{"id":4110,"date":"2013-05-06T09:39:03","date_gmt":"2013-05-06T07:39:03","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4110"},"modified":"2016-01-12T10:40:23","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:23","slug":"droga-e-adolescenti-aumenti-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/droga-e-adolescenti-aumenti-in-vista\/","title":{"rendered":"Droga e adolescenti: aumenti in vista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><em>In un quadro di sostanziale stabilit\u00e0, le ultime rilevazioni\u00a0dello studio Espad-Italia 2012 curato dall\u2019Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa\u00a0sull\u2019uso di sostanze psicotrope da parte degli studenti\u00a0vedono in crescita cannabis, eroina e stimolanti. Netta la prevalenza maschile per tutte le sostanze. Tendenza all\u2019incremento soprattutto nel Sud<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em><\/em>Si stima che nel 2012 \u2013 su una popolazione scolastica pari a 2,5 milioni di ragazzi &#8211;\u00a0\u00a0oltre 500mila studenti delle scuole medie superiori abbiano consumato cannabis, poco pi\u00f9 di 60mila cocaina e 30mila oppiacei. Ci sono poi i consumatori di allucinogeni e stimolanti: circa 60mila per ciascuna categoria di sostanze.\u00a0A dirlo, sono i dati di <strong>Espad-Italia (European school survey on alcohol and other drugs)<\/strong>, 15esima edizione dello studio sulla popolazione studentesca, realizzato per il nostro paese dal Reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell&#8217;Istituto di fisiologia clinica del <strong>Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr)<\/strong>. L\u2019indagine ha coinvolto 45.000 studenti delle scuole medie superiori e 516 istituti scolastici di tutta la penisola.<\/p>\n<p>\u201cIl nuovo studio attesta una generale tendenza alla stabilizzazione nel numero di consumatori per tutte le sostanze; tuttavia, si osservano alcuni interessanti incrementi\u201d, dichiara la responsabile dello studio, Sabrina Molinaro dell\u2019Ifc-Cnr. \u201cI dati parlano innanzitutto di un aumento del consumo di cannabis: nel 2012 dichiarano di averne fatto uso almeno una volta nella vita e negli ultimi dodici mesi rispettivamente il 28,1% e 22,1% del campione, contro il 27,5% e 21,5% rilevati nel 2011.\u00a0Il dato nell\u2019ultimo anno pone l&#8217;Italia cinque punti sopra il 17% di media europea, seppur lontanissima dal 42% della Repubblica Ceca e dal 39% della Francia. I ragazzi sono pi\u00f9 coinvolti delle coetanee (27% contro 17%) e l\u2019assunzione \u00e8 avvenuta venti o pi\u00f9 volte nell&#8217;ultimo anno per il 31% dei consumatori e il 16% delle consumatrici. L&#8217;et\u00e0 media del primo contatto \u00e8 15 anni\u201d.<\/p>\n<p>Aumentata lievemente anche l&#8217;assunzione di stimolanti: 3,8% nella vita e 2,6% nell&#8217;ultimo anno, contro 3,6% e 2,4% della precedente rilevazione,\u00a0con un picco (consumi ultimo anno) del 4% tra i 19enni. Anche in questo caso, come avviene in genere, i maschi sono pi\u00f9 attratti rispetto alle ragazze (3,6% contro 1,6%), in particolare da amfetamine ed ecstasy.<\/p>\n<p>L&#8217;eroina, sostanza in\u00a0flessione rispetto al decennio scorso,\u00a0segnala una lieve ripresa nell&#8217;ultimo anno: dall\u20191,2% nel 2011 all\u20191,3%\u00a0(2% tra i maschi, 0,6% tra le ragazze) e anche tra gli assuntori frequenti (10 o pi\u00f9 eventi nell\u2019ultimo mese) si passa dallo 0,5% allo 0,6%. La cocaina \u00e8 stata assunta nell\u2019ultimo anno dal 2,7% degli intervistati (dato uguale al 2011), in maggioranza ragazzi (3,8% contro 1,6%); si attesta sullo 0,7% la quota di chi la assume regolarmente.Relativamente alle sostanze allucinogene (LSD, ketamina e funghi) il 2,5% dei giovani intervistati ammette l\u2019uso nell&#8217;ultimo anno, ma tra i diciannovenni la quota arriva al 3,8%, e l&#8217;1,5% nell&#8217;ultimo mese.