{"id":5468,"date":"2014-03-15T06:56:43","date_gmt":"2014-03-15T05:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5468"},"modified":"2016-01-12T10:37:52","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:52","slug":"brain-in-italy-i-cervelli-che-non-fuggono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/brain-in-italy-i-cervelli-che-non-fuggono\/","title":{"rendered":"Brain in Italy. I cervelli che non fuggono"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di 50 neuroscienziati italiani di riconosciuto valore internazionale si alterneranno il <strong>15 e il 16 marzo<\/strong> sui tre palcoscenici del <strong>Teatro Franco Parenti a Milano<\/strong> per raccontare le loro ricerche. In controtendenza al luogo comune che i migliori cervelli fuggono all\u2019estero, il <strong>BrainForum (www.brainforum.it<\/strong>), quest\u2019anno alla quarta edizione, vuole valorizzare il talento di questi eroi del quotidiano che, nonostante la carenza di fondi per la ricerca e le oggettive difficolt\u00e0 del sistema accademico italiano, scelgono di restare e conseguono brillanti risultati, pubblicati sulle pi\u00f9 prestigiose riviste internazionali. Secondo un articolo apparso qualche mese fa sul sito del CNR francese, e intitolato \u201cIl paradosso italiano\u201d, il nostro Paese \u00e8 al secondo posto dopo la Germania nel settore della Neurologia; le pubblicazioni italiane sono state le settime pi\u00f9 citate a livello internazionale (4,16 milioni), particolarmente nei campi della biologia molecolare, della genetica, dell\u2019immunologia, dell\u2019aerospazio e delle neuroscienze, dimostrando la competenza dei ricercatori italiani in questi campi. I giovani ricercatori italiani sono stati, su base nazionale, il secondo gruppo nell\u2019ottenere borse di studio dell\u2019<strong>European Research Council,<\/strong> assegnate sulla base di elevati criteri selettivi di eccellenza scientifica e creativit\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>Brain in Italy: i cervelli che non fuggono<\/strong><\/em>, presenter\u00e0 una panoramica di questi brillanti ricercatori.\u00a0 Brainforum 2014 nasce con il <strong>Patrocinio del Comune di Milano<\/strong> nell\u2019ambito del programma \u201cPrimavera di Milano\u201d, in concomitanza con la mostra \u201cBrain\u201d al Museo di Storia Naturale di Milano, e ha ricevuto, come peraltro le precedenti edizioni, l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.<\/p>\n<p>BrainForum 2014 \u00e8 stato realizzato grazie al sostegno di Novartis, Main Sponsor dell\u2019evento.<br \/>\nIl Festival avr\u00e0 luogo in tre sale del Teatro Franco Parenti con una formula innovativa che alterner\u00e0 ai dibattiti, alle lezioni magistrali e alle relazioni scientifiche spettacoli teatrali e films che affrontano tematiche collegate alla ricerca sul cervello, all\u2019intelligenza artificiale, alle manipolazioni della memoria, al rapporto tra uomo e computer, all\u2019empatia, all\u2019identit\u00e0.<br \/>\nL\u2019idea \u00e8 di attirare i giovani e le famiglie &#8211; per questo \u00e8 stato scelto il fine settimana &#8211; per avvicinare alla divulgazione scientifica il largo pubblico, anche in vista dell\u2019Expo 2015.<br \/>\nValorizzare il nostro Paese, con un focus su Milano, interessare i giovani alla scienza, rilanciare la ricerca italiana: questi gli obiettivi di \u201cBrain in Italy\u201d.<br \/>\nRivolto a un pubblico non solo specialistico, ma soprattutto ai giovani, con l\u2019intento di appassionarli alla scienza e alla ricerca, BrainForum offre un programma vario e articolato.<\/p>\n<p>Tre film, <strong>Arrugas (sul tema dell\u2019Alzheimer), eXistenZ, di David Cronenberg, e Il Mondo dei robot<\/strong>, saranno commentati da scienziati specializzati nei relativi campi di ricerca.<\/p>\n<p>Tre spettacoli teatrali, Identit\u00e0 (come si forma e si mantiene a propria identit\u00e0 nel cervello), Peperoni difficili (che ha come tema l\u2019immagine di s\u00e9) e Sono solo animali (sull\u2019empatia) saranno seguiti da dibattiti con gli scienziati.