{"id":5087,"date":"2013-12-11T09:27:04","date_gmt":"2013-12-11T08:27:04","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5087"},"modified":"2016-01-12T10:38:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:39","slug":"mamma-vado-allasilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/mamma-vado-allasilo\/","title":{"rendered":"Mamma, vado all\u2019asilo"},"content":{"rendered":"<p>Decidere di mandare un bambino all\u2019asilo nido \u00e8, a volte, una scelta obbligata. I pediatri di SITIP ne evidenziano i pro e i contro e raccomandano le vaccinazioni per prevenire soprattutto le infezioni delle vie respiratorie e gastrointestinali e l\u2019importanza di una dieta sana ed equilibrata, specialmente nei primi anni di vita.<br \/>\nMeglio l\u2019asilo nido o una baby sitter? La maggior parte delle mamme italiane, quando si avvicina il rientro al lavoro finiti i mesi di maternit\u00e0, si trovano davanti a questo angoscioso bivio.<br \/>\nE, in effetti, la scelta di mandare all\u2019asilo nido bambini anche molto piccoli \u00e8 un\u2019esigenza tutta \u201cmoderna\u201d derivata dall\u2019impossibilit\u00e0, per le mamme e i pap\u00e0 che lavorano, di accudire i propri figli in alcune ore della giornata, divenendo, cos\u00ec, una scelta necessaria di fronte all\u2019alternativa di una baby-sitter fidata che, talvolta, \u00e8 altrettanto costosa.<br \/>\nLa frequenza della comunit\u00e0 infantile in tenera et\u00e0 pu\u00f2 presentare numerosi risvolti sia positivi, sia negativi per il bambino e, di conseguenza, per i genitori.<br \/>\nSe, infatti, la precoce socializzazione pu\u00f2 comportare dei vantaggi soprattutto dal punto di vista dell\u2019apprendimento e dello sviluppo psicomotorio, frequentare l\u2019asilo nido rende il bambino particolarmente suscettibile ad infezioni ricorrenti, soprattutto a carico dell\u2019apparato respiratorio e dell\u2019apparato gastrointestinale con il risultato che questo tipo di patologie si possono verificare con frequenza decisamente elevata, ma al tempo stesso vengono accelerati i processi di apprendimento immunologico e, in definitiva, di rafforzamento delle difese immunitarie. Ne consegue, pertanto, che il bambino introdotto precocemente nella comunit\u00e0 infantile si ammala spesso nel primo anno di frequenza dell\u2019asilo nido ma diventa progressivamente meno suscettibile alle infezioni negli anni successivi.<\/p>\n<p>\u201cI locali chiusi, spesso eccessivamente riscaldati e frequentati da tanti bambini &#8211; afferma la Prof.ssa Susanna Esposito, Direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Pediatria ad Alta Intensit\u00e0 di Cura Fondazione IRCCS, Ca\u2019 Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) \u2013 rappresentano un ambiente ideale per la propagazione dei virus, principali agenti eziologici delle infezioni nei primi anni di vita; la trasmissione dei microrganismi \u00e8, poi, particolarmente facilitata dallo scambio degli oggetti che inevitabilmente avviene tra bimbi cos\u00ec piccoli. Inoltre, \u00e8 molto difficile che un bambino nei primi anni di vita sia in grado di attuare le comuni norme igieniche: in questo modo i germi che vengono veicolati per via aerea e gastrointestinale possono contaminare le superfici, su cui possono sopravvivere anche diverse ore, rendendo ancora pi\u00f9 semplice la trasmissione delle infezioni da un bimbo all\u2019altro\u201d.<br \/>\nIn Italia, si calcola che oltre 400.000 bambini vengono colpiti ogni anno dalla gastroenterite e il Rotavirus rappresenta il principale agente eziologico. Di questi casi, circa 322.000 episodi si risolvono con la sola assistenza al domicilio del piccolo, 80.500 sono quelli che necessitano di una visita ambulatoriale, mentre oltre 10.000 vengono ospedalizzati, con una degenza che varia da 4 a 7 giorni ed \u00e8 pi\u00f9 lunga per chi ha meno di 4 mesi di vita. E\u2019 stato, inoltre, stimato che la gastroenterite da Rotavirus causi 50.000 visite in pronto soccorso l\u2019anno. Nel nostro Paese, l\u2019infezione da Rotavirus costa circa tra i 40 e i 60 milioni di euro all\u2019anno di costi diretti, a cui andrebbero aggiunti quelli sociali, dovuti alla perdita di giorni di lavoro dei genitori dei bambini ammalati.