{"id":5095,"date":"2013-12-12T10:00:18","date_gmt":"2013-12-12T09:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5095"},"modified":"2016-01-12T10:38:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:39","slug":"allarme-dermatologi-col-freddo-malattie-della-pelle-in-agguato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/allarme-dermatologi-col-freddo-malattie-della-pelle-in-agguato\/","title":{"rendered":"Allarme dermatologi: col freddo malattie della pelle in agguato"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dei primi rigori invernali ci si preoccupa soprattutto di preservare la salute dell\u2019apparato respiratorio, proteggendo accuratamente naso e gola per evitare il fastidio provocato dalle pi\u00f9 svariate manifestazioni influenzali, tra cui, <i>in primis<\/i>, raffreddori, laringiti, tracheiti. \u00c8 cos\u00ec che si finisce per trascurare il benessere e la salute della pelle che, invece, proprio nella stagione invernale ha bisogno di pi\u00f9 cure. <i>\u201cIn effetti con l\u2019abbassarsi delle temperature \u00e8 tempo di dedicarsi alla propria pelle e a quelle malattie che, ahim\u00e8, sappiamo risentono dei cali termici\u201d<\/i>, ammonisce la <b>Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, <\/b><b>docente di dermatologia e venereologia presso l\u2019Universit\u00e0 di Napoli \u201cFederico II\u201d<\/b>.<\/p>\n<p>\n<p>Quali sono, nello specifico, le patologie cutanee che pi\u00f9 soffrono le rigide temperature? In primo luogo la <b>psoriasi<\/b>. Essa \u00e8 legata a un\u2019alterazione dei cheratinociti che, in seguito all\u2019attivazione delle cellule T del sistema immunitario, provocano anestetiche macchie scure desquamanti su tutto il corpo, soprattutto su gomiti e ginocchia. <i>\u201cCome il sole riduce le manifestazioni di questa malattia, per inibizione dei meccanismi infiammatori, cos\u00ec il grande freddo la stimola e la acuisce\u201d,<\/i> precisa la Prof.ssa Fabbrocini, che prosegue: \u201c<i>\u00c8 proprio in questa stagione, infatti, che compaiono quelle anestetiche squame bianche che talvolta possono essere localizzate sul cuoio capelluto, sui gomiti o sulle ginocchia oppure andare persino a ricoprire tutto il corpo, nascondendo anche pi\u00f9 gravi compromissioni delle articolazioni\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>\n<p>Rientra a pieno titolo tra le malattie che si aggravano con le basse temperature la <b>rosacea<\/b>. Si tratta di una malattia multifattoriale, tra le cui cause vi sono alterati processi di vasodilatazione, disfunzioni ormonali, predisposizione genetica e fattori scatenanti ambientali.<\/p>\n<p>Questa fastidiosa condizione, che interessa per lo pi\u00f9 le donne, si manifesta prima con un transitorio arrossamento e con teleangectasie su guance e naso, fino ad accompagnarsi a papule e pustole. Gli sbalzi di temperatura stimolano il vasospasmo e cos\u00ec la comparsa del tipico \u2018flushing\u2019, ossia l\u2019arrossamento cutaneo associato a una sensazione di calore e di bruciore.<\/p>\n<p>Il suggerimento per arginare il problema? Semplice e facilmente attuabile. <i>\u201cAttenzione a non passare rapidamente dal clima rigido esterno agli ambienti riscaldati. In casa evitare le sorgenti di calore dirette e all\u2019esterno proteggersi con sciarpa e capellino. Infine idratare quotidianamente la pelle con prodotti lenitivi e antiinfiammatori\u201d<\/i>, suggerisce la Prof.ssa Fabbrocini.<\/p>\n<p>\n<p>Psoriasi, rosacea e infine <b>acne<\/b>. Sono soprattutto i pi\u00f9 giovani a riscontrare durante l\u2019inverno l\u2019aggravarsi di quest\u2019ultima patologia. In questo caso il peggioramento delle condizioni della cute \u00e8 percepito in maniera pi\u00f9 evidente da coloro che ne soffrono perch\u00e9 <i>\u201cpi\u00f9 o meno impropriamente molti pazienti sono convinti che in estate vi sia un notevole miglioramento della patologia acneica dovuta al fatto che i raggi ultravioletti hanno un\u2019azione disinfettante e che la pelle abbronzata nasconde meglio questo fastidioso inestetismo\u201d<\/i> dichiara Gabriella Fabbrocini, che subito puntualizza: <i>\u201cL\u2019uso improprio di solari non adatti e l\u2019ispessimento della pelle dovuta ai raggi UV pu\u00f2 peggiorare il quadro al ritorno dalle vacanze. Senza contare che l\u2019aggravamento delle condizioni della cute \u00e8 reso ancora pi\u00f9 evidente dal tipico biancore invernale della pelle che esalta ancora di pi\u00f9 le imperfezioni, inducendo, soprattutto le donne, ad abusare di creme, unguenti e make-up che possono talvolta contenere sostanze comedogeniche che \u2018tappano\u2019 il follicolo sebaceo preparando il terreno alla comparsa di punti neri e brufoli\u201d<\/i>. Il consiglio \u00e8 quello di evitare i prodotti a rischio affidandosi, invece, ai consigli di uno specialista e a prodotti esclusivamente non &#8220;comedogenici&#8221;.<\/p>\n<p>\n<p>Se queste sono le malattie cutanee pi\u00f9 gravi e pi\u00f9 temute, \u00e8 bene non dimenticarsi poi di proteggere le estremit\u00e0 del corpo: mani, piedi, naso e orecchie sono, innegabilmente, le zone pi\u00f9 esposte al freddo e quindi a maggior rischio di essere interessate dai temibili <b>geloni<\/b>. Il freddo rallenta la microcircolazione cutanea, la <strong>pelle si raffredda, compaiono chiazze arrossate e dolenti e, nei casi pi\u00f9 gravi, vescicole e bolle. <\/strong><strong><i>\u201cIn questo caso devono prestare particolare attenzione i pazienti che gi\u00e0 soffrono di problemi di circolazione sanguigna, diabete e fragilit\u00e0 capillare\u201d <\/i><\/strong><strong>avverte la specialista<\/strong><strong><i>.<\/i><\/strong><\/p>\n<p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong><i>Oltre ai comuni rimedi per mantenere al caldo le estremit\u00e0 con l\u2019utilizzo di guanti e cappelli, \u00e8 fondamentale <\/i><\/strong><strong>\u2013 conclude la Prof.ssa Fabbrocini &#8211; <\/strong><strong><i>rivolgersi quanto prima allo specialista dermatologo per essere indirizzati verso la terapia pi\u00f9 adeguata. Per un\u2019azione lenitiva in caso di couperose, rossori, acne e freddo si pu\u00f2 fare poi ricorso a sostanze naturali quali il burro di karit\u00e9, l\u2019acqua termale e l\u2019aloe vera\u201d<\/i><\/strong><strong>.<\/strong><strong><i> <\/i><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dei primi rigori invernali ci si preoccupa soprattutto di preservare la salute dell\u2019apparato respiratorio, proteggendo accuratamente naso e gola per evitare il fastidio provocato dalle pi\u00f9 svariate manifestazioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5096,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,26],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5095"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5097,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095\/revisions\/5097"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}