{"id":562,"date":"2011-07-14T08:40:05","date_gmt":"2011-07-14T06:40:05","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=562"},"modified":"2016-01-12T10:43:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:43:39","slug":"david-bechkam-e-unicef-una-lunga-storia-di-amicizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/david-bechkam-e-unicef-una-lunga-storia-di-amicizia\/","title":{"rendered":"David Bechkam e Unicef: una lunga storia di amicizia"},"content":{"rendered":"<p>di Alessia Addari<\/p>\n<p>Un indiscusso talento del calcio internazionale, David Beckham \u00e8 senz\u2019altro considerata una delle personalit\u00e0 sportive in assoluto pi\u00f9 note alla stampa ed ai media di tutto il mondo, ma anche un uomo di grande generosit\u00e0, sia in campo che soprattutto nella vita.A testimonianza di ci\u00f2 la sua nomina dal 2005 a Goodwill Ambassador dell\u2019Unicef, per la quale l\u2019ex capitano dell\u2019Inghilterra ha, in questi sei anni, prestato costantemente il suo impegno, rivolto in particolare al\u00a0 programma\u00a0 \u201cSports for Development\u201d (Sport per lo sviluppo). Il\u00a0 sostegno del calciatore alla causa dell\u2019Associazione \u00e8, per\u00f2, ben precedente e risalente addirittura agli anni di militanza al Manchester United Football Club, precisamente nel \u201999, quando la squadra inglese avvi\u00f2 una partnership, denominata \u201cUniti per l\u2019Unicef\u201d, con il Comitato britannico per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di progetti ed iniziative. A tutto ci\u00f2 si aggiunge anche la partecipazione dello stesso Beckham ed i suoi compagni a numerose campagne, allo scopo di promuovere e realizzare\u00a0 programmi educativi e ricreativi riguardanti il calcio ed i bambini nel mondo.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold\"><span style=\"text-decoration: underline;color: #ff0000\"><strong>In Sud Africa in favore del progetto \u201cMothers to Mothers\u201d contro HIV\/AIDS.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold\"><span style=\"text-decoration: underline;color: #ff0000\"><strong><img class=\"size-full wp-image-564 alignright\" title=\"Immagine 1\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Immagine-1.png\" alt=\"\" \/><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Emozionante, inoltre, la visita di qualche tempo fa in Sud Africa, presso l\u2019ospedale di Khayelitsha (uno slum della capitale Citt\u00e0 del Capo), in cui \u00e8 attivo un importante programma di prevenzione, \u201cMothers to Mothers\u201d (M2M), finanziato dall\u2019Unicef e rivolto a donne incinte e neo mamme sieropositive, con interventi di informazione ed assistenza finalizzati a prevenire la trasmissione del virus da madre a figlio. E\u2019 proprio qui che il popolare calciatore, guidato dal dottor Mitch Besser, fondatore di M2M, ha incontrato molte di queste donne, conosciuto le loro storie ed assistito ai grandi miglioramenti di cui i pazienti beneficiano all\u2019interno della struttura. Particolarmente toccante l\u2019incontro con Tamara, 25 anni, madre sieropositiva che ha ricevuto le cure dal Centro e che ora assiste altre giovani nella sua stessa situazione. Tamara aveva iniziato i trattamenti in clinica quando era incinta di 5 mesi e, grazie ai test, alle consulenze e ai farmaci, suo figlio Sesiphi di 3 anni non ha contratto il virus.<\/em><\/p>\n<p>\u201cHo incontrato Tamara, che vive con l\u2019HIV. Superando ogni difficolt\u00e0, \u00e8 diventata una consulente ed un supporto per le altre donne nella stessa situazione \u2013 racconta Bechkam &#8211; Mi ha detto che ci\u00f2 che \u00e8 necessario ora \u00e8 che gli uomini s\u2019impegnino a sostenere le loro mogli incinte che vivono con il virus. Troppi pochi mariti e partner di sesso maschile assistono le loro mogli in clinica, pi\u00f9 uomini devono assistere le\u00a0 proprie partner per ottenere il trattamento e le cure di cui hanno bisogno. Mi auguro di poter contribuire a promuovere il messaggio di Tamara, e che gli uomini l\u00e0 fuori lo ascoltino e facciano la loro parte\u201d.