{"id":5517,"date":"2014-03-22T07:04:40","date_gmt":"2014-03-22T06:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5517"},"modified":"2016-01-12T10:37:49","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:49","slug":"allarme-medici-estetici-rischio-danni-alla-pelle-con-i-primi-raggi-di-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/allarme-medici-estetici-rischio-danni-alla-pelle-con-i-primi-raggi-di-sole\/","title":{"rendered":"Allarme medici estetici: rischio danni alla pelle con i primi raggi di sole"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019avvicinarsi della bella stagione, l\u2019allungarsi delle ore di luce e l\u2019aumento delle temperature gli italiani si espongono volentieri ai primi raggi solari, ma tendono a farlo senza adottare una protezione adeguata, perch\u00e9 pensano erroneamente che il sole primaverile sia meno pericoloso di quello estivo. \u201cNiente di pi\u00f9 sbagliato\u201d \u2013 dichiara <strong>Maria Grazia Caputo, medico estetico presso l\u2019ambulatorio di medicina estetica dell\u2019ospedale Fatebenefratelli<\/strong> \u2013 \u201cfacendo meno caldo ed essendo pi\u00f9 ventilato, le persone sono portate a esporsi al sole per un tempo pi\u00f9 lungo ma, se senza adeguati schermi protettivi, sono ugualmente a rischio di scottature, eritemi o comunque di tutti quei danni che il sole provoca durante l&#8217;estate, magari con esposizioni meno prolungate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl sole pu\u00f2 quindi diventare un nemico della pelle, se durante l\u2019esposizione ad esso non si osservano alcuni piccoli accorgimenti\u201d \u2013 continua la Dottoressa Caputo &#8211; \u201cal contrario, se ci si espone con criterio si possono ottenere degli ottimi benefici dei quali fa parte un azione positiva sull&#8217;umore o effetto antidepressivo: \u00e8 innegabile che in alcuni paesi del Nord Europa in cui il sole \u00e8 presente per un minor numero di ore della giornata, vi sia un pi\u00f9 alto tasso di suicidi, rispetto ad un paese come l\u2019Italia dove la luce solare caratterizza\u00a0 gran parte della giornata e dell\u2019anno. Oltretutto, il sole stimola la produzione di vitamina D indispensabile per l\u2019assorbimento del calcio e, quindi, per la produzione del tessuto osseo; non ultima, l&#8217;efficacia su alcune patologie cutanee quali la dermatite seborroica o la psoriasi&#8221;.<\/p>\n<p>Evitare quindi l\u2019esposizione al sole nelle ore pi\u00f9 calde della giornata, utilizzare occhiali da sole che avvolgano il viso in modo da proteggere anche dalle radiazioni riflesse e prepararsi all\u2019esposizione assumendo almeno venti giorni prima degli integratori a base di antiossidanti, vitamine, radicali liberi oppure sostanze come licopene o luteina che per esempio ha un effetto protettivo anche sugli occhi.<\/p>\n<p>\u201cMolti ritengono di poter preparare la pelle al sole con lampade abbronzanti \u2013 dichiara la Dottoressa &#8211; per\u00f2 probabilmente non sanno che con o senza filtri protettivi, esse vanno a danneggiare la pelle; infatti, i raggi UVA favoriscono la produzione di radicali liberi che attaccano il Dna delle cellule e favoriscono quindi l\u2019invecchiamento cutaneo. Quando la pelle si espone direttamente alla luce del sole mette in atto dei meccanismi di protezione e di difesa quali l&#8217;ispessimento della cute e l&#8217;aumento della produzione di melanina, che non vengono invece messi in funzione con l\u2019esposizione a lampade solari, nel caso delle quali la melanina si accumula\u00a0 solo in uno strato sottile nella profondit\u00e0 del derma, con un altissimo assorbimento di radiazioni, anche superiore a quanto avviene durante l\u2019esposizione al sole. Pochi sanno, inoltre, che gi\u00e0 da qualche anno, le lampade abbronzanti sono state vietate ai minori di 18 anni e alle donne in gravidanza\u201d.<\/p>\n<p>La Dott.ssa Caputo sottolinea di fare molta attenzione ad esporsi al sole nelle giornate nuvolose: \u201csi tende a rimanere al sole per un tempo pi\u00f9 lungo e\u00a0 ad applicare meno schermi protettivi, pensando di non rischiare scottature; in realt\u00e0 le nuvole lasciano comunque passare i raggi infrarossi che rappresentano quella parte di radiazioni solari che generano la sensazione di calore non avvertendo la quale si \u00e8 portati ad esporsi per un tempo pi\u00f9 prolungato senza considerare che, per\u00f2, senza filtri solari adeguati ci si pu\u00f2 scottare ugualmente. Inoltre, gli infrarossi, pur non danneggiando direttamente la pelle,\u00a0 riscaldano l\u2019organismo e, in seguito a periodi prolungati di esposizione, possono provocare disidratazione e, soprattutto nei bambini o in soggetti sensibili, anche il colpo di calore\u201d.<\/p>\n<p>Nel caso di scottature e danni lievi la Dott.ssa Caputo consiglia di applicare creme lenitive, idratare molto la pelle e detergerla con prodotti delicati non schiumogeni. Nel caso invece di scottature ed eritemi importanti e&#8217; bene consultare il medico che poi prescriver\u00e0 la terapia pi\u00f9 opportuna.<br \/>\nIl sole accelera tutte le manifestazioni proprie dell&#8217;invecchiamento cutaneo: i raggi UVA raggiungono il derma danneggiando le fibre collagene ed elastiche ed alterano i meccanismi di produzione di melanina con conseguente comparsa di rughe e di macchie, in particolare nelle zone fotoesposte come il viso, il collo, il d\u00e9collet\u00e9 ed il dorso delle mani.<\/p>\n<p>\u201cNel caso della comparsa di questi inestetismi ci si pu\u00f2 rivolgere al medico estetico per sottoporsi a trattamenti mirati, siano essi peeling o trattamenti con apparecchiature Laser.\u201d \u2013 spiega la Dott.ssa Caputo \u2013 \u201cTra queste molto efficace risulta essere il FRAXEL ( laser di nuova generazione in grado di determinare una rigenerazione profonda del tessuto), e di ottenere, oltre ad un ringiovanimento della pelle, anche una riduzione delle macchie solari che appaiono subito schiarite. La pelle appare rinnovata e rigenerata e l\u2019effetto che si ha nel tempo \u00e8 quello di una cute pi\u00f9 giovane, pi\u00f9 compatta, pi\u00f9 tonica, pi\u00f9 chiara e luminosa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019avvicinarsi della bella stagione, l\u2019allungarsi delle ore di luce e l\u2019aumento delle temperature gli italiani si espongono volentieri ai primi raggi solari, ma tendono a farlo senza adottare una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[51,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5517"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5525,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5517\/revisions\/5525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}