<\/p>\n<p>\u201cPer le sostanze alcoliche\u00a0si registra un primato tutto italiano: nel 2012 il consumo nella vita interessa l&#8217;88,6% del campione, quello nell&#8217;ultimo anno l&#8217;81,1% e il 64,7% degli intervistati ha bevuto nell\u2019ultimo mese\u201d, prosegue la ricercatrice. \u201cUn dato che ha origini culturali e non evidenzia particolari comportamenti a rischio, ma va sommato a quello preoccupante del \u2018binge drinking\u2019 (almeno cinque bevute in un&#8217;unica occasione) praticato dal 35,1% degli studenti, tra i quali il 60% dei maschi e il 68% delle femmine riferisce uno o due episodi al mese e pi\u00f9 di un quinto da tre a cinque volte\u201d. Il dato sull\u2019ubriacatura resta comunque inferiore a quello della media europea.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, inoltre, dilaga il consumo delle cosiddette bevande energetiche, che si attesta al 41% del campione. \u201cNonostante siano analcoliche, queste bevande contengono sostanze stimolanti che spesso si abbinano all\u2019abuso di alcol\u201d, osserva Molinaro. \u201cGli utilizzatori di queste bevande si ubriacano pi\u00f9 del doppio rispetto a chi non le beve: il 40,5% almeno una volta nell\u2019anno (contro il 19%), il 54,3% nell\u2019ultimo mese (contro il 28%)&#8221;.<\/p>\n<p>Il 15,4%, infine, dichiara di aver assunto psicofarmaci\u00a0senza prescrizione, mentre oltre il 52% degli studenti a cui sono stati prescritti ha continuato ad assumerne senza controllo medico. I pi\u00f9 diffusi sono i farmaci per dormire e per le diete.<\/p>\n<p>Passando ai dati regionali, in raffronto con l\u2019anno precedente, si evidenzia come siano gli studenti del Sud ad aver incrementato maggiormente i consumi. L\u2019uso di cocaina in Sardegna \u00e8 passato cos\u00ec dal 3,8% rilevato nel 2011 al 4,6%; in Sicilia dal 3,5% al 4,3%; in Calabria dal 3,6% al 3,9%. I consumi di cannabis presentano un\u2019inversione di tendenza dopo una lenta e costante diminuzione dal 2008 in quasi tutte le regioni e anche se l\u2019incremento riguarda soprattutto i maschi si registra un aumento tra le ragazze in Calabria, dal 9,5% del 2011 al 13,3% del 2012; in Basilicata dal 13,1% al 15,3% e in Puglia dal 14% al 16,2%.<\/p>\n<p>Relativamente all\u2019eroina, le prevalenze pi\u00f9 elevate riguardano ancora i ragazzi del meridione: nelle due Isole maggiori e in Calabria le prevalenze sono del 2,4%; in Basilicata, nel Molise e in Puglia del 2,3%, con notevoli incrementi rispetto al 2011.<\/p>\n<p>Il consumo di allucinogeni tra gli studenti di sesso maschile, spacca l\u2019Italia in due e l\u2019incremento riguarda principalmente il Sud: in Sardegna si passa dal 2,8% del 2011 al 3,7% del 2012; in Sicilia dal 2,5% al 3,4%; in Puglia dal 2,7% al 3,2%. Per quanto riguarda l\u2019abuso di stimolanti si rileva una sostanziale omogeneit\u00e0 tra i giovani maschi salvo l\u2019aumento riscontrato in Molise (dal 3,2% al 4,1%) e nel Lazio (dal 2,9% al 4,3%).<\/p>\n<p>\u201cRiteniamo importante diffondere il pi\u00f9 possibile i risultati e rendere la lettura di questi numeri chiara e facilmente interpretabile\u201d,\u00a0conclude la ricercatrice Ifc-Cnr. \u201cL\u2019importanza dell\u2019indagine Espad, svolta attraverso la somministrazione di un questionario in forma anonima, risiede nell\u2019individuazione di quelle aree cui destinare interventi di prevenzione adeguati alle problematiche giovanili: proprio a tal fine lo studio si ripete a cadenza annuale ormai dal 1999\u201d.<strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un quadro di sostanziale stabilit\u00e0, le ultime rilevazioni\u00a0dello studio Espad-Italia 2012 curato dall\u2019Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa\u00a0sull\u2019uso di sostanze psicotrope da parte degli studenti\u00a0vedono in crescita<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4111,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[214,213],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4110"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4114,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110\/revisions\/4114"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}