{"id":4497,"date":"2013-07-24T08:58:47","date_gmt":"2013-07-24T06:58:47","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4497"},"modified":"2016-01-12T10:39:34","modified_gmt":"2016-01-12T09:39:34","slug":"lestate-e-le-infezioni-della-pelle-in-eta-pediatrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/lestate-e-le-infezioni-della-pelle-in-eta-pediatrica\/","title":{"rendered":"L\u2019estate e le infezioni della pelle in et\u00e0 pediatrica"},"content":{"rendered":"<p>Le patologie cutanee nei bambini sono molto frequenti, soprattutto durante la stagione estiva. I pediatri della <strong>Societ\u00e0 Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP)<\/strong> raccomandano la massima attenzione nel riconoscerle e spiegano come curarle.<br \/>\nLa pelle dei bambini, si sa, \u00e8 molto delicata e richiede, spesso, ai genitori uno sguardo attento e un intervento tempestivo. Le infezioni cutanee in et\u00e0 pediatrica sono molto frequenti e, in particolare durante l\u2019estate, complici il clima caldo-umido e i giochi al parco o in spiaggia, sono tra le cause pi\u00f9 comuni che spingono mamme e pap\u00e0, spesso in preda al panico, a rivolgersi al pediatra di famiglia.<br \/>\nSebbene la pelle possa sembrare un organo cos\u00ec facilmente esplorabile dal punto di vista clinico, in realt\u00e0 \u00e8 una struttura molto complessa e l\u2019aspetto delle lesioni cutanee pu\u00f2 variare a seconda della localizzazione delle stesse nella parte pi\u00f9 superficiale (epidermide) o nella parte pi\u00f9 profonda (derma) della cute.<br \/>\n\u201cQuando si formano lesioni sulla pelle di un bambino, per esempio per una piccola ferita, un graffio o una puntura d\u2019insetto \u2013 osserva la prof.ssa Susanna Esposito, Direttore della UOC Pediatria 1 Clinica, Fondazione IRCCS C\u00e0 Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) \u2013 i batteri possono trovarvi un facile accesso per insediarsi all\u2019interno e dare l\u2019infezione che successivamente potr\u00e0 diffondersi in altre zone della cute, anche sana, a causa del grattarsi del bambino stesso\u201d.<br \/>\nDi fronte ad una lesione della pelle del bambino, bisognerebbe porsi alcune domande:<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando \u00e8 insorta la lesione?<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da quanto tempo \u00e8 presente e come si \u00e8 modificata?<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono sintomi associati, come per esempio febbre, dolore e prurito?<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono stati fattori predisponenti, quali l\u2019assunzione di farmaci, l\u2019esposizione alla luce solare, il contatto con allergeni o animali?<br \/>\nLe infezioni cutanee pi\u00f9 comuni in et\u00e0 pediatrica sono:<br \/>\nL\u2019impetigine<br \/>\nCos\u2019\u00e8: rappresenta circa il 10% di tutti i problemi cutanei pediatrici e, in estate, \u00e8 favorita dai giochi sulla sabbia; esistono due forme di impetigine, la forma non bollosa e la forma bollosa.<br \/>\nI sintomi: La forma non bollosa, provocata da Staphylococcus aureus e, pi\u00f9 raramente dallo Streptococcus beta-emolitico di gruppo A, esordisce sulla cute del volto o delle estremit\u00e0, spesso in seguito a punture d\u2019insetto, abrasioni, bruciature o infezioni come la varicella; presenta piccole vescicole o pustole che evolvono rapidamente in croste color miele. Tipicamente, tali lesioni non sono dolorose sebbene circondate da una zona di eritema; raramente provocano prurito e, pi\u00f9 frequentemente, un aumento dimensionale dei linfonodi. La forma bollosa, invece, causata sempre da Staphylococcus aureus, \u00e8 caratterizzata dalla comparsa di bolle flaccide e trasparenti, spesso localizzate nell\u2019area del pannolino o sul volto; le bolle tendono poi, nel tempo, a rompersi.<br \/>\nCome si cura: nella forma non bollosa, le lesioni scompaiono spontaneamente nell\u2019arco di due settimane, senza lasciare cicatrici residue; nei casi di forma bollosa, invece, il trattamento indicato pu\u00f2 essere topico, con pomate antibiotiche (mupirocina) da spalmare sulle lesioni oppure con un antibiotico per via orale se la zona interessata \u00e8 molto estesa o quando le creme verrebbero facilmente rimosse, come intorno alla bocca.<\/p>\n<p>Le infezioni micotiche<br \/>\nCosa sono: si tratta di infezioni cutanee causate dai miceti o, pi\u00f9 banalmente, detti funghi.<br \/>\nI sintomi: i funghi possono diffondersi in molte zone del corpo quali il cuoio capelluto o la cute glabra. Nel primo caso (tinea capitis), la lesione \u00e8 inizialmente costituita da piccole papule localizzate alla base del follicolo e, successivamente, si forma una placca circolare eritematosa e squamosa, al cui centro il capello diventa fragile e si spezza. Diventano cos\u00ec evidenti zone prive di capelli (alopecia) e il bambino pu\u00f2 lamentare prurito. Nel secondo caso, le infezioni della cute (tinea corporis) si presentano come placche squamose, lievemente sopraelevate ed eritematose, che si diffondono in senso centrifugo lasciando una tipica lesione ad anello.