{"id":532,"date":"2011-07-13T16:56:34","date_gmt":"2011-07-13T16:56:34","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=532"},"modified":"2016-01-12T10:43:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:43:39","slug":"metti-la-mente-in-moto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/metti-la-mente-in-moto-2\/","title":{"rendered":"METTI LA MENTE IN MOTO!"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019esercizio fisico pu\u00f2 migliorare le performance cognitive, in particolare dei pi\u00f9 giovani.<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; quanto emerge da una ricerca curata dal <span style=\"text-decoration: underline\">Dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente di Assomensana<\/span>, secondo la quale pallavolo, basket e calcio sarebbero tra le discipline pi\u00f9 quotate dai neuropsicologi ed in cima alla classifica degli sport a favore del cervello. Tra i buoni propositi per l\u2019arrivo della bella stagione, ormai alle porte, dovrebbe dunque esserci quello di incrementare il movimento che non solo, come tutti sanno, favorisce la salute del corpo ma anche, come molti ignorano, ha effetti benefici sulla mente. L\u2019equazione \u201cpi\u00f9 attivit\u00e0 motoria = pi\u00f9 prestazioni intellettive\u201d viene da tempo sottolineata da Assomensana, Associazione di Neuropsicologi che dal 2004 sono impegnati nella prevenzione dell\u2019invecchiamento mentale a ogni et\u00e0. Nel caso dell\u2019esercizio fisico, sarebbero i bambini e i ragazzi ad avvantaggiarsi di pi\u00f9 in quanto il moto regolare pu\u00f2 influire sullo sviluppo delle capacit\u00e0 cognitive durante la fase di crescita.\u00a0 Tesi peraltro confermate da una recente indagine dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Illinois ne confermerebbe l\u2019efficacia, come riferisce lo stesso Dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari \u201cPer mezzo della risonanza magnetica, i ricercatori americani hanno riscontrato nel cervello di alcuni bambini sportivi di 9-10 anni un ippocampo pi\u00f9 esteso rispetto a quello di coetanei sedentari. Infatti l\u2019esercizio fisico consente una pi\u00f9 capillare irrorazione sanguigna dell\u2019organo, una produzione di sostanze benefiche, come le endorfine, e una riduzione delle tensioni muscolari e nervose. Queste condizioni aiutano le strutture cerebrali deputate allo svolgimento delle funzioni cognitive superiori, tra cui memoria, attenzione, concentrazione, linguaggio e ragionamento\u201d. Nei giovani, un maggior movimento comporta un miglior rendimento scolastico e, in generale, brillanti abilit\u00e0 intellettive, per cui i genitori dovrebbero esortare i figli a mettersi in moto, soprattutto considerando che, proprio in base a questi dati, rispetto ai bambini pigri quelli pi\u00f9 attivi hanno maggiori occasioni di scambi sociali con adulti e coetanei e si intrattengono in ambienti che presentano stimoli diversi dai soliti (come invece a casa e a scuola), oltre\u00a0 all\u2019opportunit\u00e0 di affinare il coordinamento visuo-spaziale per conseguire l\u2019obiettivo dell\u2019allenamento. \u201cTutte queste situazioni\u201d specifica il Dottor Iannoccari \u201cvanno a\u00a0 stimolare significativamente le strutture cerebrali (ippocampo per la memoria, lobo frontale per l\u2019attenzione e la concentrazione, lobi temporali per la comprensione e la produzione del linguaggio, lobo parietale per l\u2019organizzazione visuo-spaziale, lobo occipitale per la percezione visiva, strutture subcorticali per le percezioni propriocettive \u2013 percezione della posizione del corpo \u2013 e per il coordinamento fisico), rinforzando di conseguenza le capacit\u00e0 mentali\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Immagine-4.png\"><img class=\"alignright size-full wp-image-534\" title=\"Immagine 4\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Immagine-4.png\" alt=\"\" \/><\/a>Ma da dove partire? Uno sport vale l\u2019altro oppure una pratica si dimostra pi\u00f9 efficace di tante altre?<\/strong>\u00c8 bene dire che tutti gli sport sortiscono effetti positivi.\u00a0 Per un maggiore sviluppo cognitivo sarebbe per\u00f2 opportuno preferire sport simmetrici, che implichino, cio\u00e8, l\u2019impiego di entrambi gli arti (destro e sinistro) e\u00a0 di tutte e due le porzioni del corpo (superiore e inferiore); complessi, in cui i movimenti non sono predefiniti e ripetitivi, ma molteplici e imprevedibili, e di squadra, nei quali bisogna tener conto delle relazioni interpersonali.<\/p>\n<p>Di quest\u2019ultima categoria fanno parte la pallavolo, il basket, la pallanuoto e il calcio, che, oltre ad essere di gruppo,\u00a0 prevedono, nel loro svolgimento,\u00a0 il gioco di gambe, braccia. Secondo quanto affermato, infatti, in rapporto alla \u201cportata\u201d della mente, il team vince sul single e il soft sull\u2019hard. Ci\u00f2 a voler stabilire che nonostante molte altre discipline, con caratteristiche diverse riescano a stimolare specifiche aree cognitive, come i giochi \u201ca due\u201d, tra cui judo, karate e scherma, o prove in \u201csolitaria\u201d, quali la maratona e il nuoto, si tratta comunque di sport senz\u2019altro molto \u201cfisici\u201d ma cognitivamente poco remunerativi.<\/p>\n<p><strong>Un ultimo dubbio potrebbe poi assillare la mente dei futuri atleti: quanto tempo \u00e8 necessario dedicare all\u2019attivit\u00e0 fisica per ottenere buoni risultati sul \u201cmuscolo\u201d cervello?<\/strong>\u201cPer quanto riguarda l\u2019allenamento, non occorre trasformarsi in campioni professionisti.\u201d afferma il neuropsicologo \u201ctre sessioni alla settimana, ognuna della durata di un\u2019ora, sono pi\u00f9 che sufficienti per far bene alla mente. Il nostro messaggio educativo, lo stesso che emerge dallo studio dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Illinois, vuole evidenziare ancora una volta che l\u2019adozione di stili di vita improntati al movimento fisico \u00e8 fondamentale per propiziare una buona salute fisica e mentale dei propri figli.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esercizio fisico pu\u00f2 migliorare le performance cognitive, in particolare dei pi\u00f9 giovani. 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