<\/p>\n<p>Dati a dir poco allarmanti testimoniano che quasi ogni minuto, ogni giorno, un bambino nasce con l\u2019HIV in qualche parte del mondo, per contagio da parte della mamma durante la gravidanza o durante il parto. La pi\u00f9 grande tragedia \u00e8 che con una semplice ed economica terapia, il contagio sarebbe praticamente del tutto evitabile. \u00c8 questo il contenuto del messaggio relativo alla campagna mondiale \u201cUniti per i bambini, Uniti contro l\u2019AIDS\u201d, promossa nel 2005 dall\u2019Associazione, il cui bilancio ha registrato ad oggi significativi progressi nella cura e nella prevenzione di questa forma di contagio alla nascita.<img class=\"alignleft size-medium wp-image-570\" title=\"Immagine 3\" src=\"https:\/\/medwellness.thedigital.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/Immagine-31-300x243.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Se infatti nel 2004\u00a0 era appena il 9% delle donne bisognose a beneficiare di farmaci antiretrovirali, attualmente la copertura dell\u2019accesso al test rapido per l\u2019HIV, a consulting per le donne sieropositive e per i loro partner, ai farmaci anti-retrovirali per madri e figli, alle pratiche di svolgimento sicuro del parto ed aiuto per l\u2019allattamento esclusivo al seno, \u00e8 di oltre il 45%. Un progresso decisamente evidente e segno di grande civilt\u00e0 per questo Paese.<\/p>\n<p>\u201cMi da cos\u00ec speranza sapere\u00a0 che in un Paese come il Sudafrica dove oltre 5 milioni di persone vivono con l\u2019HIV\/AIDS, \u00e8 stato fatto un simile lavoro da parte dell\u2019UNICEF e dai suoi partner per prevenire la trasmissione del virus dalle madri ai figli &#8211;\u00a0 dichiara il calciatore &#8211; La soluzione \u00e8 economica, \u00e8 semplice e pu\u00f2 contribuire a salvare la vita di centinaia di migliaia di bambini ogni anno. I bambini hanno diritto ad essere sani per quanto possibile e non mi viene in mente nulla di meglio che poter assicurare loro di nascere senza aver contratto l\u2019HIV. Se tutte le donne che ne hanno bisogno ricevessero il trattamento per prevenire la trasmissione dell\u2019HIV ai loro bambini, una generazione di bambini liberi dal virus potrebbe essere a portata di mano. Ora, tutti hanno bisogno di incontrarsi per far si che ci\u00f2 accada. Esorto tutti a sostenere questo lavoro e a salvare la vita dei bambini e mi auguro che la mia visita abbia dato loro una speranza e possa inviare un messaggio agli altri: bisogna porre fine alla discriminazione verso le vittime del virus, ora \u201c.<\/p>\n<p>UNICEF un\u2019organizzazione mondiale a difesa dei diritti umani.<\/p>\n<p>Fondata nel 1946 su decisione dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU, l\u2019Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l\u2019Infanzia) \u00e8 ad oggi la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza.<\/p>\n<p>Ben 156 i Paesi come Asia, Africa, America Latina, Europa orientale e Oceania in cui l\u2019Associazione presta attualmente la sua opera con programmi di sviluppo umano e sostenibile a lungo termine, grazie ad una fitta rete di 126 uffici permanenti sul campo (Country Offices), oltre naturalmente ai 36 Paesi economicamente avanzati presidiati tramite una rete di Comitati Nazionali.<\/p>\n<p>Un ingente spiegamento di mezzi e risorse a sostegno di una grandiosa missione: quella di mobilitare in tutto il mondo consenso ed\u00a0 impegno al fine di contribuire al soddisfacimento dei bisogni di base e delle opportunit\u00e0 di vita di ogni bambino, ragazzo e adolescente. Tutto ci\u00f2 in riferimento alla Convenzione ONU sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza, quadro di riferimento dell\u2019organizzazione approvata dall\u2019ONU nel 1989 e ratificata finora da 193 Stati, caratterizzata da un approccio centrato sui diritti e da una strategia volta a dare ad essi concreta realizzazione in tutte le fasi dello sviluppo della persona e in tutte le circostanze, situazioni di emergenza comprese.