<br \/>\nCome si curano: sia nelle infezioni del cuoio capelluto che in quelle della cute, le lesioni micotiche richiedono il trattamento con un farmaco antifungino e spariscono spontaneamente nel giro di qualche mese.<\/p>\n<p>La Candidiasi orale o mughetto<br \/>\nCos\u2019\u00e8: \u00e8 un\u2019infezione che colpisce circa il 2-5% dei neonati, che contraggono tale infezione durante il passaggio attraverso il canale del parto. L\u2019infezione si pu\u00f2 riscontrare anche in bambini pi\u00f9 grandi durante trattamenti antibiotici o immunodepressori.<br \/>\nI sintomi: si presenta con piccole chiazze biancastre distribuite sulla mucosa del cavo orale, in particolare sulla lingua, e la mucosa sottostante \u00e8 lievemente arrossata.<br \/>\nCome si cura: il trattamento, generalmente, prevede l\u2019utilizzo di sospensioni orali antimicotiche.<\/p>\n<p>Le verruche cutanee<br \/>\nCosa sono: sono le lesioni caratteristiche delle infezioni virali da Papillomavirus e riguardano il 5-10% dei bambini; la loro trasmissione \u00e8 pi\u00f9 frequente in quelli che frequentano piscine o docce pubbliche.<br \/>\nI sintomi: le verruche comuni (verruca vulgaris) si riscontrano pi\u00f9 frequentemente sulle dita, sul dorso delle mani, sul volto, sulle ginocchia e sui gomiti. Si tratta di papule ben circoscritte, con superficie irregolare e rugosa. Le verruche piane (verruca plana) sono caratterizzate da papule lievemente rilevate, di dimensioni generalmente inferiori ai 3 mm e di colore variabile dal rosa al marrone. La distribuzione \u00e8 simile a quella delle verruche comuni, in alcuni casi per\u00f2 possono essere multiple e distribuirsi lungo una linea di trauma cutaneo, per esempio dal margine dei capelli al cuoio capelluto a causa dell\u2019utilizzo del pettine.<br \/>\nCome si curano: nel 50% dei casi le verruche scompaiono spontaneamente entro due anni; il mancato trattamento pu\u00f2, per\u00f2, provocare la diffusione ad altre sedi del corpo. Le verruche sono lesioni che interessano la parte superficiale della cute, quindi non cicatrizzano a meno che vengano trattate in modo aggressivo; generalmente si consiglia l\u2019applicazione di pomate all\u2019acido salicilico, mentre pi\u00f9 discusso \u00e8 l\u2019utilizzo dell\u2019azoto liquido.<\/p>\n<p>Tra le insidie estive per la salute dei bambini, infine, meritano un\u2019attenzione particolare le reazioni da contatto causate dalle punture di meduse e tracine.<br \/>\nCosa sono: la Pelagia Nucticola, \u00e8 una medusa abbastanza velenosa ed \u00e8 la pi\u00f9 diffusa nel Mediterraneo; le tracine sono pesci che si trovano sotto la sabbia, vicino alla riva.<br \/>\nI sintomi: le punture da medusa provocano dolore bruciante e poi prurito intenso, mentre sulla pelle rimane una zona eritematosa ed edematosa con possibile formazione di una bolla; le punture da tracina causano un dolore intenso che pu\u00f2 persistere per alcune ore e la sede dell\u2019inoculazione del veleno si presenta arrossato e gonfio.<br \/>\nCome si curano: dopo una puntura di medusa, \u00e8 necessario disinfettare con acqua di mare e poi con bicarbonato, medicando, poi la parte con un gel a base di Cloruro Alluminio; nel caso di puntura da tracina, mettere subito il piedino del bambino sotto la sabbia calda o tamponare con acqua bollente, perch\u00e9 il calore lenisce il dolore provocato dalle tossine velenose.<\/p>\n<p>\u201cLa pelle del bambino \u00e8 altamente sensibile e certamente pi\u00f9 soggetta di quella di un adulto alle infezioni &#8211; conclude Susanna Esposito &#8211; per questo motivo raccomandiamo sempre ai genitori alcuni accorgimenti preventivi quali l\u2019igiene, perch\u00e8 una pelle pulita e ben detersa, \u00e8 anche una pelle ben difesa dai batteri e dai funghi; inoltre, una moderata esposizione al sole, importante nei primi anni di vita perch\u00e9 favorisce la sintesi della vitamina D, non dovrebbe mai avvenire nelle ore pi\u00f9 calde n\u00e8 essere troppo prolungata durante la giornata.<br \/>\nQuando il bambino presenta un\u2019infezione della pelle \u00e8 necessario rivolgersi prima di tutto al pediatra, specialmente quando i bambini sono piccoli: a seconda del caso e della gravit\u00e0, il pediatra consiglier\u00e0 l\u2019eventuale necessit\u00e0 di una visita dermatologica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le patologie cutanee nei bambini sono molto frequenti, soprattutto durante la stagione estiva. 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