{"id":5527,"date":"2014-03-23T07:14:38","date_gmt":"2014-03-23T06:14:38","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5527"},"modified":"2016-01-12T10:37:48","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:48","slug":"niente-piu-dolore-e-risultati-visibili-in-una-app-cosi-si-evolve-la-rinoplastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/niente-piu-dolore-e-risultati-visibili-in-una-app-cosi-si-evolve-la-rinoplastica\/","title":{"rendered":"Niente pi\u00f9 dolore e risultati visibili in una app: cos\u00ec si evolve la rinoplastica"},"content":{"rendered":"<p>Le novit\u00e0 del quinto intervento di bellezza praticato in Italia illustrate dal <strong>chirurgo plastico Francesco Alia al recente <a href=\"http:\/\/www.aicpe.org\/\" target=\"_blank\">congresso Aicpe<\/a>.<\/strong> \u00abDal naso dipende l&#8217;equilibrio di un volto\u00bb<\/p>\n<p>A patata, con la gobba, proiettato all&#8217;ingi\u00f9, bulboso, troppo lungo, con la punta in alto. Sono numerosi i tipi di naso per cui si richiede l&#8217;intervento del chirurgo, tanto che la rinoplastica \u00e8 il quinto intervento di chirurgia plastica pi\u00f9 eseguito in Italia. Negli ultimi anni, ci sono state migliorie tecniche importanti: \u00abOggi fare una rinoplastica \u00e8 meno doloroso rispetto a qualche anno fa\u00bb, spiega <strong>Francesco Alia, chirurgo plastico estetico<\/strong>, che ha presentato al secondo <strong>congresso Aicpe -Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica<\/strong>&#8211; due relazioni sulla rinoplastica. \u00abParliamo di un intervento che si pu\u00f2 eseguire in sedazione o in anestesia generale, quindi senza soffrire. Nel post operatorio, uno degli &#8220;incubi&#8221; pi\u00f9 ricorrenti era una volta quello dei tamponi, che si inserivano nelle narici per molti giorni la cui rimozione, poteva causare dolore. Oggi questo problema \u00e8 stato risolto: si usano tamponi che non provocano male e spesso, se possibile, non si usano affatto\u00bb.<br \/>\nAvere un profilo nuovo \u00e8 uno dei sogni di bellezza pi\u00f9 frequenti di uomini e donne: \u00abSi rivolgono a me pazienti di tutte le fasce d&#8217;et\u00e0. In alcuni casi, accanto a difetti di forma si pongono anche problemi di natura funzionale che vengono risolti nello stesso intervento\u00bb, prosegue Alia. Inoltre con la tecnologia oggi il risultato non \u00e8 pi\u00f9 una sorpresa: \u00abEsistono diversi tipi di applicazioni -anche per smartphone e tablet- che permettono di avere un&#8217;anteprima di quello che sar\u00e0 il risultato, grazie a un programma di morphing istantaneo. Dedico molta attenzione alla fase pre operatoria e, con questi mezzi, \u00e8 possibile avere un&#8217;idea molto verosimile del risultato, cos\u00ec da definirla insieme al paziente che non si crea cos\u00ec false aspettative\u00bb.<br \/>\nPur essendo uno degli interventi pi\u00f9 praticati, bisogna fare attenzione a chi ci si rivolge: \u00abIl naso \u00e8 un elemento determinante in un volto, in grado di dare equilibrio. Per questo non \u00e8 possibile canonizzare un modello sotto il profilo estetico, ma occorre sempre valutare il viso nel suo complesso, andando a ricercare l&#8217;armonia delle forme\u00bb. Fondamentale \u00e8 rivoglersi a chirurghi plastici specializzati in questo tipo di intervento. La rinoplastica pu\u00f2 infatti presentare alcune insidie: \u00abSe l&#8217;intervento non viene eseguito bene la respirazione pu\u00f2 peggiorare, il naso pu\u00f2 assumere un aspetto pinzato e innaturale; inoltre se si toglie la gobba in modo aggressivo il naso assume un aspetto &#8220;insellato&#8221; che pu\u00f2 richiedere un nuovo intervento pi\u00f9 complesso per la sua correzione\u00bb, sottolinea lo specialista.<br \/>\nIn alcuni casi, la medicina estetica pu\u00f2 essere un&#8217;alternativa alla chirurgia: \u00abL&#8217;uso dei cosiddetti rinofiller, come l&#8217;acido ialuronico, permettono di aumentare la proiezione di un naso &#8220;schiacciato&#8221; o rialzarne leggermente la punta e, in alcuni casi, di nascondere la classica gobba, smussandola. Sono per\u00f2 trattamenti non adatti a tutti i tipi di naso e che hanno una durata temporale\u00bb. Sotto il profilo chirurgico, due sono le principali tecniche: quella cosiddetta &#8220;chiusa&#8221; e quella &#8220;aperta&#8221;. Spiega Alia: \u00abDifferiscono nel tipo di approccio: entrambe per\u00f2 garantiscono tempi di recupero decisamente brevi rispetto a qualche anno fa, fondamentali sono le mani esperte\u00bb. Spiega Alia: \u00abLa tecnica open, che prevede una piccola incisione della columella, risulta essere la pi\u00f9 sicura in quanto d\u00e0 una maggiore prevedibilit\u00e0 dei risultati e riduce le modifiche post intervento che possono verificarsi maggiormente e quindi il rischio di dovere effettuare un ritocco. Inoltre permette degli interventi pi\u00f9 precisi nella zona della punta. L&#8217;approccio &#8220;chiuso&#8221; \u00e8 invece indicato nei casi in cui non ci siano problemi particolari della punta e se non si debba modificare in modo significativo la proiezione\u00bb. I tempi di guarigione sono decisamente contenuti. Il gonfiore \u00e8 in genere contenuto e i lividi spariscono gradualmente dopo 7-10 giorni. \u00c8 possibile ritornare alle attivit\u00e0 lavorative dopo 3-7 giorni. Qualche raccomandazione: \u00abIl naso operato non deve essere esposto al sole per qualche mese. Nel caso di esposizione, si consiglia perci\u00f2 l&#8217;uso di una crema solare con blocco totale. Il risultato dell&#8217;intervento pu\u00f2 dirsi definitivo dopo circa un anno ma sar\u00e0 gi\u00e0 apprezzabile dopo due settimane\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le novit\u00e0 del quinto intervento di bellezza praticato in Italia illustrate dal chirurgo plastico Francesco Alia al recente congresso Aicpe. \u00abDal naso dipende l&#8217;equilibrio di un volto\u00bb A patata, con<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5528,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[56,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5527"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5527"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5532,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5527\/revisions\/5532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}