{"id":5300,"date":"2014-02-11T07:19:41","date_gmt":"2014-02-11T06:19:41","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5300"},"modified":"2016-01-12T10:38:28","modified_gmt":"2016-01-12T09:38:28","slug":"telefoni-cellulari-e-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/telefoni-cellulari-e-salute\/","title":{"rendered":"Telefoni cellulari e salute"},"content":{"rendered":"<p>I telefoni cellulari, come altre applicazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza nel settore delle telecomunicazioni, fanno ormai parte della nostra vita.<\/p>\n<p>Alla fine del 2011 risultavano attivi nel mondo 6 miliardi di contratti di telefonia mobile e tre quarti di queste utenze erano localizzate in paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Tutti i dispositivi a radiofrequenza, per poter essere immessi sul mercato, devono rispondere ai requisiti di sicurezza basati sulle conoscenze scientifiche pi\u00f9 aggiornate e definiti da organizzazioni internazionali di esperti riconosciute dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS).<\/p>\n<p>L\u2019incredibile successo commerciale dei telefoni mobili \u00e8 stato accompagnato, tuttavia, da preoccupazioni riguardo ad effetti negativi sulla salute eventualmente associati al loro utilizzo.<\/p>\n<p>L\u2019OMS ha risposto ai timori sui rischi dei campi elettromagnetici avviando nel 1996 il <a title=\"collegamento esterno al sito OMS\" href=\"http:\/\/www.who.int\/peh-emf\">Progetto Internazionale Campi Elettromagnetici<\/a>, orientato a:<\/p>\n<ul>\n<li>identificare le lacune conoscitive<\/li>\n<li>definire le priorit\u00e0 di ricerca sugli effetti sanitari dell\u2019esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici (inferiori ai livelli consentiti dalle normative)<\/li>\n<li>promuovere progetti d\u2019indagine coordinati ed efficienti<\/li>\n<li>monitorare gli sviluppi delle conoscenze<\/li>\n<li>valutare ed interpretare i risultati della ricerca scientifica e diffonderli all\u2019esterno dei ristretti ambiti tecnici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Negli ultimi vent&#8217;anni sono stati realizzati molti studi finalizzati a valutare se i telefoni mobili comportino potenziali rischi per la salute.<\/p>\n<p>Ad oggi, secondo l&#8217;OMS, non \u00e8 stato dimostrato alcun effetto sanitario avverso causato dall&#8217;uso dei telefoni cellulari, ma ulteriori ricerche sono in corso per colmare residue lacune nelle conoscenze.<\/p>\n<p>In particolare, le evidenze scientifiche attualmente disponibili tendono, nel loro complesso, a deporre contro l\u2019ipotesi che l\u2019uso dei telefoni cellulari comporti un incremento del rischio di tumori intracranici.<br \/>\nD\u2019altra parte, non sono ancora disponibili osservazioni a distanze superiori ai 15 anni dall\u2019inizio dell\u2019uso e per esposizioni iniziate durate l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza. Pertanto, in linea con quanto raccomandato dall\u2019OMS, \u00e8 opportuno proseguire la sorveglianza epidemiologica dell\u2019andamento dei tumori cerebrali nel tempo e gli studi di coorte prospettici attualmente in corso.<\/p>\n<p>Il<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=dossier&amp;p=dadossier&amp;id=7\" target=\"_blank\"> Ministero della Salute<\/a> segue con attenzione l\u2019evoluzione delle conoscenze scientifiche, e con questo dossier intende trasferire ai cittadini italiani le conoscenze scientifiche pi\u00f9 aggiornate in merito agli eventuali effetti sanitari, dando risposte alle domande pi\u00f9 frequenti sul rapporto tra telefoni cellulari e salute.<\/p>\n<p><em>I materiali pubblicati sono tratti dall&#8217;allegato al parere della Sezione III del Consiglio Superiore di Sanit\u00e0 del 19 marzo 2013<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I telefoni cellulari, come altre applicazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza nel settore delle telecomunicazioni, fanno ormai parte della nostra vita. 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