{"id":4877,"date":"2013-11-08T09:35:17","date_gmt":"2013-11-08T08:35:17","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=4877"},"modified":"2016-01-12T10:38:51","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:51","slug":"arriva-linverno-come-difendersi-dai-malesseri-di-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/arriva-linverno-come-difendersi-dai-malesseri-di-stagione\/","title":{"rendered":"Arriva l&#8217;inverno: come difendersi dai malesseri di stagione"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019inverno alle porte \u00e8 opportuno aumentare l\u2019assunzione di Vitamina C, un micronutriente che stimola il sistema immunitario aiutando l\u2019organismo a combattere i microrganismi che provocano le malattie invernali. Una ricerca dell\u2019<strong>Osservatorio Nutrizionale Grana Padano<\/strong> rileva che, per quanto riguarda il campione analizzato, nel periodo invernale si consumano alimenti che contengono una sufficiente quantit\u00e0 di vitamina C, pur consumando meno frutta e verdura rispetto alle altre stagioni dell\u2019anno. Si registra dunque un maggiore consumo di agrumi ed uno minore di verdure che contengono vitamina C, come pomodori, verdura a foglia larga, cavoli, broccoli ed anche legumi in generale, e questo pu\u00f2 determinare un\u2019insufficiente assunzione di questa importante vitamina.<br \/>\nL\u2019indagine ha valutato l&#8217;assunzione di vitamina C (Acido L-ascorbico) attraverso gli alimenti consumati da un campione di circa 7.600 individui sopra i 18 anni, di cui 4681 femmine (61,2%) e 2964 maschi (38,8%), i dati dei consumi invernali sono stati poi confrontati con le abitudini alimentari nelle diverse stagioni e allo stile di vita. Dalla ricerca emerge che negli alimenti assunti in inverno, la quantit\u00e0 di vitamina C introdotta giornalmente \u00e8 mediamente 143 mg per le donne e 146 mg negli uomini, un valore adeguato al fabbisogno giornaliero di una persona sana secondo i LARN (Livelli Assunzione di Riferimento Nutrienti) della SINU (Societ\u00e0 Italiana Nutrizione Umana). Interessante anche notare che i fumatori (15,7% del campione) ne introducono mediamente meno rispetto a chi non fuma (75,6%) ed ex fumatori (8,7% del campione).<br \/>\nLa quantit\u00e0 di vitamina C presente negli alimenti consumati non \u00e8 sufficiente per determinare la copertura del fabbisogno giornaliero necessario all\u2019organismo a causa della facile deperibilit\u00e0 di questo importante micronutriente idrosolubile. La quantit\u00e0 consumata pu\u00f2 variare da quella effettivamente assunta, dipende da come sono consumati gli alimenti. La vitamina C, pur essendo facilmente reperibile in frutta e verdura, \u00e8 anche molto labile, infatti, l\u2019esposizione al sole, alla luce, la conservazione e la cottura possono farle perdere le sue propriet\u00e0. Per questo motivo, la quantit\u00e0 che siamo convinti di introdurre pu\u00f2 essere inferiore a quella presente negli alimenti che consumiamo.<br \/>\n\u201cLa vitamina C \u00e8 un micronutriente molto importante e con molteplici funzioni \u2013 ha spiegato la Dott.ssa Michela Barichella del Comitato scientifico dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano e responsabile del UO Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano &#8211; ha un\u2019azione antiossidante e la sua corretta assunzione \u00e8 raccomandata soprattutto nei fumatori, che sono sottoposti a un\u2019azione nociva dei radicali liberi. Inoltre, ha un\u2019azione antinvecchiamento e aiuta a difenderci meglio da raffreddori e influenze, stimolando il sistema immunitario. E inoltre contribuisce a combattere l\u2019anemia sideropenica (causata dalla mancanza di ferro) e migliora il tono dell\u2019umore. La vitamina C \u00e8 indispensabile per il nostro organismo, che non \u00e8 in grado di produrla autonomamente, per questo \u00e8 molto importante essere certi di assumerne una quantit\u00e0 adeguata dagli alimenti\u201d.