{"id":4293,"date":"2013-06-05T12:46:22","date_gmt":"2013-06-05T10:46:22","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4293"},"modified":"2016-01-12T10:40:13","modified_gmt":"2016-01-12T09:40:13","slug":"pasta-italiana-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/pasta-italiana-a-rischio\/","title":{"rendered":"Pasta italiana a rischio?"},"content":{"rendered":"<p>I cambiamenti climatici stanno spingendo la coltivazione del frumento duro sempre pi\u00f9 a Nord e il nostro Paese potrebbe diventare del tutto dipendente dall\u2019estero per la produzione di un suo alimento base.\u00a0 Il frumento duro rappresenta una delle fonti primarie di calorie e proteine per gran parte dell\u2019umanit\u00e0 ma i cambiamenti climatici nella regione mediterranea, area di elezione della specie, pongono problemi per la sua coltivazione, spingendola sempre pi\u00f9 a Nord. La produzione della pasta, uno dei componenti fondamentali della dieta italiana, inserita dall\u2019Unesco nel patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0, rischierebbe cos\u00ec di dipendere sempre pi\u00f9 dalle importazioni, con gravi ricadute anche per la nostra economia.<br \/>\nPer fare il punto sullo stato della ricerca e sulle sfide per assicurare una produzione ottimale di frumento, si \u00e8 tenuto nella sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) a Roma &#8211; il convegno \u2018<em>Genetics and Breedings of Durum Wheat\u2019,<\/em> organizzato dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.accademiaxl.it\" target=\"_blank\"><strong>Accademia nazionale delle scienze<\/strong><\/a> (detta dei XL) con il <strong>Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba) del Cnr, Enea, Cra e Cimmyt, Icarda, Fao<\/strong>.<br \/>\n\u201cIl cambiamento climatico sta rendendo l\u2019area del Mediterraneo, dove la specie si \u00e8 evoluta ed \u00e8 stata coltivata per 10 mila anni, sempre pi\u00f9 inospitale per la coltivazione del frumento che, spinto sempre pi\u00f9 a Nord, sperimenter\u00e0 agenti patogeni e condizioni ambientali differenti\u201d, spiega <strong>Domenico Pignone, dell\u2019Istituto di genetica vegetale del Cnr di Bari.<\/strong> \u201cNel contempo, la gamma di prodotti che si ricavano dal suo raccolto si amplia e il consumo si estende a nuove regioni\u201d. Secondo <strong>Coldiretti,<\/strong> la produzione italiana di frumento duro \u00e8 di 4,2 tonnellate e, nonostante un incremento del 12% del raccolto destinato alla pasta (2012), l\u2019Italia resta dipendente dall\u2019estero per circa il 40 per cento del proprio fabbisogno. \u201cL\u2019Italia, un po\u2019 come \u00e8 avvenuto con la seta, da paese produttore potrebbe diventare totalmente importatore, con pesanti ricadute economiche\u201d, prosegue Pignone. \u201c\u00c8 necessario mettere a frutto strategie di miglioramento genetico tali da permettere lo sviluppo di un prodotto di qualit\u00e0, in grado di dare produzioni sostenibili nell\u2019ambito dei nuovi scenari\u201d.<br \/>\n\u201cIl frumento duro, coltivato su pi\u00f9 di 500 milioni di ettari in tutto il mondo, \u00e8 la base della dieta e del reddito agricolo in Europa, America e Australia, ma le malattie e gli stress ambientali continuano a limitare e a degradare la qualit\u00e0 del raccolto\u201d, spiega <strong>Emilia Chiancone, presidente dell\u2019Accademia nazionale delle scienze<\/strong>. \u201cQuesti ostacoli richiedono continua attenzione da parte della comunit\u00e0 scientifica\u201d.<br \/>\nAl convegno sono state trattate 60 relazioni e 130 poster da parte di studiosi e ricercatori. Il programma scientifico includeva ricerche sull\u2019origine e l\u2019evoluzione della specie, le risorse genetiche alla base delle vecchie variet\u00e0 e delle specie selvatiche, il miglioramento genetico per una produzione sostenibile, le resistenze e tolleranze ad agenti patogeni, insetti e avversit\u00e0 ambientali e sui recenti avanzamenti della genomica.<br \/>\n\u201cI prodotti a base di frumento che mangiamo oggi\u201d, spiega ancora Domenico Pignone, \u201csono frutto del miglioramento genetico cui il cereale \u00e8 stato sottoposto, prima in maniera non scientifica dagli agricoltori, poi in modo pi\u00f9 rigoroso. Ma ci\u00f2 ha portato alla perdita di alcuni geni e delle associate caratteristiche che oggi la ricerca ritiene importante recuperare, grazie alle tecnologie avanzate della biologia e dell\u2019informatica, per fronteggiare le sfide alimentari del futuro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cambiamenti climatici stanno spingendo la coltivazione del frumento duro sempre pi\u00f9 a Nord e il nostro Paese potrebbe diventare del tutto dipendente dall\u2019estero per la produzione di un suo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,9],"tags":[242,245,243,244,247,246],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4293"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4296,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293\/revisions\/4296"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}