{"id":4477,"date":"2013-07-17T13:08:48","date_gmt":"2013-07-17T11:08:48","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4477"},"modified":"2016-01-12T10:39:36","modified_gmt":"2016-01-12T09:39:36","slug":"quando-le-scimmie-hanno-personalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/quando-le-scimmie-hanno-personalita\/","title":{"rendered":"Quando le scimmie hanno personalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Come gli uomini, anche questi primati mostrano tratti \u2018caratteriali\u2019 che distinguono un individuo dall\u2019altro. Lo dimostra una ricerca dell\u2019<strong>Istc-Cnr<\/strong>, pubblicata sul <strong>Journal of Research in Personality<\/strong>, che evidenzia il loro differente modo di reagire di fronte a situazioni simili.<br \/>\nSiamo abituati a considerare la personalit\u00e0 come una delle caratteristiche fondamentali della specie umana. Tuttavia, uno studio dell\u2019Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr), condotto in collaborazione con la <strong>Freie Universit\u00e4t di Berlino<\/strong> e pubblicato sul <strong>Journal of Research in Personality,<\/strong> dimostra che anche i cebi dai cornetti, scimmie il cui antenato in comune con l\u2019uomo risale a 35-40 milioni di anni fa, manifestano distinzioni individuali con comportamenti del tutto differenti in situazioni simili.<br \/>\nI cebi del Centro primati dell\u2019Istc-Cnr sono stati sottoposti a 15 differenti test. \u201cIn alcuni, le scimmie trovavano oggetti o cibi nuovi, in altri dovevano scoprire come ottenere o dove cercare un premio\u201d, spiega Elisabetta Visalberghi, primatologa dell\u2019Istc-Cnr. \u201cLa procedura, ripetuta a distanza di tempo per valutare se il comportamento fosse stabile, ha individuato 146 variabili comportamentali e 21 tratti di personalit\u00e0\u201d.<br \/>\nI cebi sono chiaramente diversi per la maggior parte dei comportamenti analizzati. \u201cAd esempio, per il maschio Sandokan, un lenzuolo legato a due pali \u00e8 diventato un enorme scivolo su cui giocare avventurosamente, mentre Vispo, un altro maschio dello stesso gruppo, ha cercato in tutti i modi di evitarlo, camminandoci il pi\u00f9 delicatamente possibile\u201d, prosegue Elsa Addessi, ricercatrice Istc-Cnr. \u201cIn un altro test abbiamo misurato quante volte riuscivano a ripetere una medesima azione al fine di ottenere una ricompensa e cosa capitava in caso di fallimento. Una situazione decisamente frustrante, dove alcuni cebi hanno continuato a darsi da fare, magari tentando altre possibili azioni, mentre altri hanno desistito quasi immediatamente\u201d.<br \/>\nLe differenze messe in luce, come per l\u2019uomo, sono in gran parte indipendenti da sesso ed et\u00e0. \u201cLo studio coinvolgeva adulti tra gli 8 e i 32 anni (dopo i 30 i cebi si possono considerare anziani) e, delle variabili considerate, solo l\u2019impulsivit\u00e0 \u00e8 diminuita significativamente con l\u2019et\u00e0! Abbiamo anche dimostrato che le esperienze precoci, in particolare l\u2019essere stati allevati a contatto con l\u2019uomo durante i primissimi mesi di vita, rende queste scimmie pi\u00f9 socievoli nelle interazioni con i ricercatori\u201d, evidenzia Jana Uher, psicologa della \u2018Freie Universit\u00e4t\u2019 di Berlino.<br \/>\n\u201cIl passo successivo sar\u00e0 proprio quello di mettere a confronto la nostra metodologia \u2018oggettiva\u2019, basata sullo studio del comportamento, con le osservazioni \u2018soggettive\u2019, effettuate dai ricercatori che sono stati per anni a contatto con le scimmie\u201d, conclude Visalberghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gli uomini, anche questi primati mostrano tratti \u2018caratteriali\u2019 che distinguono un individuo dall\u2019altro. 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