<br \/>\nNegli ultimi anni si \u00e8 diffusa l\u2019idea che assumendo integratori di vitamina C si possa prevenire le malattie invernali. Non vi \u00e8 nessuna evidenza scientifica che l\u2019integrazione possa prevenire l\u2019attacco di batteri o virus. L\u2019integrazione di vitamina C pu\u00f2 essere utile all\u2019interno di un percorso terapeutico, proprio per questo deve essere prescritta dal medico che ne ha valutata la necessit\u00e0. Gli esperti dell\u2019Osservatorio ricordano che una alimentazione variata, corretta ed equilibrata \u00e8 in grado di soddisfare il fabbisogno di tutti i micronutrienti necessari all\u2019organismo umano, compreso la vitamina C. Ricordano inoltre che la vera prevenzione \u00e8 data da uno stile di vita sano che preveda un\u2019attivit\u00e0 fisica adeguata e regolare, eviti i danni del fumo e di altri fattori nocivi alla salute.<br \/>\nIn conclusione, gli esperti dell\u2019Osservatorio affermano che, nonostante la quantit\u00e0 di Vitamina C derivata dagli alimenti possa essere adeguata all\u2019assunzione di riferimento, \u00e8 importante seguire buone regole per preservare l\u2019attivit\u00e0 benefica di questa vitamina.<\/p>\n<p>IL DECALOGO DEGLI ESPERTI DELL\u2019OSSERVATORIO NUTRIZIONALE GRANA PADANO<\/p>\n<p>&#8211; La vitamina C si trova maggiormente nella frutta e in particolare negli agrumi, kiwi, fragole, ribes nero, e nelle verdure in particolare: pomodori, peperoni, broccoli, rucola, cavolfiori, cavolo, spinaci.<\/p>\n<p>&#8211; Consumare circa tre frutti freschi al giorno variandone il tipo e preferendo gli agrumi (arance, pompelmo, mandarini). Gli agrumi possono essere mangiati a fine pasto, agli spuntini e a colazione. Possono essere utilizzati anche spremuti o aggiunti a macedonie e insalate.<\/p>\n<p>&#8211; A pranzo e cena, consumare verdura fresca di stagione, variandone il tipo e il colore.<\/p>\n<p>&#8211; La verdura e la frutta che sono conservate per lungo tempo prima di essere consumate, possono subire perdite di vitamine, quindi \u00e8 bene consumare frutta e verdura fresche.<\/p>\n<p>&#8211; La vitamina C \u00e8 sensibile alla luce e all&#8217;ossigeno, quindi frutta e verdura andrebbero conservate in luoghi chiusi e non esposti alla luce diretta, cosa difficile da fare; quindi una volta sbucciata o spremuta consumarla immediatamente; altrettanto per la verdura appena mondata o centrifugata.<\/p>\n<p>&#8211; La vitamina C \u00e8 idrosolubile e subisce degradazione per instabilit\u00e0 al calore, se frutta e verdura sono bollite in acqua la vitamina si perde. Se ne perde meno se le verdure sono cotte con le microonde, al vapore, alla piastra, cottura il pi\u00f9 possibile breve e senza acqua.<\/p>\n<p>&#8211; Per assumere tutta la vitamina \u00e8 meglio mangiare la frutta e la verdura cruda ed anche preparare condimenti di verdure crude, frullate o a pezzetti, sono buoni e preservano tutti i micronutrienti.<\/p>\n<p>&#8211; Aggiungere limone al t\u00e8, alla carne e al pesce. L\u2019aggiunta di limone alle insalate permette di limitare l\u2019aggiunta di condimenti grassi e favorisce l\u2019assorbimento del ferro contenuto nelle verdure.<\/p>\n<p>&#8211; Un corretto consumo di vitamina C \u00e8 consigliato ai bambini e a chi soffre d\u2019infezioni ricorrenti.<\/p>\n<p>&#8211; Una sigaretta elimina circa 20 mg di vitamina C, i fumatori (oltre smettere di fumare) devono assumere molta pi\u00f9 vitamina per raggiungere il fabbisogno giornaliero consigliato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019inverno alle porte \u00e8 opportuno aumentare l\u2019assunzione di Vitamina C, un micronutriente che stimola il sistema immunitario aiutando l\u2019organismo a combattere i microrganismi che provocano le malattie invernali. Una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4878,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4877"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4877"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4879,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4877\/revisions\/4879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}