{"id":5645,"date":"2014-04-16T11:07:59","date_gmt":"2014-04-16T09:07:59","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5645"},"modified":"2016-01-12T10:37:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:39","slug":"primo-video-3-d-di-spermatozoi-umani-viventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/primo-video-3-d-di-spermatozoi-umani-viventi\/","title":{"rendered":"Primo video 3-D di spermatozoi umani viventi"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo sistema di tracciamento &#8211; ottenuto grazie alla ricerca svolta dagli Istituti nazionale di ottica e per la microelettronica e microsistemi del <strong>Cnr<\/strong> &#8211; consentir\u00e0 la valutazione della motilit\u00e0 e della morfologia 3-D degli spermatozoi. Un valido strumento di aiuto per gli studi sulla infertilit\u00e0 maschile, anche ai fini della fecondazione assistita. La ricerca \u00e8 pubblicata su Biomedical Optics Express<br \/>\nPer aumentare la probabilit\u00e0 di successo della fecondazione occorre avere informazioni relative alla velocit\u00e0 e alla morfologia degli spermatozoi. Grazie alla ricerca svolta da ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche &#8211; <strong>Istituto nazionale di ottica (Ino-Cnr) e Istituto per la microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr)<\/strong> &#8211; in un futuro ormai prossimo i medici potranno disporre di un tracciamento per visualizzare morfologia e movimento degli spermatozoi all\u2019interno di un volume. Il nuovo sistema video 3-D rappresenter\u00e0 quindi un valido strumento per gli studi sulla infertilit\u00e0 maschile e per future prospettive sulla fecondazione assistita. La ricerca, condotta dal <strong>Cnr<\/strong> in collaborazione con <strong>Rowland Institute di Harvard di Cambridge (Massachusetts) e Centro di fecondazione assistita di Napoli,<\/strong> \u00e8 pubblicata su Biomedical Optics Express.<br \/>\n\u201cGli attuali sistemi di analisi utilizzati per valutare la motilit\u00e0 degli spermatozoi\u201d, spiega <strong>Giuseppe Coppola dell\u2019Imm-Cnr di Napoli<\/strong>, \u201csi basano su immagini bidimensionali e quindi non forniscono una informazione completa sul reale e naturale ambiente nel quale si muovono le cellule. La concentrazione e la mobilit\u00e0 degli spermatozoi sono lasciate a valutazioni visuali soggettive o a processi di analisi al computer sempre bidimensionali\u201d.<br \/>\n\u201cGrazie all\u2019acquisizione di una serie progressiva di ologrammi\u201d, aggiunge Giuseppe Di Caprio, anch\u2019egli ricercatore Imm-Cnr attualmente presso il Rowland Institute, \u201c\u00e8 possibile osservare il movimento degli spermatozoi nello spazio tridimensionale e al contempo individuarne eventuali anomalie di forma o di struttura, consentendo quindi di studiare e comprendere meglio i problemi di infertilit\u00e0. Gli ologrammi sono registrati con luce laser a potenze tali da evitare danni alle cellule e senza la necessit\u00e0 di marcarli con composti fluorescenti\u201d.<br \/>\n\u201cL\u2019olografia digitale permette appunto la valutazione tridimensionale della morfologia di oggetti microscopici\u201d, conclude Pietro Ferraro dell\u2019Ino-Cnr. \u201cI risultati ottenuti confermano che la tecnica di microscopia olografica tridimensionale \u00e8 uno straordinario strumento diagnostico che sar\u00e0 cruciale nel futuro per l\u2019imaging e la diagnostica nel settore delle biotecnologie su piattaforme cosiddette di tipo Lab-on-a-Chip, ovvero laboratori miniaturizzati che nel prossimo futuro sostituiranno i laboratori tradizionali\u201d.<\/p>\n<p>Immagini delle traiettorie in 3D percorse dalle cellule ricavate dall\u2019osservazione con la microscopia olografica sono disponibili al link<\/p>\n<p>https:\/\/filesender.garr.it\/?vid=4eb61d98-3276-6d48-b3d1-00005b01933d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo sistema di tracciamento &#8211; ottenuto grazie alla ricerca svolta dagli Istituti nazionale di ottica e per la microelettronica e microsistemi del Cnr &#8211; consentir\u00e0 la valutazione della motilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5646,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5647,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5645\/revisions\/5647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}