<\/p>\n<p>Le azioni dell\u2019Unicef si articolano, inoltre, attraverso collaborazioni con istituzioni pubbliche, organizzazioni ed associazioni locali con le quali concordare e realizzare in ogni paese programmi e progetti di sviluppo umano, sempre nel totale rispetto delle diversit\u00e0 culturali e con particolare favore per coloro che sono svantaggiati per ragioni legate al sesso, alla condizione sociale, all\u2019appartenenza etnica o religiosa.<\/p>\n<p>Alle tradizionali aree di intervento attive sin dagli anni \u201850 (lotta alle malattie infantili epidemiche, salute materno-infantile, vaccinazioni, nutrizione) si sono, inoltre,\u00a0 progressivamente affiancati programmi di sviluppo socio-sanitario sempre pi\u00f9 integrati fra loro, nel quadro di una strategia fondata sui diritti e non pi\u00f9 esclusivamente sui bisogni del bambino.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio questo programma che ha\u00a0 reso possibile un ulteriore traguardo, quello di poter intervenire in tutte le fasi del ciclo di vita del bambino e dell\u2019adolescente (da 0 a 18 anni), operando nei pi\u00f9 diversi settori: dalla promozione dell\u2019allattamento al seno alla salute riproduttiva della donna, dalla protezione dei diritti all\u2019istruzione, dalla lotta all\u2019HIV\/AIDS al microcredito.<\/p>\n<p>Instancabile, a tal proposito, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Organizzazione che, secondo i dati pubblicati nel Rapporto sull\u2019Intervento Umanitario, avrebbe\u00a0 risposto nel corso del solo anno 2010 ad almeno 290 situazioni di emergenza umanitaria con\u00a0 milioni di persone coinvolte in tutto il pianeta. Tra questi, i disastri ad Haiti e in Pakistan che\u00a0 hanno innescato uno straordinario impegno umanitario, nonostante i bisogni delle popolazioni colpite siano enormi e continuino a rappresentare una sfida per il futuro. Sempre maggiore \u00e8 dunque l\u2019impegno, nel corso di questo 2011, allo scopo aiutare le comunit\u00e0 a prepararsi ed a limitare gli effetti di future emergenze, oltre che a riprendere il percorso di sviluppo nel momento in cui la fase emergenziale. Sar\u00e0 infatti necessario,.come articolato nello stesso intervento umanitario a favore dei bambini, promuovere la capacit\u00e0 di ripresa delle singole comunit\u00e0 e delle istituzioni.<\/p>\n<p>Una solidariet\u00e0 oltreoceano con obiettivi assolutamente ambiziosi portati avanti da un esercito di migliaia e migliaia di volontari che con costanza e grande passione offrono il proprio impegno gratuito, il proprio tempo libero, rappresentando un\u2019irrinunciabile ed inesauribile\u00a0 risorsa per l\u2019organizzazione, che si avvale delle loro competenze professionali e delle loro qualit\u00e0 per sensibilizzare la societ\u00e0 civile &#8211; cittadini, associazioni, enti locali e imprese &#8211; alle politiche e alle azioni promosse nel mondo. Fondamentale, in questo senso, la loro attivit\u00e0 orientata alla promozione dei diritti dell\u2019infanzia in Italia a sostegno dei programmi nei Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessia Addari Un indiscusso talento del calcio internazionale, David Beckham \u00e8 senz\u2019altro considerata una delle personalit\u00e0 sportive in assoluto pi\u00f9 note alla stampa ed ai media di tutto il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":567,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=562"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":569,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/562\/revisions\/569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}