{"id":5003,"date":"2013-11-28T07:44:06","date_gmt":"2013-11-28T06:44:06","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5003"},"modified":"2016-01-12T10:38:44","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:44","slug":"troppi-zuccheri-e-calorie-gratuite-nei-soft-drink","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/troppi-zuccheri-e-calorie-gratuite-nei-soft-drink\/","title":{"rendered":"Troppi zuccheri e calorie gratuite nei soft drink"},"content":{"rendered":"<p>Fra bevande gassate, th\u00e8 e succhi aumenta la quota di kilocalorie \u201cliquide\u201d nella dieta. Si discute della proposta francese di tassare le bibite edulcorate, ma quanti sanno che una lattina di cola contiene l\u2019equivalente di 7 zollette?<\/p>\n<p>Giunta nel bel mezzo della stagione estiva, la proposta francese di imporre una tassa sulle bevande zuccherate ha fatto andare di traverso qualche sorso agli appassionati di cola, aranciate e simili. Se tradizionalmente dall\u2019Italia si guarda con un certo distacco ai dati provenienti da paesi come gli Stati Uniti, dove le bibite dolci e colorate sono molto pi\u00f9 diffuse dell\u2019acqua, la questione si pone anche per i consumatori italiani, che negli ultimi 30 anni hanno moltiplicato le calorie giornaliere provenienti dalle bevande. Qual \u00e8 l\u2019impatto sulla salute delle bibite zuccherate e quali sono le misure davvero efficaci per contenerne l\u2019uso?<\/p>\n<p><strong>CALORIE LIQUIDE \u2013 <\/strong>\u00abIl peso medio dei Francesi \u00e8 aumentato di oltre 3 chili fra il 1997 e il 2009\u00bb. Con questa motivazione il governo d\u2019Oltralpe ha presentato a fine agosto la proposta di inserire un\u2019accisa sulle bevande zuccherate, al duplice scopo di lottare contro il sovrappeso e rimpinguare le casse statali. Pronta la risposta dei produttori, che ricordano come le calorie provenienti dalle bibite siano marginali \u2013 il 7% dicono le aziende Usa, il 3,5% in Francia, il 2-3% in Italia, secondo Assobibe, l\u2019associazione italiana che riunisce gli industriali delle bevande analcoliche. Nel nostro paese, riportano i produttori, si consumano quasi 5 miliardi di litri annui di bevande analcoliche, di cui 3 miliardi di litri circa di bibite gassate e 2 miliardi di litri di succhi e nettari. Sono circa 53 litri pro-capite l\u2019anno, rispetto ai 100 litri in Gran Bretagna, 102 in Spagna, 82 in Germania, 120 in Irlanda, 90 in Austria, 80 in Svizzera.<\/p>\n<p><strong>NON SOLO BOLLICINE \u2013<\/strong> L\u2019invito alla cautela non riguarda soltanto cola, aranciata, chinotto e bevande gassate, ma anche succhi di frutta, t\u00e8 e tisane aromatizzate, energy drink. Si tratta di bevande che non dissetano pi\u00f9 dell\u2019acqua, che apportano un\u2019elevata quantit\u00e0 di zuccheri e di calorie, con uno scarso o nullo apporto di altri elementi nutritivi, come fibre, vitamine, sali minerali, proteine o amidi. Sono insomma calorie quasi \u201cgratuite\u201d che spesso tendiamo a sottovalutare.<\/p>\n<p><strong>ZUCCHERI A SORPRESA &#8211; <\/strong>Un consumo esagerato di zuccheri \u2013 ricordano gli esperti dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/www.inran.it\">Inran<\/a><\/strong> (l\u2019Istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione) &#8211; pu\u00f2 portare a un regime dietetico squilibrato o eccessivo sotto il profilo energetico, tale da facilitare l\u2019eventuale comparsa di malattie come obesit\u00e0, diabete e malattie cardiovascolari. Tanto per fare un esempio, una lattina di aranciata o di cola (da 330 ml) contiene 33-35 grammi di zuccheri, pi\u00f9 o meno come 7 zollette di zucchero, 15 caramelle dure o una ventina di biscotti secchi. La stessa lattina apporta 125-129 kcal, ma zero grassi, amidi o proteine. Ha pi\u00f9 o meno le stesse calorie di una merendina alla marmellata da 35 grammi, ma contiene il doppio degli zuccheri. I succhi di frutta, sottolineano i ricercatori Inran, anche se riportano la dicitura \u201csenza zuccheri aggiunti\u201d contengono comunque saccarosio, fruttosio e glucosio (zuccheri naturali della frutta) e forniscono circa 70 kcal per bicchiere (200cc). Da citare uno slogan diffuso in varie citt\u00e0 americane in occasione di una campagna per contenere i consumi dei soft drink: \u00abNon mangereste mai 22 zollette di zucchero in un giorno. Perch\u00e9 volete berle?\u00bb<\/p>\n<p><strong>BAMBINI E RAGAZZI \u2013<\/strong> Molte delle preoccupazioni sono dirette ai pi\u00f9 giovani. Nel 2008, il 10-15 per cento delle calorie giornaliere dei ragazzi americani arrivavano dalle bevande zuccherate e dai succhi di frutta, ha stimato un\u2019indagine della Columbia Mailman School of Public Health di New York. Se negli Usa la percentuale di adolescenti che beve quotidianamente un drink zuccherino supera spesso il 55%, in Italia <a href=\"http:\/\/www.epicentro.iss.it\/okkioallasalute\">l\u2019indagine OKkio alla SALUTE 2010<\/a> afferma che il 48% dei bambini di 8-9 anni consuma quotidianamente bevande zuccherate e\/o gassate (era il 41% nel 2008), un dato che gli esperti legano all\u2019aumento dell\u2019<a href=\"\/\/www.fondazioneveronesi.it\/la-tua-salute\/1865\">obesit\u00e0 infantile e al diabete giovanile<\/a>, insieme ad abitudini alimentari scorrette e sedentariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>PRIMA DEI 6 ANNI? BASTA L\u2019ACQUA &#8211;<\/strong> Va infine ricordato che secondo il decalogo anti-obesit\u00e0 stilato dalla Societ\u00e0 Italiana di Pediatria, dalla Societ\u00e0 di Pediatria Preventiva e Sociale in collaborazione con il Ministero della Salute, prima dei 6 anni d\u2019et\u00e0 \u00e8 meglio evitare t\u00e8 istantaneo, t\u00e8 deteinato, tisane, succhi di frutta, soft drink, acqua zuccherata.<\/p>\n<p><em>Fonte Fondazione Veronesi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra bevande gassate, th\u00e8 e succhi aumenta la quota di kilocalorie \u201cliquide\u201d nella dieta. 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