{"id":5006,"date":"2013-11-27T07:37:53","date_gmt":"2013-11-27T06:37:53","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5006"},"modified":"2016-01-12T10:38:44","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:44","slug":"la-carta-genetica-per-curare-meglio-il-tumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/la-carta-genetica-per-curare-meglio-il-tumore\/","title":{"rendered":"La carta genetica per curare meglio il tumore"},"content":{"rendered":"<p>Le terapie sono decise sulla base dei dati rilevati dal DNA del paziente. Ecco i primi risultati di uno studio, in sette centri francesi, che mostrano l\u2019efficacia di questo nuovo orientamento diagnostico e terapeutico. Sta cambiando l\u2019approccio allo studio e al trattamento dei tumori: a determinare la scelta del trattamento terapeutico, specie post-operatorio, non saranno pi\u00f9 n\u00e9 la sede della lesione n\u00e9 l\u2019esame istologico, bens\u00ec i marcatori molecolari del singolo tumore ed il corredo genetico del paziente. Un approccio che si traduce in un importante risvolto clinico: cure pi\u00f9 mirate, pi\u00f9 efficaci e affidabili come attesta uno studio \u00a0presentato ad Amsterdam in occasione dell\u2019European Cancer Congress.<\/p>\n<div>\n<div>\n<p><strong>LO STUDIO \u2013 <\/strong>Si chiama SHIVA lo studio che per la prima volta ha comparato i risultati di terapie postoperatorie standard con terapie \u2018personalizzate\u2019. Avviato due anni fa in sette centri francesi, tra cui l\u2019Institut Curie di Parigi, ha reso noti i primi risultati le cui premesse appaiono promettenti. \u00abAbbiamo reclutato 360 pazienti con un tumore metastatico o recidivato che non rispondeva alle terapie standard \u2013 ha spiegato Christophe Le Tourneau del centro parigino \u2013 e li abbiamo suddivisi in modo casuale in due gruppi, sottoponendo l\u2019uno alle terapie tradizionali ed il secondo a trattamenti corrispondenti alle caratteristiche genetiche di quel preciso tumore. Dovremo attendere fino al 2016, data del termine dello studio, per confermare la reale efficacia di una terapia mirata alla \u2018carta genetica\u2019 del tumore, ma i primi riscontri sono positivi e attestano che questo tipo di approccio pu\u00f2 migliorare la risposta terapeutica nel 40% dei pazienti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>CURE PERSONALIZZATE<\/strong> \u2013 Non tutti i tumori, dunque, sono uguali: anche quelli apparentemente simili sono in realt\u00e0 estremamente diversi da un punto di vista molecolare. L\u2019evoluzione pi\u00f9 importante alla base di questo concetto riguarda la \u2018personalizzazione\u2019 delle indicazioni terapeutiche, un obiettivo che \u00e8 sempre stato intrinseco all\u2019oncologia, ma che oggi si \u00e8 rivestito di una nuova luce e si \u00e8 aperto verso altre frontiere grazie alla disponibilit\u00e0 di nuove informazioni e strumentazioni. \u00abEssere giunti a questa consapevolezza &#8211; spiega Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia Medica dell\u2019Istituto Nazionale Tumori di Aviano \u2013 ha apportato un miglioramento delle cure in oncologia volto a ricercare non solo i farmaci pi\u00f9 idonei per trattare il paziente, ma ad <strong>identificare anche i pazienti che potranno davvero derivare un significativo beneficio<\/strong> in termine di diagnosi, di prognosi o di indicazione al trattamento, mirato ad ogni singolo caso\u00bb.<strong> <\/strong>\u00c8 un importante passo in avanti che sta orientando l\u2019approccio del tumore verso l\u2019onco-genomica. <strong>\u00abSiamo ancora alle fasi iniziali<\/strong><strong> \u2013 continua<\/strong><strong> Tirelli \u2013 ma l\u2019obiettivo \u00e8 di riuscire a cronicizzare queste patologie<\/strong>, come \u00e8 anche accaduto per il diabete, affinch\u00e9 il paziente posso convivere sempre pi\u00f9 a lungo con la malattia e nel rispetto di una buona qualit\u00e0 di vita\u00bb.<\/p>\n<p><em>Fondazione Veronesi<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le terapie sono decise sulla base dei dati rilevati dal DNA del paziente. 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