{"id":5429,"date":"2014-03-06T06:22:03","date_gmt":"2014-03-06T05:22:03","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5429"},"modified":"2016-01-12T10:37:54","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:54","slug":"usa-boom-di-imprese-che-pagano-il-lifting-ai-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/usa-boom-di-imprese-che-pagano-il-lifting-ai-dipendenti\/","title":{"rendered":"Usa: boom di imprese che pagano il lifting ai dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>A rivelarlo \u00e8 l\u2019autorevole quotidiano americano Usa Today: ormai le piccole e medie imprese pagano ai propri dipendenti interventi estetici per ringiovanire la propria immagine e apparire pi\u00f9 freschi e vitali sui social network, nuovo terreno di conquista per il New Business globale. Un trend come un altro per combattere la crisi e che si sta diffondendo a macchia d\u2019olio.<\/p>\n<p>Con sempre pi\u00f9 imprese che chiudono e una crisi che non conosce fine, gli imprenditori ricorrono ad ogni stratagemma pur di trovare nuovi clienti. In un ampio speciale firmato da Rhonda Abrams, la testata pi\u00f9 diffusa del Nordamerica spiega nel dettaglio questo fenomeno: \u201cSe siete un imprenditore proprietario di una piccola azienda dovreste preoccuparvi delle rughe? Nel mondo del business moderno, il viso \u00e8 sempre pi\u00f9 una risorsa e i social media sono affamati di video, foto, testimonianze sempre pi\u00f9 fedeli\u201d. Non \u00e8 quindi un caso che molte aziende Usa cofinanzino questo genere di trattamenti.\u00a0 Motivo? \u201cQuegli stessi seminari su Skype e via web che sono strumenti cos\u00ec utili per le piccole aziende per mantenersi in contatto con clienti e\u00a0 colleghi \u2013 prosegue la Abrams \u2013 hanno l\u2019effetto collaterale di farvi sembrare pi\u00f9 vecchi di quanto non siate mentre essere, o quanto meno apparire, pi\u00f9 giovani potrebbe aiutarvi a trovare un cliente importante\u201d.<\/p>\n<p>Oltreoceano, le opzioni scaccia crisi sono molteplici: \u201cPotete scegliere un intervento importante, come un lifting al viso che potrebbe per\u00f2 costarvi fino a 15.000 dollari e due settimane in tempi di guarigione, ma se non potete permettervi di rimanere fuori dal giro a lungo, meglio optare per tecniche non invasive come la tossina botulinica ed i filler.\u201d<br \/>\nMa a sorpresa il <strong>Collegio delle Societ\u00e0 Scientifiche di Medicina Estetica<\/strong> rivela che la tendenza c\u2019\u00e8 anche in Italia e non si tratta di una novit\u00e0 lanciata dal celebre giornale statunitense. A parlare \u00e8 <strong>Maurizio Priori,<\/strong> membro del Consiglio Direttivo del Collegio:\u201dAnche da noi, da anni, le aziende puntano sul miglioramento estetico dei loro dipendenti, se questi hanno bisogno di apparire bene per poter avere un rapporto efficace con i propri interlocutori \u2013 spiega il luminare \u2013 Si tratta di una tendenza soft che in Italia c\u2019\u00e8 da minimo un decennio! Gli americani hanno importato la medicina estetica dall\u2019Europa e, in primis, dall\u2019Italia e dalla Francia che sono i Paesi in prima linea\u201d.<br \/>\nMa quali sono i trattamenti pi\u00f9 efficaci per dare nuovo smalto alla propria immagine alla vigilia di un meeting on line o di un tour promozionale? Il professor Priori non ha dubbi: \u201cInnanzitutto quelli sul viso con la tossina botulinica, acido ialuronico e il filler come protagonisti. La tossina botulinica, da pi\u00f9 di un decennio offre svariate possibilit\u00e0 e, recentemente, ha visto ampliata la propria indicazione di utilizzo.\u00a0 Infatti \u00e8 appena stata accettata dal Ministero della Salute nella cura delle rughe intorno agli occhi, le cosiddette zampe di gallina. Per quanto riguarda l\u2019acido ialuronico, aiuta per le rughe nasoadiali cos\u00ec come per lo zigomo e le rughe a marionetta, che sono quelle dall\u2019estremo della bocca fino alla mandibola. Tutte quelle zone che provocano dei chiaro\/scuri nell\u2019immagine per cui un viso sembra affaticato, stanco. Lavorandoci su, tiriamo via lo scuro delle rughe e il viso appare pi\u00f9 giovanile e riposato. Altri punti fondamentali \u2013 prosegue Maurizio Priori &#8211; possono essere quelli del profilo: ad esempio, si sa che con il passare del tempo, la punta del naso tende a scendere verso il basso, quindi pu\u00f2 essere opportuno intervenire attraverso piccole gocce di filler con acido ialuronico, il rinofiller, per alzare la punta e dare una nuova visione al profilo di una persona e che pu\u00f2 essere abbinata a un leggero allungamento del mento, il cui grasso. col l\u2019et\u00e0 si consuma diventando ipotrofico.\u201d<br \/>\nMa in tempo di crisi, gli imprenditori possono permettersi costosi ed evidenti trattamenti semplicemente per apparire pi\u00f9 giovani? \u201cIn realt\u00e0 \u2013 risponde un esperto come Priori \u2013 si tratta di procedure alla portata di tutti e invisibili. Quando facciamo questi trattamenti, grazie alla metodica usata, non vengono lasciate tracce, per questo si parla di medicina invisibile. I prezzi oscillano tra i 200 e i 400 euro a seduta, un importo tutt\u2019altro che inaccessibile\u201d.<br \/>\nLa medicina estetica diventa cos\u00ec un investimento, un bene rifugio per aiutare i piccoli imprenditori a trovare la luce in fondo al tunnel sfatando tab\u00f9 ormai obsoleti e dimostrando che gli Stati Uniti non sono sempre un passo avanti, anzi, per una volta rincorrono!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A rivelarlo \u00e8 l\u2019autorevole quotidiano americano Usa Today: ormai le piccole e medie imprese pagano ai propri dipendenti interventi estetici per ringiovanire la propria immagine e apparire pi\u00f9 freschi e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[56,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5431,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5429\/revisions\/5431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}