{"id":5239,"date":"2014-01-29T12:21:01","date_gmt":"2014-01-29T11:21:01","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5239"},"modified":"2016-01-12T10:38:32","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:32","slug":"dieta-e-sport-tra-scienza-e-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/dieta-e-sport-tra-scienza-e-tradizione\/","title":{"rendered":"Dieta e sport tra scienza e tradizione"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Non c\u2019\u00e8 stagione della vita che possa ritenersi la migliore per iniziare a dedicarsi al proprio benessere, ricordando sempre che la medicina pi\u00f9 efficace per stare in forma \u00e8 il giusto equilibrio tra una sana alimentazione e una costante e calibrata <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">attivit\u00e0 fisica. Certe <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>attenzioni dovrebbero <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">iniziare fin dall\u2019et\u00e0 <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>evolutiva perch\u00e8 il nostro organismo memorizza ogni cosa, introita e conserva. Per restituirci gli interessi quando inizia l\u2019invecchiamento fisiologico. In questo speciale, dedicato a dieta e fitness, abbiamo chiesto il parere del Dottor Giovanni Staffilano, Cardiologo e Medico dello Sport.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #d5021d\"><span>Una dieta per ogni sport e per ogni et\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span><strong>La dieta va modificata in base al tipo di sport e all\u2019et\u00e0?<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>E&#8217; <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">chiaro che la dieta deve essere calibrata in base all\u2019et\u00e0 ma anche al tipo di attivit\u00e0 fisica che viene effettuata. Se pensiamo allo sportivo, per esempio al maratoneta, la sua dieta dovr\u00e0 prevedere grassi, proteine e carboidrati diluiti nell\u2019arco della giornata in determinate modalit\u00e0. Per un velocista percentuali e modalit\u00e0 saranno differenti cos\u00ec come lo saranno per chi pratica un\u2019attivit\u00e0 <\/span><span>sportiva a doppio impatto di tipo aerobico e anaerobico, come pallavolo, basket o calcio. <\/span><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">Tre modalit\u00e0 differenti, dunque, se ci riferiamo ad un soggetto che pratica attivit\u00e0 fisica molto vicina a quella agonistica. Se invece parliamo di attivit\u00e0 ludica come quella che viene normalmente <\/span><span>praticata da un bambino tra i 6 e gli 8 anni diciamo che la dieta, in primis, deve evitare di creare dei danni all\u2019organismo. Non si pu\u02dc infatti modificare lo stile alimentare di un bambino. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\">La Dieta Mediterranea \u00e8 consigliata per chi fa sport?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Certo, lo \u00e8 soprattutto per chi fa sport di resistenza tipo maratona, marcia, ciclismo, la Dieta Mediterranea ha un contenuto proteico inferiore rispetto alle diete anglosassoni. Negli sport di <\/span><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">potenza esplosiva, di velocit\u00e0, ha una quantit\u00e0 di carboidrati e di proteine quasi invertita rispetto alle quantit\u00e0 di una attivit\u00e0 che impegna muscolarmente con intensit\u00e0 e con un volume maggiore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\">Quali elementi non devono mai mancare allo sportivo?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Chiaramente l\u2019apporto di carboidrati \u00e8 fondamentale, ma sono necessari carboidrati a lunga dismissione tipo le maltodestrine o ancora meglio la frutta che contiene fruttosio. La dismissione degli zuccheri della frutta \u00e8 molto pi\u00f9 blanda ed \u00e8 chiaro che l\u2019assunzione di uno zucchero complesso tipo lo zucchero di canna o lo zucchero di barbabietola dopo 10 minuti fa esaurire la riserva. Sono quindi necessari alimenti o integratori naturali <\/span><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">che permettano &#8211; soprattutto quando si pratica attivit\u00e0 tipo atletica leggera, fondo, <\/span><span>ciclismo o nuoto &#8211; dopo un\u2019ora di non avere un crollo completo della glicemia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\">Il fabbisogno individuale di energia cambia con il metabolismo?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Fino a qualche tempo fa si valutava il consumo di ossigeno per considerare il metabolismo basale. Esistono altrimenti i calorimetri che direttamente o indirettamente quantificano il metabolismo <\/span><span style=\"font-family: dA7\u00ff\uf8ff\u02c7\u00f8\u00bb\u00d8\u0153,serif\">basale che altro non \u00e8 che la quantit\u00e0 di energia che ci serve per sopravvivere. A questa dobbiamo <\/span><span>aggiungere <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>il metabolismo dato dall\u2019attivit\u00e0 fisica quotidiana, che per ognuno di noi cambia in base all\u2019et\u00e0, al sesso, all\u2019impegno muscolare. Se vogliamo fare una dieta su misura incontriamo diverse difficolt\u00e0. Trecento anni fa l\u2019organismo era semplice, non aveva subito una modificazione genetica. Quindi tutti potevano assumere una stessa sostanza senza che vi fossero particolari differenze dal punto di vista metabolico\u201d. Oggi la nutrigenomica parla del differente rapporto dell\u2019organismo del singolo individuo rispetto allo stesso cibo. Faccio un esempio banale: per Tizio il latte va bene, perch\u00e8 \u00e8 nato a Londra. Per Caio che \u00e8 nato ad Atene il latte non va bene e pu\u00f2 provocare intolleranza. Parliamo, in sostanza, della identificazione delle differenze genetiche rispetto all\u2019assunzione e al rapporto con i vari tipi di cibo. Oggi purtroppo esistono molte intolleranze, aumentate a causa dell\u2019esposizione a dei tossici sia alimentari sia ambientali, che hanno modificato il nostro genoma.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\">Esistono parametri individuali per stabilire quale dieta seguire?