{"id":4131,"date":"2013-05-08T13:52:06","date_gmt":"2013-05-08T11:52:06","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4131"},"modified":"2016-01-12T10:40:22","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:22","slug":"il-caldo-porta-con-se-debolezza-e-stanchezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/il-caldo-porta-con-se-debolezza-e-stanchezza\/","title":{"rendered":"Il caldo porta con s\u00e9 debolezza e stanchezza"},"content":{"rendered":"<p><em>Un\u2019indagine dell\u2019<strong>Osservatorio Nutrizionale Grana Padano<\/strong> rivela che le ragazze assumono poco ferro &#8211; I consigli dei nutrizionisti per combattere anemia e astenia con l\u2019alimentazione<\/em><\/p>\n<p>Il caldo sta arrivando e con esso anche le ferie si stanno avvicinando, ma manca ancora pi\u00f9 di un mese alla fine della scuola e gli studenti sono sottoposti all\u2019ultimo \u201csprint\u201d prima di raggiungere il meritato riposo. Alla fine dell\u2019anno, lo sforzo richiesto \u00e8 sempre maggiore: verifiche, interrogazioni e, per chi \u00e8 alla fine del percorso, la difficolt\u00e0 di affrontare gli esami. Occorrono, quindi, concentrazione e un buono stato di salute per affrontare al meglio questo periodo. Spesso la stanchezza e l\u2019astenia, quel senso di debolezza e fatica che si avverte anche a riposo e si aggrava con lo sforzo fisico, possono compromettere il rendimento scolastico dei nostri ragazzi.<\/p>\n<p>Gli esperti dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano (vedi scheda allegata) hanno indagato sulle abitudini alimentari dei pi\u00f9 giovani, per capire se alcuni suggerimenti nutrizionali possano essere utili ad affrontare meglio questo periodo. Gli esperti si sono concentrati prevalentemente su un minerale: il ferro. L\u2019indagine ha valutato l\u2019apporto medio giornaliero ed ha rilevato la frequenza di utilizzo degli alimenti che maggiormente lo contengono. Il ferro \u00e8 un minerale molto importante perch\u00e9 svolge importanti funzioni nel nostro organismo, quali il trasporto di ossigeno ai tessuti, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria e l\u2019attivit\u00e0 d\u2019importanti sistemi enzimatici.<\/p>\n<p>La ricerca ha rilevato le abitudini di circa 5500 persone, suddivise in maschi e femmine e in due fasce d\u2019et\u00e0 (14-18 anni e 19-45 anni). Dall\u2019elaborazione dei dati dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, \u00e8 emerso che il campione analizzato ha mediamente un\u2019assunzione media di ferro giornaliero di circa 12 mg, ma vi \u00e8 una significativa differenza tra femmine e maschi (10,54 mg verso 13,11 mg). Questa differenza \u00e8 ancora maggiore tra gli adolescenti (14-18 anni), dove le ragazze hanno mediamente un\u2019introduzione di circa 11 mg, verso i 14,30 mg dei coetanei.<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 raccomandata in et\u00e0 fertile si discosta molto da quella effettivamente introdotta dalle giovani ragazze. Infatti, i livelli di assunzione raccomandati per la nostra popolazione sono 12mg\/die per i maschi e 18mg\/die per le donne in et\u00e0 fertile. Infatti, per esse \u00e8 fondamentale ripristinare le perdite di ferro che hanno con le mestruazioni e per questo motivo hanno necessit\u00e0 di introdurre il 30% in pi\u00f9 rispetto ai maschi della loro stessa et\u00e0.<\/p>\n<p>Analizzando le abitudini alimentari, emerge che 90% degli intervistati introduce carne, mediamente 3 volte alla settimana carne bovina (bianca e rossa) e 2 volte alla settimana carne di pollo, tacchino o coniglio; il 20 % del campione non utilizza il pesce e chi lo utilizza lo consuma non pi\u00f9 di due volte a settimana. Emerge anche che le adolescenti mangiano significativamente meno carne rispetto ai coetanei maschi, indipendentemente dal tipo di carne.