<\/strong><\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 uomini vanno dal chirurgo per eliminare il seno troppo abbondante, fonte di disagio a livello sociale. Il problema si chiama ginecomastia e interessa un numero crescente di persone: in Italia nel 2011, secondo i dati raccolti dall&#8217;Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), gli interventi sono stati 1.523, pari al 4.45% del totale, con un incremento di circa il 20% rispetto al 2010. Una tendenza che in realt\u00e0 si registra non solo nel nostro Paese: negli Stati Uniti, la ginecomastia \u00e8 il quarto intervento pi\u00f9 eseguito tra gli uomini (17.645 interventi nel 2011, dati Asaps); in Inghilterra \u00e8 addirittura al secondo posto, in crescita costante: rispetto al 2010 sono cresciuti del 7% (da 741 a 790) , mentre dal 2008 addirittura del 144% (da 323 a 790, dati Baaps). Il problema colpisce soprattutto i giovani sotto i 30 anni, spesso affetti da disturbi ormonali, e gli adulti sopra i 60 anni che si sottopongono a terapie ormonali per il tumore alla prostata.<br \/>\n\u201cL&#8217;aumento del numero di interventi per correggere questo problema \u00e8 causato in parte dalla maggiore attenzione che oggi gli uomini riservano all&#8217;estetica e che li porta dal chirurgo plastico per questioni che prima non avrebbero affrontato, ma anche da cattive abitudini come sovrappeso e vita sedentaria\u201d afferma <strong>Gianluca Campiglio<\/strong>, componente del Direttivo di Aicpe e Socio Sicpre. Questi motivi, da soli, non bastano tuttavia a giustificare il dilagare del problema: \u201cCi sono fattori esterni che alterano l&#8217;equilibrio ormonale, causando lo sviluppo anomalo delle mammelle &#8211; spiega Campiglio -. Si tratta di sostanze che si assumono in modo pi\u00f9 o meno volontario: tra i principali &#8220;indiziati&#8221; ci sono antidepressivi o farmaci a base di digitale, cannabis e sostanze dopanti o integratori alimentari.<strong> <\/strong>Molti uomini utilizzano ormoni anabolizzanti per far crescere la massa muscolare, che sono la causa principale delle ginecomastie tra i 25 e i 40 anni. A questo si aggiungono gli estrogeni sintetici presenti nella catena alimentare, in particolare nella carne. Gi\u00e0 nel 2005 il Sunday Times suggeriva un&#8217;ipotesi di questo genere sulla base di una ricerca scientifica condotta in Gran Bretagna su un grande campione di tessuti prelevati da soggetti maschili\u201d.<br \/>\nEsistono diversi tipi di ginecomastia: quella &#8220;vera&#8221; consiste nell&#8217;ingrandimento patologico della ghiandola mammaria, causato appunto da uno squilibrio ormonale. C&#8217;\u00e8 anche una ginecomastia &#8220;falsa&#8221;, provocata da un eccesso di adipe causato dal sovrappeso. Esiste anche una terza possibilit\u00e0, piuttosto frequente, causata dalla somma dei due problemi. Per capire la causa del problema basta un&#8217;ecografica e, in tutti i casi, la soluzione \u00e8 chirurgica: \u201cPer la ginecomastia &#8220;vera&#8221; l&#8217;intervento \u00e8 piuttosto semplice e consiste nella riduzione della ghiandola mammaria, che nell&#8217;uomo non crea alcuna complicazione, dato che non \u00e8 un organo funzionale &#8211; dice Campiglio -. Si esegue poi l&#8217;esame istologico per escludere eventuali degenerazioni di tipo maligno. L&#8217;intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o generale, con una piccola incisione di qualche centimetro a livello dell&#8217;areola mammaria. Il post operatorio non \u00e8 doloroso e in una settimana si pu\u00f2 tornare alle normali attivit\u00e0. Anche in caso invece di &#8220;falsa&#8221; ginecomastia, spesso la dieta non basta a eliminare il grasso proprio sui pettorali e per questo si procede con una piccola lipoaspirazione. Per essere certi di affidarsi a buone mani, anche per questo genere di interventi conviene verificare che il chirurgo sia membro di una societ\u00e0 come Aicpe o Sicpre, che hanno tra gli iscritti solo specialisti in chirurgia plastica e medici che abbiano specifiche competenze in materia\u201d.<br \/>\nNonostante l&#8217;aumento di casi in questi anni, non si tratta certo di una novit\u00e0: \u201cLa ginecomastia \u00e8 conosciuta fin dagli albori della medicina: ne parla Erodoto nelle Storie a proposito delle popolazioni sciite e sembra che anche Tutankhamon ne fosse affetto &#8211; aggiunge Campiglio -. Pu\u00f2 essere mono o bilaterale e spesso l&#8217;aumento di dimensioni della mammella maschile \u00e8 associato a sensazione di tensione o vero e proprio dolore. Comune a tutti i pazienti \u00e8 il disagio psicologico che avvertono soprattutto quando si devono spogliare in palestra o al mare. Un corretto stile di vita pu\u00f2 aiutare ad limitare l&#8217;insorgenza del problema\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abuso di antidepressivi, dopanti per aumentare i muscoli o integratori alimentari, cannabis e alimenti con estrogeni all&#8217;origine del fenomeno sempre pi\u00f9 frequente. 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