<br \/>\nLa gastroenterite da Rotavirus, che ha un periodo di incubazione di circa due giorni, si trasmette per via orofecale, cio\u00e8 attraverso il contatto delle mani sporche per aver toccato pannolini o per aver accudito bambini malati, ma anche per via respiratoria e scambiandosi oggetti, ad esempio i giocattoli.<\/p>\n<p>\u201cPer prevenire le patologie delle vie respiratorie e quelle gastrointestinali &#8211; sottolinea Susanna Esposito &#8211; il rimedio con documentata efficacia sono i vaccini: la letteratura scientifica ha, ormai, dimostrato in modo inequivocabile come nel primo caso l\u2019esecuzione del vaccino anti-pneumococcico coniugato 13-valente, offerto gratuitamente ai nuovi nati in associazione al vaccino esavalente nel corso del primo anno di vita, possa diminuire in modo sostanziale il rischio di otiti, polmoniti, meningiti e sepsi. Inoltre, la vaccinazione antinfluenzale, eseguibile in et\u00e0 pediatrica dopo i 6 mesi di vita, pu\u00f2 rappresentare un&#8217;altra utile misura preventiva. Un\u2019ulteriore strategia aggiuntiva \u00e8 la vaccinazione anti-rotavirus: esistono due vaccini, entrambi sicuri, ben tollerati e soprattutto molto efficaci che si assumono entrambi per via orale in due o tre dosi, a seconda del prodotto, e che vanno somministrati entro il sesto mese di vita\u201d.<br \/>\nUn\u2019ulteriore strumento di prevenzione per mantenere in buone condizioni il sistema immunitario e per evitare a distanza lo sviluppo di patologie gravi ed irreversibili \u00e8 rappresentato dal rispetto di una dieta sana ed equilibrata che, soprattutto nei primi anni di vita, risulta fondamentale per una crescita adeguata del bambino. Uno degli aspetti pi\u00f9 negativi dell\u2019alimentazione nei primi anni di vita \u00e8 il largo uso di merendine, prodotti preconfezionati ricchissimi di zuccheri semplici e di grassi, spesso inseriti stabilmente come merende di met\u00e0 mattina o di met\u00e0 pomeriggio. L\u2019assunzione sistematica di merendine pu\u00f2 essere considerata l\u2019anticamera dell\u2019obesit\u00e0 e di tutte le patologie conseguenti come aterosclerosi, disturbi cardiovascolari e diabete. Invece, cibi a base di farine integrali, con abbondanti verdure e con fonti di proteine in quantit\u00e0 adeguata dovrebbero sostituire le merendine e divenire la base delle merende dei bambini.<\/p>\n<p>Nel caso in cui si decida di mandare il proprio figlio all\u2019asilo nido, i pediatri di SITIP raccomandano ai genitori di tenere in considerazione alcuni importanti elementi:<\/p>\n<p>La scelta dell\u2019asilo: per quanto possibile, bisognerebbe optare per asili che abbiano una discreto numero di locali di sufficiente metratura destinati ai bimbi, con la possibilit\u00e0 di usufruire di spazi esterni durante la bella stagione e in cui vi sia un numero non eccessivo di bimbi per classe.<br \/>\nLa permanenza all\u2019asilo nido per met\u00e0 giornata: se possibile, bisognerebbe evitare di rimanere all\u2019asilo durante l\u2019ora del riposino, un momento, cio\u00e8, in cui inevitabilmente si viene a creare la permanenza di tanti bimbi nello stesso locale chiuso per un discreto numero di ore.<br \/>\nL\u2019igiene quotidiana: misure precauzionali importanti che possono facilmente eseguire i genitori e poi le stesse maestre sono le semplici manovre di igiene quotidiana, come i lavaggi nasali con soluzione fisiologica e il lavaggio accurato e frequente delle mani. Inoltre, bisognerebbe sempre evitare gli scambi di giochi tra i bambini senza aver prima effettuato il lavaggio e la disinfezione degli stessi.<br \/>\nLimitare l\u2019utilizzo del ciuccio che pu\u00f2 aumentare, nei piccoli predisposti, il rischio di otiti medie acute.<br \/>\nRimandare il bambino al nido solo quando \u00e8 guarito completamente, solo in questo modo, oltre che evitare di trasmettere l\u2019infezione in corso, si pu\u00f2 interrompere il circolo vizioso che, a seguito della malattia porta ad una diminuzione delle difese immunitarie e, quindi, ad una maggiore suscettibilit\u00e0 ad acquisire nuove infezioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decidere di mandare un bambino all\u2019asilo nido \u00e8, a volte, una scelta obbligata. 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