{"id":3781,"date":"2013-02-20T17:16:55","date_gmt":"2013-02-20T16:16:55","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=3781"},"modified":"2016-01-12T10:40:42","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:42","slug":"liposuzione-alimentare-e-le-nuove-frontiere-del-dimagrimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/liposuzione-alimentare-e-le-nuove-frontiere-del-dimagrimento\/","title":{"rendered":"Liposuzione alimentare e le nuove frontiere del dimagrimento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un protocollo alimentare che mira alla eliminazione dei carboidrati\u00a0 per un periodo limitato, cos\u00ec da favorire la via metabolica della chetogenesi con conseguente diminuzione del proprio peso corporeo fino al 7\/10%.\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<div>Nel 1995 un gruppo di diversi specialisti tra medici, biologi e farmacologi mette a punto un sistema volto alla riduzione del peso corporeo, basato sui principi elaborati ed espressi da Blackburn. Cos\u00ec, diverse figure scientifiche si uniscono sotto la denominazione di liposuzione alimentare, che dunque richiama a tutte le conoscenze messe a frutto per lo sviluppo dei protocolli dimagranti e alla continua ricerca che continua nel tempo per perfezionare i metodi e renderli sempre pi\u00f9 efficaci e al fine di ampliare le pubblicazioni scientifiche anche internazionali.<\/div>\n<p>Un gruppo di trattamenti alimentari, tutti impostati sulla eliminazione, per un periodo limitato di tempo, di ogni fonte di carboidrati al fine di promuovere, cos\u00ec da consumare tessuto adiposo a scopo energetico. L\u2019assunzione di aminoacidi ad alto valore biologico e\/o cibi fortemente proteici, per un periodo variabile di tempo ma sempre molto limitato, parallelamente all\u2019eliminazione temporanea di fonti glucidiche e lipidiche, consente di utilizzare il tessuto adiposo come combustibile energetico. La chetosi si presenta al massimo delle sue potenzialit\u00e0 dopo circa 48 ore dall\u2019eliminazione dei carboidrati, ossia quando le riserve di glicogeno (prevalentemente epatico) sono esaurite e l\u2019organismo sopperisce a questa mancanza attivando la lipolisi. Al tempo stesso, l\u2019alimentazione a base di proteine animali ed aminoacidi supporta una sostanziale conservazione della massa magra, favorendo un calo ponderale salutare, oltre che efficace. In questo contesto \u00e8 dunque, importante la scelta dei cibi proteici che non contengano grassi, ma anche dell\u2019integratore alimentare aminoacidico, che deve soddisfare alcuni criteri di qualit\u00e0: il contenuto degli aminoacidi deve rispettare le percentuali di Meister, in rapporto lisina\/triptofano uguale a 3. Inoltre, \u00e8 necessario che gli aminoacidi derivino dalle proteine del latte e non della soia, con preparazione senza idrolisi acida. L\u2019integratore viene implementato di Potassio, per un giusto riequilibrio acido-base. In ogni caso, il tasso glicidico dell\u2019integratore aminoacidico, cos\u00ec come anche di tutti gli alimentai assunti nel periodo di trattamento, deve essere inferiore al 5%, per neutralizzare l\u2019effetto anabolico dell\u2019insulina sul tessuto adiposo. Il protocollo originariamente sviluppato \u00e8 il trattamento aminoacidico delle adiposit\u00e0 localizzate: uno schema alimentare della durata di tre settimane in cui il paziente si nutre di proteine alimentari, con un supplemento di aminoacidi ad alto valore biologico, accompagnate a cibi ricchi di fibre come alcuni tipi di verdure. Bere acqua in abbondanza \u00e8 un buon consiglio per ridurre la chetoacidosi, per effetto di diluizione, data dai corpi chetonici, ma \u00e8 estremamente importante mangiare verdure in abbondanza e assumere un integratore vegetale alcalinizzante. Inoltre, in un integratore aminoacidico di qualit\u00e0 \u00e8 presente una opportuna fonte di potassio che contribuisce, attraverso la sua carica positiva, a contrastare l\u2019acidit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel corso del tempo, la metodica si \u00e8 evoluta nella dieta del sondino e poi nella dieta del sondino senza sondino.<\/p>\n<p>La dieta del sondino consiste nel collocare, per opera di un medico abilitato, un sondino naso gastrico che rimane in sede per dieci giorni durante i quali il paziente viene alimentato attraverso una soluzione di aminoacidi ad alto valore biologico, con giusta integrazione di vitamine, sali minerali ed un alcalinizzante. Si rende necessario assumere nella durata del trattamento una capsula di protettore gastrico. Il giorno precedente all\u2019inserimento del sondino poi, il paziente viene invitato ad assumere un lassativo al fine di poter eliminare quanto pi\u00f9 rapidamente eventuali residui di carboidrati rimasti nel tratto intestinale derivanti dal\u2019alimentazione condotta fino a quel momento dal paziente stesso. In tutti quei casi in cui il sondino naso gastrico non \u00e8 tollerato ma \u00e8 necessario ridurre il peso corporeo per ripercussioni gravi sullo stato di salute, l\u2019indicazione \u00e8 per il sondino senza sondino. Quest\u2019ultimo metodo ha una durata ugualmente di dieci giorni, con la medesima integrazione di vitamine e sali minerali ed alcalinizzante, differenziandosi solamente per la via di somministrazione della soluzione di aminoacidi (di eguale natura e caratteristiche biologiche) che diviene per os.<\/p>\n<p>Sia il protocollo \u201csondino\u201d che quello \u201csondino senza sondino\u201d, della durata di 10 giorni, sono seguiti da una settimana di trattamento aminoacidico gi\u00e0 descritto, ovvero con la reintroduzione di carne e pesce, oltre alla soluzione aminoacidica, nelle giuste proporzioni e quantit\u00e0 e di verdure a volont\u00e0.<\/p>\n<p>Ognuno di questi protocolli di dimagrimento, che possono essere ripetuti dopo un periodo di 2-3 settimane di mantenimento fino al raggiungimento del peso ideale, porta ad un calo ponderale del 7-10% del proprio peso corporeo iniziale, variabile in questo intervallo di percentuale in base all\u2019et\u00e0, sesso ed attivit\u00e0 fisica praticata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un protocollo alimentare che mira alla eliminazione dei carboidrati\u00a0 per un periodo limitato, cos\u00ec da favorire la via metabolica della chetogenesi con conseguente diminuzione del proprio peso corporeo fino al<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3782,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18,9,11],"tags":[104],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3781"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3781"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3784,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3781\/revisions\/3784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}