{"id":5256,"date":"2014-02-04T10:40:57","date_gmt":"2014-02-04T09:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5256"},"modified":"2016-01-12T10:38:30","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:30","slug":"giornata-mondiale-contro-il-cancro-sempre-piu-allarmante-limpatto-della-malattia-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/giornata-mondiale-contro-il-cancro-sempre-piu-allarmante-limpatto-della-malattia-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale contro il cancro: sempre pi\u00f9 allarmante l\u2019impatto della malattia nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>Secondo il Report 2014 della <strong>IARC, l\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell\u2019Onu<\/strong>, il cancro \u00e8 diventato il primo killer nel mondo: 8,2 milioni di morti nel 2012; circa 4,2 milioni nella fascia di et\u00e0 tra i 30 e i 69 anni \u2013 Cresce in maniera esponenziale il numero di casi: 25 milioni i casi di tumore attesi fra 20 anni nel mondo<\/p>\n<p>In occasione della <strong>Giornata mondiale contro il cancro<\/strong>, che si tiene ogni anno il <strong>4 febbraio<\/strong>, la IARC, l\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell\u2019Onu ha diffuso dati allarmanti. DalI\u2019edizione 2014 del World Cancer Report, il documento che fornisce un quadro completo sulla malattia a livello mondiale, emerge che:<\/p>\n<p>il cancro, come singolo fattore, rappresenta la principale causa di mortalit\u00e0 nel mondo, con 8,2 milioni di morti nel 2012;<br \/>\na livello globale l\u2019incidenza del cancro negli ultimi 4 anni \u00e8 cresciuta dell\u201911%, con oltre 14 milioni di nuovi casi nel 2012, vale a dire l\u2019equivalente della popolazione di Lombardia e Piemonte unite;<br \/>\nnei prossimi venti anni si stima un aumento del 75% dei casi di cancro nel mondo, che raggiungeranno i 25 milioni.<br \/>\n\u201cL\u2019aumento dei tumori nel mondo \u00e8 un grave ostacolo allo sviluppo e al benessere dell\u2019umanit\u00e0\u201d, ha detto Christopher Wild, direttore dell\u2019IARC. \u201cQuesti nuovi dati mandano un segnale forte circa la necessit\u00e0 di affrontare questo disastro che riguarda tutte le comunit\u00e0 e tutti i Paesi al mondo, senza eccezioni\u201d, ha sottolineato.<\/p>\n<p>Il Report 2014 conferma, infatti, che esiste una diseguaglianza nella cura e nel controllo del cancro nei vari paesi del mondo. Il numero di morti a causa della malattia sta crescendo in maniera inaspettata tra i pi\u00f9 poveri. In particolare, per il 2025 si stima un incremento di quasi l\u201980% delle morti per cancro nelle aree meno sviluppate del pianeta.<br \/>\nA differenza dei paesi sviluppati, nelle nazioni in via di sviluppo la causa principale di tumori \u00e8 rappresentata per lo pi\u00f9 dalle infezioni, come il papillomavirus (HPV), che provoca pi\u00f9 dell\u201985% dei casi di tumore al collo dell\u2019utero ad esso correlati.3 D\u2019altro canto la popolazione di questi paesi sta assumendo sempre pi\u00f9 uno stile di vita occidentale, con aumento del numero dei fumatori, del consumo di alcool e della sedentariet\u00e0, tutti fattori riconosciuti di rischio per il cancro.<\/p>\n<p>Nei paesi con basso e medio reddito, inoltre, il cancro pu\u00f2 creare seri problemi di sostenibilit\u00e0 al sistema sanitario, dal momento che dispongono di meno risorse e infrastrutture per far fronte al crescere della malattia. Preoccupa ad esempio, secondo l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, il fatto che solo il 50% dei paesi a medio e basso reddito sia dotato di piani nazionali per il controllo del cancro.<\/p>\n<p>\u201cI governi devono riconoscere il crescente problema che il cancro rappresenta per il proprio paese. I dati diffusi dall\u2019IARC mostrano che l\u2019incidenza del cancro a livello mondiale continuer\u00e0 a crescere se non\u00a0 agiamo subito. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro chiediamo ai governi di tutto il mondo di agire per fermare le morti prevedibili ed evitabili con lo sviluppo e l\u2019implementazione di un piano nazionale che includa misure di prevenzione e diagnosi precoce\u201d ha dichiarato Cary Adams, Chief Executive Officer, Union for International Cancer Control (UICC).<\/p>\n<p>Tutti i paesi, sia poveri sia ricchi, possono contribuire alla lotta al cancro con maggiori risorse dedicate alle\u00a0 cure e ai trattamenti. Attualmente nel mondo circa 4,2 milioni di persone all\u2019anno tra i 30 e i 69 anni muoiono prematuramente a causa della malattia.2 Se non si interviene in maniera decisiva sviluppando strategie concrete per affrontare il problema, nel 2025 il cancro sar\u00e0 la causa della morte prematura in oltre 5 milioni di persone all\u2019anno.4<\/p>\n<p>Soluzioni pratiche per ridurre le morti premature, con la prevenzione come caposaldo, sono:<\/p>\n<p>sviluppo di Piani nazionali per il controllo della malattia;<br \/>\nprogrammi di sensibilizzazione sui fattori di rischio modificabili (fumo, stile di vita, alimentazione);<br \/>\nprogrammi di screening contro il cancro, che hanno dimostrato di diminuire alcuni tipi di tumore fino al 25%<br \/>\navviamento di programmi per la vaccinazione contro l\u2019HPV.<\/p>\n<p>La Giornata mondiale contro il cancro si celebra ogni anno il 4 febbraio ed \u00e8 l\u2019iniziativa attraverso la quale UICC-Union for International Cancer Control, i suoi membri, i partner e il mondo intero possono unirsi nella lotta contro l\u2019epidemia mondiale di cancro. La Giornata mondiale contro il cancro \u00e8 un iniziativa dell\u2019UICC, il cui obiettivo \u00e8 quello di aiutare a salvare milioni di persone ogni anno da una morte prevenibile, attraverso la sensibilizzazione e la prevenzione e sollecitando i governi e i singoli individui ad agire contro la malattia. Per maggiori informazioni: www.worldcancerday.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il Report 2014 della IARC, l\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell\u2019Onu, il cancro \u00e8 diventato il primo killer nel mondo: 8,2 milioni di morti nel 2012; circa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5257,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5256"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5259,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5256\/revisions\/5259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}