{"id":5712,"date":"2014-04-13T07:25:08","date_gmt":"2014-04-13T05:25:08","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5712"},"modified":"2016-01-12T10:37:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:37:39","slug":"unalimentazione-errata-provoca-insonnia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/unalimentazione-errata-provoca-insonnia\/","title":{"rendered":"Un&#8217;alimentazione errata provoca insonnia"},"content":{"rendered":"<p>Una delle cause dell\u2019insonnia, che colpisce a vari livelli 13 milioni di italiani, \u00e8 rappresentata da abitudini alimentari non corrette quali l\u2019assunzione, nelle ore serali, di alimenti eccitanti come caff\u00e8, t\u00e8, cola, cacao.<br \/>\nI nutrizionisti dell\u2019Osservatorio Grana Padano hanno valutato le abitudini alimentari di un campione di 8.500 italiani, per capire se vi \u00e8 un utilizzo differente degli \u201calimenti eccitanti\u201d nelle diverse fasce d\u2019et\u00e0, tra uomini e donne e tra persone che hanno un diverso BMI (indice di massa corporea).<br \/>\nDallo studio emerge, in particolare, che gli intervistati consumano quotidianamente caff\u00e8 e mediamente il consumo \u00e8 maggiore di una tazza al giorno, sia nelle donne che negli uomini, senza nessuna differenza nelle diverse fasce d\u2019et\u00e0 (18-59 anni e et\u00e0 maggiore di 60). Anche il cioccolato \u00e8 molto consumato nella popolazione adulta, mediamente 2,5 porzioni alla settimana in entrambi i sessi, in tutte le fasce di et\u00e0, senza una differenza di consumo in base al BMI, cio\u00e8 l\u2019indice di massa corporea (sottopeso con BMI minore di 18,5 o obesi con BMI maggiore o uguale di 30). Un dato interessante, invece, riguarda l\u2019utilizzo di t\u00e8. Il consumo nelle persone sottopeso (mediamente 4,3 tazze a settimana) \u00e8 significativamente maggiore rispetto all\u2019utilizzo di t\u00e8 negli obesi (circa 3,7 tazze a settimana).<\/p>\n<p>L\u2019insonnia fa parte delle \u201cdissonnie\u201d, disturbi dovuti ad alterazioni di ritmo, quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del sonno, tra cui i pi\u00f9 conosciuti sono la sindrome delle apnee notturne e le ipersonnie (come la narcolessia). La prevalenza del disturbo \u00e8 molto alta. Un terzo della popolazione mondiale soffre d\u2019insonnia: negli Stati Uniti pi\u00f9 del 30% degli adulti lamenta questo disturbo, che affligge circa il 15% degli Italiani. L\u2019insonnia colpisce maggiormente le donne e diventa pi\u00f9 frequente con l\u2019aumentare dell\u2019et\u00e0. Naturalmente esiste una forma d\u2019insonnia occasionale, meno grave, che pu\u00f2 essere causata dalla cattiva alimentazione, da stress, da scarsa igiene del sonno (ad esempio, l\u2019utilizzo di cuscini, materassi o indumenti non adeguati), da fattori ambientali (come cambi di clima, luce e temperatura), o da attivit\u00e0 mentale intensa prima di coricarsi (come nel caso di chi lavora fino a tardi o di chi durante la serata assiste a film o spettacoli che causano un forte coinvolgimento emotivo).<\/p>\n<p>\u201cVa limitato il consumo di sostanze eccitanti specie nelle ore serali \u2013 dichiara Michela Barichella, medico responsabile della Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano e membro dell\u2019Osservatorio Nutrizionale \u2013 ma si consigliano anche rimedi tradizionali e naturali come una tazza di latte tiepido, da bere prima di andare a dormire. Il latte contiene alti livelli di triptofano, un aminoacido che favorisce la produzione, nel nostro cervello, di sedativi naturali. Il pasto serale non dovrebbe essere troppo abbondante n\u00e9 consumato immediatamente prima di coricarsi\u201d.<\/p>\n<p>Gli esperti dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano hanno valutato l\u2019utilizzo di latte e yogurt negli intervistati proprio perch\u00e9 il latte e i latticini contengono l\u2019aminoacido essenziale in grado di elevare i livelli di serotonina e melatonina, il triptofano uno pseudo-ormone prodotto dal nostro cervello, che modula il ritmo sonno-veglia. \u00c8 emerso che mediamente ne viene consumata meno di una porzione al giorno, quantit\u00e0 assai inferiore a quella consigliata dai livelli di assunzione raccomandati per la nostra popolazione (LARN).<\/p>\n<p>Dalle indagini nutrizionali emerge, inoltre, che la popolazione tende a bere poco e questo problema riguarda soprattutto gli anziani. Secondo i \u201cnuovi\u201d LARN (2012), il consiglio \u00e8 di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L\u2019acqua \u00e8 ricca di magnesio, minerale fondamentale per rilassare la muscolatura e per facilitare la digestione: questa doppia azione pu\u00f2 avere un buon risultato per migliorare la qualit\u00e0 del sonno.<\/p>\n<p>LE 10 REGOLE ALIMENTARI E DI STILE DI VITA PER MIGLIORARE LA QUALIT\u00c0 DEL SONNO<br \/>\n1.\u00a0\u00a0\u00a0 Mantenere un orario regolare del ciclo sonno-veglia: svegliarsi presto al mattino, evitando di dormire durante il giorno ed andare a letto in un orario consono e regolare, evitando attivit\u00e0 stimolanti nelle ore serali.<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0 Assicurarsi che l&#8217;ambiente in cui si dorme sia idoneo al riposo. Alcune persone sono molto sensibili alla luce, altre ai rumori. La camera da letto dovrebbe essere al buio e silenziosa, ad una temperatura adeguata e areata.<\/p>\n<p>3.\u00a0\u00a0\u00a0 Non usare il letto per attivit\u00e0 diverse dal sonno, come scrivere, guardare la televisione, usare PC o altri dispositivi elettronici.<\/p>\n<p>4.\u00a0\u00a0\u00a0 Fare una cena leggera tre ore prima di addormentarsi, evitare cibi fritti e alimenti troppo grassi.<\/p>\n<p>5.\u00a0\u00a0\u00a0 Evitare bevande come caff\u00e8, t\u00e8, cola o bevande che contengono caffeina.<\/p>\n<p>6.\u00a0\u00a0\u00a0 Evitare cioccolato e alimenti ad effetto stimolante.<\/p>\n<p>7.\u00a0\u00a0\u00a0 Bere tanta acqua e idratarsi, soprattutto nella prima parte della giornata.<\/p>\n<p>8.\u00a0\u00a0\u00a0 Bere una tisana o del latte caldo almeno 30 minuti prima di coricarsi.<\/p>\n<p>9.\u00a0\u00a0\u00a0 Mangiare equilibrato, consumando ad ogni pasto frutta, verdura, cereali, proteine di origine animale (formaggio, uova, carne o pesce) o vegetali (legumi e prodotti della soia).<\/p>\n<p>10. Prediligere attivit\u00e0 rilassanti prima di coricarsi, come fare un bagno caldo o leggere un buon libro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle cause dell\u2019insonnia, che colpisce a vari livelli 13 milioni di italiani, \u00e8 rappresentata da abitudini alimentari non corrette quali l\u2019assunzione, nelle ore serali, di alimenti eccitanti come caff\u00e8,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5713,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5712"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5714,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5712\/revisions\/5714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}