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Nel dedalo di teorie nutrizionali che si sono susseguite nel tempo, abbiamo costruito un algoritmo Nutrizionale all\u2019interno del quale abbiamo considerato cardini fondamentali quali: gruppo sanguigno, pH, metabolismo ormonale, biotipo, corredo genetico (nutrigenetico), ambiente di vita e lavorativo, et\u00e0 e sesso. All\u2019interno di questo progetto chiamato Sportlab+ abbiamo ideato quindi un sistema combinato di alimentazione che da una parte identifica scientificamente il soggetto e dall\u2019altra gli applica principi che vengono da molto lontano. Sono un grande fautore dei principi nutrizionali di Santa Ildegarda, una Santa \u201cilluminata\u201d del Medioevo , consigliera di Papi e Principi. Gi\u00e0 in quei tempi si parlava di \u201cdrenaggio e disintossicazione\u201d, termini in grande uso nella nostra societ\u00e0 , ma spesso utilizzati a sproposito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\">Come valuta le diete iperproteiche?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Restiamo sempre in tema di nutrigenomica. La dieta iperproteica, quale ad esempio quella creata da Bill Philips e Mauro Di Pasquale negli anni 80, ha avuto grande successo soprattutto nei paesi la cui popolazione \u00e8 geneticamente pi\u00f9 predisposta ad assumere proteine rispetto a noi che apparteniamo alla fascia meridionale dell\u2019Europa. Noi geneticamente non siamo predisposti a mangiare un elevato quantitativo di proteine, soprattutto animali. Lo shock iperproteico pu\u02dc crearci dei danni a livello soprattutto renale e cardiaco. Una dieta iperproteica, quindi, pu\u00f2 danneggiare l\u2019organismo. Il meccanismo per il quale si ha un effetto immediato di dimagrimento e di miglioramento della performance \u00e8 legato al fatto che improvvisamente si vengono ad assumere delle quantit\u00e0 di proteine enormi, per cui aumenta il metabolismo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #d5021d\"><span>Dieta e fitness dopo i 50 anni<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Quali consigli per chi pratica attivit\u00e0 fisica a 50 anni?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Innanzitutto bisogna aumentare il metabolismo basale, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>facendo un\u2019attivit\u00e0 breve ma intensa e ricordando l\u2019importanza degli ormoni. E\u2019 opportuno fare attivit\u00e0 fisica quando il GH <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>e il testosterone raggiungono i picchi massimi, cio\u00e8 tra le 6 e le 7 del mattino, in modo da stimolarne ulteriormente la produzione e utilizzarne al massimo le sue caratteristiche <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>ed aumentare la tonicit\u00e0 muscolare. Chiaramente parliamo <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>di un soggetto sano. Anche l\u2019alimentazione, qualsiasi sia lo stile alimentare che si intende seguire, deve essere <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>legata all\u2019orario in cui si fa attivit\u00e0 fisica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Il fitness andrebbe quindi praticato la mattina presto seguito da una colazione importante con tutti e tre i nutrienti, quindi carboidrati, proteine e grassi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Un buon succo di frutta oppure una spremuta d\u2019arancia accompagnata da fette biscottate con il miele o col fruttosio e, volendo, un po\u2019 di bresaola, che \u00e8 il meno tossico degli insaccati. Dopo la colazione \u00e8 consigliabile <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>anche un pasto a met\u00e0 mattinata, con frutta <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>o anche pane integrale, per poi fare un pranzo leggero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>Bisogna ricordarsi di consumare i carboidrati di mattina. Dopo le 17 il carboidrato si modifica e si trasforma in grasso attraverso la liponeogenesi. Per concludere, una buona abitudine \u00e8 quella di consumare una media di 5 pasti al giorno. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>L\u2019attivit\u00e0 fisica aiuta a gestire gli effetti della menopausa?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #000000\"><span>E&#8217; <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>provata la possibilit\u00e0 di prevenire <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>gli effetti della menopausa soprattutto a livello osteo-muscolare con l\u2019attivit\u00e0 fisica. Va detto <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>innanzitutto che il contenuto di calcio presente nelle ossa \u00e8 legato alla genetica del soggetto quindi dei genitori della donna, ma anche alla quantit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica che ha effettuato nel corso della vita. Pi\u00f9 attivit\u00e0 fisica si \u00e8 fatta precedentemente, pi\u00f9 calcio c\u2019\u00e8 nell\u2019osso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"color: #e3001a\"><span>Una donna che ha fatto molto sport \u00e8 pi\u00f9 tutelata rispetto all\u2019osteoporosi. Quindi \u00e8 assolutamente indicato fare un lavoro di prevenzione gi\u00f9 nella fascia adolescenziale, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>sollecitare le giovani donne a fare <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>attivit\u00e0 fisica che \u00e8 il miglior modo per <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span>ritardare gli effetti dell\u2019osteoporosi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 stagione della vita che possa ritenersi la migliore per iniziare a dedicarsi al proprio benessere, ricordando sempre che la medicina pi\u00f9 efficace per stare in forma \u00e8 il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5240,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5239"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5239"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8804,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5239\/revisions\/8804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}