{"id":5921,"date":"2014-05-26T05:43:38","date_gmt":"2014-05-26T03:43:38","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5921"},"modified":"2014-05-23T12:47:44","modified_gmt":"2014-05-23T10:47:44","slug":"come-si-cura-lipertensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/come-si-cura-lipertensione\/","title":{"rendered":"Come si cura l&#8217;ipertensione"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Le terapie farmacologiche e gli interventi riservati ai casi di ipertensione resistente. L\u2019obiettivo delle cure per l\u2019ipertensione \u00e8 far tornare alla normalit\u00e0 i valori pressori: pi\u00f9 sono bassi, pi\u00f9 \u00e8 basso il rischio di malattie cardiovascolari.<\/p>\n<\/div>\n<p>\u00abIl primo intervento \u00e8 sempre di tipo igienico-comportamentale\u00bb spiega Marina Alimento, cardiologa dell\u2019unit\u00e0 operativa Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Centro Cardiologico Monzino di Milano. \u00abIn alcuni casi sar\u00e0 necessario assumere dei farmaci, ma per tutti i pazienti ipertesi \u00e8 fondamentale <strong>perdere peso, nutrirsi adeguatamente, fare movimento e non fumare<\/strong>\u00bb (leggi<a href=\"https:\/\/fondazioneveronesi.it\/articoli\/cardiologia\/ipertensione-prevenirla-e-curarla-con-le-giuste-abitudini\/\"><strong> qui<\/strong> <\/a>i consigli utili).<\/p>\n<p>Esistono diverse classi di farmaci, da scegliere, da soli o in associazione, in base alla situazione del paziente. \u00abOggi esistono <strong>formulazioni precostituite<\/strong> \u2013 aggiunge Marina Alimento \u2013 pi\u00f9 comode per il paziente perch\u00e8 permettono di prendere una sola pastiglia invece di due\u00bb. \u00abSono in genere farmaci efficaci e ben tollerati, naturalmente possono avere effetti collaterali o in rari casi reazioni allergiche. E\u2019 importante un confronto costante con il medico, che potr\u00e0 aggiustare la terapia nel tempo, accordo con il paziente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I FARMACI<\/strong> &#8211; Ecco, con l\u2019aiuto della dottoressa Alimento, una panoramica dei farmaci a disposizione per controllare l\u2019ipertensione:<\/p>\n<p><strong>Bloccanti del sistema renina<\/strong> <strong>\u2013 angiotensina<\/strong>: inibiscono un meccanismo ormonale che regola la pressione arteriosa, sono noti anche con la sigla RAAS, e comprendono gli <strong>ACE inibitori<\/strong> e i <strong>sartani<\/strong>, o inibitori del recettore AT1 dell\u2019angiotensina II. Sono in genere molto ben tollerati, hanno il vantaggio che non solo abbassano la pressione, ma proteggono l\u2019iperteso dal danno d\u2019organo. Sono quindi utili ad esempio quando il paziente iperteso \u00e8 giovane, ha di fronte a s\u00e8 molti anni di terapia, ed \u00e8 fondamentale garantire una buona qualit\u00e0 di vita. Gli ACE inibitori possono provocare tosse in alcune persone, perch\u00e8 stimolano i recettori bronchiali; va segnalato subito il problema al medico che potr\u00e0 sostituire il farmaco con i sartani.<\/p>\n<p><strong>Diuretici<\/strong>: abbassano la pressione e in associazione ad altri farmaci risultano molto efficaci; possono avere effetti collaterali fastidiosi per alcuni pazienti, come l\u2019aumento della diuresi; possono portare a disidratazione, ipopotassiemia, problemi nelle funzioni renali, a cui va prestata grande attenzione, specie nei pazienti anziani e con le temperature pi\u00f9 calde. E\u2019 sempre importante bere a sufficienza.<\/p>\n<p><strong>Betabloccanti<\/strong>: modulano la risposta del sistema circolatorio agli stimoli del sistema nervoso simpatico.\u00a0 Riducono la frequenza cardiaca, il che pu\u00f2 essere utile ad esempio in pazienti con tachicardia, ma in altri casi possono portare al problema opposto, un rallentamento eccessivo, o bradicardia.<\/p>\n<p><strong>Calcioantagonisti diidropiridinici<\/strong>: bloccano l\u2019afflusso di calcio nelle cellule della muscolatura vascolare e riducono l\u2019eccessiva costrizione delle arteriole. Possono dare fastidi circolatori, come gonfiore a piedi e gambe o vampate.<\/p>\n<p><strong>QUANDO I FARMACI NON BASTANO<\/strong> &#8211; Una minoranza dei casi viene definita <strong>ipertensione arteriosa resistente<\/strong>. \u00abMeno del 10% dei pazienti non risponde ai trattamenti, vale a dire che dopo tre o pi\u00f9 farmaci diversi la pressione non scende al di sotto di 150\/90 mm Hg\u00bb. In questi casi esistono tecniche avanzate e in parte ancora allo studio. Sono terapie non farmacologiche che intervengono su alcune anomalie correlate all\u2019innalzamento della pressione e utilizzano tecniche di chirurgia mininvasiva. \u00ab L\u2019ipertensione resistente \u00e8 legata a <strong>una iperattivit\u00e0 del sistema nervoso simpatico<\/strong>. Esistono device impiantabili o <strong>stimolatori che agiscono a livello dei barocettori carotidei<\/strong>, e servono a inibire l\u2019attivit\u00e0 simpatica, svolgendo un\u2019attivit\u00e0 antipertensiva costante. Una tecnica diversa \u00e8 la <strong>denervazione renale<\/strong>, un\u2019ablazione che interrompe le connessioni fra sistema nervoso e arterie renali, coinvolte nell\u2019aumento della pressione<strong>\u00bb. <\/strong><\/p>\n<p>Fonte Fondazione Umberto Veronesi \u00a9 Donatella Barus<strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/donatellabarus\" target=\"_blank\"><br \/>\n<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le terapie farmacologiche e gli interventi riservati ai casi di ipertensione resistente. L\u2019obiettivo delle cure per l\u2019ipertensione \u00e8 far tornare alla normalit\u00e0 i valori pressori: pi\u00f9 sono bassi, pi\u00f9 \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5922,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5921"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5921"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5923,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5921\/revisions\/5923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}