<\/p>\n<p>Ci saranno quattro Lezioni Magistrali, quella inaugurale tenuta dal <strong>prof. Andrea Moro, professore di linguistica allo IUSS di Pavia<\/strong>, recentemente nominato VicePresidente del Comitato di esperti per la politica della ricerca al Ministero per l\u2019Istruzione, l\u2019Universit\u00e0 e la ricerca, e quella conclusiva dal <strong>prof. Giacomo Rizzolatti, professore di Fisiologia all\u2019Universit\u00e0 di Parma<\/strong> e considerato il neuroscienziato italiano pi\u00f9 noto internazionalmente per la sua scoperta dei neuroni specchio. Due gli\u00a0 ospiti stranieri: il prof. Eilon Vaadia, direttore del centro di ricerca sul cervello ELSC presso l\u2019Universit\u00e0 di Gerusalemme, esperto di interfacce cervello-computer, che parler\u00e0 domenica 16 marzo alle ore 12.00 delle prospettive pi\u00f9 avveniristiche della ricerca sul cervello, e il prof. Amir Amedi, sempre dell\u2019ELSC, che presenter\u00e0 la sua rivoluzionaria tecnica per far vedere i ciechi attraverso l\u2019udito, e mostrer\u00e0 in anteprima una app da lui sviluppata che consente di \u201cvedere\u201d colori e forme attraverso la musica. Durante la sua presentazione, sempre il 16 marzo alle 12.30, sar\u00e0 possibile scaricare la app sugli smartphones e provare a vedere con le orecchie.<\/p>\n<p>Sabato mattina sar\u00e0 dedicato a Milano capitale del cervello: organizzata dal prof, Giancarlo Comi, Direttore Istituto di Neurologia Sperimentale dell\u2019Ospedale San Raffaele &#8211; INSPE e presidente uscente della Societ\u00e0 Italiana di Neurologia, la sessione ospiter\u00e0 scienziati e ricercatori che operano sul territorio milanese nel campo delle Neuroscienze, e che costituiscono per il numero e la qualit\u00e0 dei ricercatori coinvolti la realt\u00e0 pi\u00f9 vasta e consolidata nel panorama della ricerca sul cervello in Italia. \u201cE\u2019 giunto il momento di pensare a un Istituto di Neuroscienze che connetta in modo pi\u00f9 efficiente le diverse realt\u00e0 che\u00a0 hanno il cervello come punto comune di interesse\u201d spiega il Prof. Comi. \u201cContiamo sul fatto che questa sessione rappresenti il primo passo in questa direzione in quanto l\u2019evoluzione della scienza spinge verso la creazione di networks che coniughino efficienza della ricerca con sostenibilit\u00e0 economica.\u201d<\/p>\n<p>La giornata di domenica sar\u00e0 invece dedicata in modo particolare ai giovani ricercatori provenienti da tutta Italia: Roma, Trieste, Trento, Genova, Pisa, Parma, Bologna, Firenze, Napoli, Salerno, Cagliari, Palermo: Il cervello in poche parole.<\/p>\n<p>In un rapido susseguirsi di interventi, saranno affrontati alcuni dei temi pi\u00f9 affascinanti della ricerca: il piacere e il dolore, la droga, il cibo, l\u2019invecchiamento, le interfacce cervello-computer, la trasmissione della cultura per via epigenetica, gli effetti sul cervello della mancanza di gravit\u00e0, le protesi robotiche, la possibilit\u00e0 di manipolare i ricordi, la neuroeconomia e l\u2019imprinting, ma anche, nella sezione quando il cervello si ammala, di malattie neurodegenerative come il Parkinson, la SLA e l\u2019autismo.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo cercato di dare un quadro il pi\u00f9 ampio possibile della ricchezza della ricerca in Italia\u201d spiega Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia e ideatrice\u00a0 del BrainForum . \u201cLa nostra selezione non ha alcuna pretesa di essere esaustiva. Ci sono tanti altri bravissimi ricercatori nel nostro Paese che ci sarebbe piaciuto invitare; con il panel di relatori coinvolti quest\u2019anno abbiamo cercato di garantire una variet\u00e0 nelle tematiche, ma soprattutto abbiamo voluto dare spazio ai giovani e alle donne, purtroppo ancora poco valorizzate in ambito scientifico.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di 50 neuroscienziati italiani di riconosciuto valore internazionale si alterneranno il 15 e il 16 marzo sui tre palcoscenici del Teatro Franco Parenti a Milano per raccontare le loro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5469,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5468"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5470,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5468\/revisions\/5470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}