{"id":4253,"date":"2013-05-29T11:21:52","date_gmt":"2013-05-29T09:21:52","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4253"},"modified":"2016-01-12T10:40:16","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:16","slug":"giornata-mondiale-della-sclerosi-multipla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/giornata-mondiale-della-sclerosi-multipla\/","title":{"rendered":"Giornata Mondiale della sclerosi multipla"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 29 e gioved\u00ec 30 maggio 2013 &#8211; in occasione della<strong> Giornata Mondiale della SM<\/strong> &#8211; si svolge a Roma l&#8217;annuale meeting dei ricercatori che si occupano di sclerosi multipla. Ci saranno oltre 200 esperti, si terranno focus su medicina rigenerativa, cellule staminali, forme progressive.<br \/>\n<em>Cellule staminali per la sclerosi multipla: la strada della scienza<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.aism.it\/index.aspx?codpage=2013_05_ricerca_congresso_fism_13\" target=\"_blank\">AISM<\/a> e la sua Fondazione sono state pionere nel sostenere la ricerca a partire da una decina di anni fa. Oggi si vedono la prime risposte. Ma il percorso giusto \u00e8 quello del rigore scientifico: \u00abIn Italia AISM \u00e8 stata pionieristica nella ricerca di terapie per la SM basate sulle cellule staminali\u00bb. Lo evidenzia il Presidente FISM Mario A. Battaglia, che aggiunge: \u00abDal 2003 AISM si \u00e8 inoltrata in quello che allora era un territorio ancora inesplorato, promuovendo e finanziando un importante progetto di ricerca sull\u2019utilizzo delle cellule staminali nella sclerosi multipla\u00bb. Quel progetto si intitolava: Trapianto di cellule staminali somatiche adulte, neurali e mesenchimali: un nuovo approccio nel trattamento della sclerosi multipla. Al Congresso FISM 2013 &#8211; in programma a Roma il 29 e 30 maggio &#8211; le cellule staminali saranno al centro di un focus, nella mattinata inaugurale, per capire dove \u00e8 e dove sta andando la ricerca scientifica.<\/p>\n<p>Il Professor Gianluigi Mancardi, Universit\u00e0 di Genova, Presidente del Comitato scientifico AISM, a sua volta rilegge i motivi e il valore dell\u2019impegno di AISM nel sostenere la ricerca sulle staminali per la cura della SM ricordando come: \u00abAISM ha scelto di supportare la ricerca sulle staminali perch\u00e9 \u00e8 un ambito con interessanti possibilit\u00e0 anche pratiche per le persone che, per esempio, hanno gi\u00e0 una disabilit\u00e0. La scelta fu presa, con coraggio e visione innovativa, quando venne dimostrato che molte cellule staminali neurali adulte potevano entrare nel sistema nervoso ed esercitare un\u2019azione di riparazione e neurotrofica. Successivamente fu dimostrato che le staminali mesenchimali hanno propriet\u00e0 di immunomodulazione e capacit\u00e0 di tipo protettivo. Su queste basi AISM ha iniziato a finanziare la ricerca sulle staminali, mostrando la capacit\u00e0 di individuare i filoni di ricerca pi\u00f9 promettenti e di indirizzare la ricerca nella direzione pi\u00f9 utile per dare risposte alle domande delle persone con sclerosi multipla\u00bb.<\/p>\n<p>Passando dal passato al presente, secondo quanto afferma Gianvito Martino (Istituto Scientifco San Raffaele Milano), da tempo impegnato nella ricerca sulle staminali nella SM, \u00abdieci anni dopo le nostre prime scoperte, le cellule staminali mesenchimali sono gi\u00e0 in sperimentazione sull\u2019uomo, mentre sulle neurali adulte siamo vicini ad arrivarci. Dicemmo allora, anzitutto alle persone con SM, che ci sarebbero voluti dieci anni: stiamo mantenendo la promessa. Ed \u00e8 motivo di soddisfazione sapere che i ricercatori italiani, grazie ad AISM, sono stati tra i primi nel mondo a riuscirci\u00bb.<br \/>\n\u00c8 importante sottolineare che la ricerca seria, come quella che AISM da sempre persegue e sostiene, parte dalle domande delle persone e cerca, senza scorciatoie, soluzioni che valgano per tutti e per tanto tempo. Rispettando il diritto alla salute di tutti anche quando ci vogliono dieci anni per iniziare un trial sulle persone. Riuscendo a non deviare mai dall\u2019imperativo di garantire prima la sicurezza e poi l\u2019efficacia della ricerca e dei suoi esiti. La scienza negli ultimi 500 anni si \u00e8 costruita cos\u00ec, come uno strumento che, attraverso un processo rigoroso e dalle regole chiare, sa cambiare la vita delle persone e del mondo. La scienza, insomma, sta dalla nostra parte. Dalla parte della nostra voglia di felicit\u00e0. Costi quel che costi.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 pienamente consapevole anche il professor Antonio Uccelli, responsabile del progetto internazionale MESEMS, che per la prima volta nel mondo studia l\u2019efficacia delle staminali mesenchimali:\u00abSiamo andati nel 2006 a chiedere l\u2019autorizzazione per iniziare il nostro trial. Attraverso mille vicissitudini legate alla necessit\u00e0 di avere di una struttura autorizzata alla preparazione delle staminali siamo riusciti ad averla solo nel 2011. La difficile pazienza che le persone devono esercitare nell\u2019aspettare le risposte che mancano \u00e8 anche quella di noi ricercatori. Siamo noi i primi ad essere insofferenti per quanto ci abbiamo messo e per le difficolt\u00e0 che abbiamo dovuto superare. Ma, nello stesso tempo, il rigore attraverso cui arriveremo alle conclusioni sar\u00e0 la migliore garanzia data alle persone con SM per sapere se davvero le cellule staminali mesenchimali sono efficaci. Le persone con SM nel prossimo futuro potranno dire: \u201cAbbiamo capito che essere trattati con le staminali ha un senso. Potremo sottoporci senza timore e con sicurezza a procedure scientificamente validate\u201d. Oppure le stesse persone potranno dire con altrettanta certezza: \u201c\u00c8 inutile che cerchiate di richiamarci nel posto tale per venderci un trattamento con cellule staminali mesenchimali. Perch\u00e9 uno studio rigoroso ha detto che purtroppo non \u00e8 efficace\u201d. Le persone potranno scegliere davvero come curarsi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 29 e gioved\u00ec 30 maggio 2013 &#8211; in occasione della Giornata Mondiale della SM &#8211; si svolge a Roma l&#8217;annuale meeting dei ricercatori che si occupano di sclerosi multipla.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4254,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[231,230,188],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4255,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4253\/revisions\/4255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}