<br \/>\nI legumi vengono poco apprezzati dai giovani e utilizzati da meno del 50% degli intervistati. Per quanto riguarda la verdura, i giovani prediligono l\u2019insalata in foglia rispetto alla verdura a foglia verde e scura, pi\u00f9 ricca di ferro. L\u2019utilizzo di legumi e vegetali aumenta dopo i 18 anni, ma una percentuale degli intervistati non li utilizza nemmeno da adulti (rispettivamente il 30% per i legumi e il 20% per la verdura). Il ferro presente negli alimenti, per\u00f2, non \u00e8 tutto uguale, quello di carne e pesce (ferro eme) \u00e8 facilmente assorbibile e disponibile per l\u2019utilizzo, mentre quello dei vegetali ha bisogno di essere trasformato e l\u2019assorbimento dipende molto dalla composizione della dieta.<br \/>\n\u201cLa carenza in ferro \u00e8 responsabile dell\u2019anemia sideropenia &#8211; spiega la dottoressa Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition e membro del Comitato Scientifico dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano &#8211; afferma che una patologia molto diffusa in Europa, presente in circa il 20-30% delle donne in et\u00e0 fertile ed adolescenti. Clinicamente, l&#8217;anemia da carenza di ferro si presenta con astenia, pallore e alcuni altri segni, quali la difficolt\u00e0 di concentrazione, l\u2019 affaticabilit\u00e0 nel lavoro e nello studio.<\/p>\n<p>\u201cQuesti sintomi possono essere riscontrati gi\u00e0 nelle fasi precoci della carenza, perci\u00f2 vanno identificati mediante la misura di parametri ematochimici &#8211; continua Barichella &#8211; la carenza di ferro ha anche ripercussioni negative su diversi sistemi e meccanismi biologici, come ad esempio i sistemi di neurotrasmissione cerebrale e il sistema immunitario\u201d.<\/p>\n<p>Una caratteristica della dieta italiana, rispetto a quella di altri paesi europei, \u00e8 che una buona parte del ferro assunto deriva da fonti di origine vegetale. Verdure e ortaggi forniscono pi\u00f9 di un terzo dell&#8217;assunzione totale del ferro (5 mg\/die), soprattutto se si rispettano le indicazioni secondo cui bisogna assumere la verdura due volte al giorno, con dita con l\u2019aggiunta di limone, e i legumi almeno tre volte la settimana.<br \/>\nLa stanchezza nelle giovani ragazze, la difficolt\u00e0 di concentrazione e in alcuni casi anche la deflessione del tono dell\u2019umore possono avere una causa organica come la carenza di ferro. Sarebbe utile non aspettare i sintomi conclamati dell\u2019anemia sideropenica, ma cercare di prevenirla garantendo il giusto apporto del minerale con un\u2019alimentazione corretta.<\/p>\n<p>I CONSIGLI DEGLI ESPERTI DELL\u2019OSSERVATORIO NUTRIZIONALE GRANA PADANO<br \/>\nConsumare una volta al giorno, a pranzo o a cena, una porzione di carne o pesce.<br \/>\nDue porzioni di verdura al giorno, prediligendo quella a foglia verde.<br \/>\nCondire la verdura con limone o agrumi per rendere l\u2019assorbimento del ferro di origine vegetale pi\u00f9 disponibile.<br \/>\nConsumare una porzione di legumi almeno tre volte la settimana.<br \/>\nPrediligere alimenti integrali, come pasta e pane.<br \/>\nConsumare cereali per la prima colazione.<br \/>\nIl ferro \u00e8 contenuto anche nel cioccolato fondente (17,4 mg in 100g). Si consiglia di consumare cioccolato occasionalmente, come merenda, perch\u00e9 d\u00e0 un buon apporto calorico e ha un\u2019azione positiva sull\u2019umore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019indagine dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano rivela che le ragazze assumono poco ferro &#8211; I consigli dei nutrizionisti per combattere anemia e astenia con l\u2019alimentazione Il caldo sta arrivando e con<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4132,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4131"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4136,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4131\/revisions\/4136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}