{"id":5933,"date":"2014-05-29T06:43:04","date_gmt":"2014-05-29T04:43:04","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=5933"},"modified":"2016-02-12T18:24:33","modified_gmt":"2016-02-12T17:24:33","slug":"pediatri-e-chirurghi-promuovono-il-mammismo-e-terapeutico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/pediatri-e-chirurghi-promuovono-il-mammismo-e-terapeutico\/","title":{"rendered":"Pediatri e chirurghi promuovono il mammismo: \u201ce\u2019 terapeutico\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si dice che i bambini italiani siano i pi\u00f9 viziati del mondo e che, come scriveva qualche anno fa la notissima rivista americana <strong>Newsweek<\/strong>, \u201cnonostante siano famosi per il loro individualismo, gli italiani abbiano sempre l\u2019atteggiamento di chi sa come trovare riparo tra le sottane delle loro mamme\u201d. Tuttavia ci sono situazioni in cui <strong>il famigerato \u201cmammismo\u201d italico<\/strong> torna molto utile ed \u00e8 sinonimo di funzionalit\u00e0 e, al tempo stesso, successo. E\u2019 proprio grazie alla famiglia, infatti, e al fatto che i figli siano \u201cmammoni\u201d, che si riescono ad affrontare meglio situazioni di disagio come malattie e ricoveri. La famiglia diventa una rete che aiuta il bambino nell\u2019affrontare le difficolt\u00e0 e il recupero e si rivela una valida soluzione terapeutica.<br \/>\nDel fenomeno degli italiani \u201cmammoni\u201d si \u00e8 detto tutto il male possibile, soprattutto dall\u2019estero, dove le critiche piovono pesantemente da diversi anni: secondo il mensile tedesco <strong>Focus<\/strong> \u201ci ragazzi italiani non riescono a staccarsi dal nido materno e, nel 40% dei casi, da sposati cercano casa vicino a quella della mamma, mettendo sotto pressione la loro moglie, troppo spesso paragonata alla loro madre\u201d, mentre il S<strong>unday Times<\/strong> londinese definisce gli italiani \u201ccostantemente infantili e ossessionati dalla figura materna\u201d. C\u2019\u00e8 anche chi, in questo periodo di crisi e con uno Stato poco presente, giustifica la scelta dei giovani del Belpaese di soggiornare forzatamente nell\u2019\u201dHotel Mamma\u201d:\u00a0 i cugini francesi, su Le Monde, scrivono infatti che \u201ca causa dello scarso aiuto dello Stato, sono sempre di meno i giovani italiani che lasciano la casa per vivere da soli; sembrano comunque trovarsi bene in casa con mamma e pap\u00e0 e sono disposti a fare i pendolari ogni giorno pur di non rinunciare a questa comodit\u00e0\u201d.<br \/>\nInsomma, Oltralpe l\u2019accusano di essere diseducativa, di limitare la creativit\u00e0 e, addirittura, di far crescere figli disadattati, ma ora, a sorpresa, arriva una promozione a pieni voti dell\u2019\u201diperprotettivit\u00e0\u201d tipica delle mamme e, in generale, delle famiglie di casa nostra. Parola dell\u2019illustre luminare della chirurgia della mano <strong>Giorgio Pajardi, direttore del reparto universitario di Chirurgia della Mano e Microchirurgia dell&#8217;Ospedale San Giuseppe di Milano<\/strong> nonch\u00e9 past President della Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia della Mano (S.I.C.M.) e docente presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano: \u201cOgni anno visitiamo circa 20.000 bambini con disfunzioni alle mani e ne operiamo pi\u00f9 di 700 \u2013 afferma il prof. Pajardi \u2013 e da questa enorme esperienza notiamo come, per la maggior parte dei casi, i bambini italiani, grazie all\u2019affetto e alla protezione tipici delle famiglie italiane, riescano a sopportare meglio di tutti gli altri le ansie e le problematiche causate da fisioterapie complesse e da periodi di ripresa che possono diventare anche abbastanza lunghi\u201d. Saranno pure i pi\u00f9 mammoni, ma, come sottolinea il chirurgo del Gruppo MultiMedica, \u201cla presenza assidua della mamma e della famiglia diventa un vero e proprio valore aggiunto nel percorso di recupero terapeutico per i bambini italiani che hanno problemi alle loro manine. La rete familiare italiana \u2013 prosegue Pajardi \u2013 sopperisce alle carenze del sistema assistenziale e provvede a supportare il bimbo a costo di qualsiasi sacrificio. Questa predisposizione aiuta i bambini ricoverati a sopportare meglio la lontananza da casa e ad affrontare serenamente ogni disagio che questo pu\u00f2 comportare agli altri membri della famiglia\u201d.<br \/>\nSulla stessa linea d\u2019onda anche il <strong>dottor Giuseppe di Mauro, pediatra di famiglia e Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)<\/strong>, il quale, partendo dal dato di fatto che tra il 40 e il 60% dei bambini sottoposti ad un intervento sviluppa ansia e stress nel periodo pre e post operatorio, spiega che \u201cIl mammismo terapeutico, ovvero la presenza e l\u2019affetto di un genitore al fianco di un bambino ammalato, esiste ed \u00e8 un antidoto al dolore sia che debba fare un semplice prelievo, oppure una\u00a0 visita con il pediatra o debba sottoporsi ad un intervento. L\u2019affetto familiare, anche apprensivo,\u00a0 pu\u00f2 essere un valore aggiunto sia dal punto di vista psicologico, sia, soprattutto, da quello fisico: il bambino sente meno dolore, vive meglio il momento, sente meno ansia e stress se ha la mamma o comunque un genitore al suo fianco\u201d. Il dottor Di Mauro aggiunge che l\u2019Italia in questo \u00e8 imbattibile, anche perch\u00e9 \u201cgli ospedali italiani sono tra i pochi in Europa che permettono la presenza di un genitore la notte in ospedale \u2013 prosegue il Presidente della SIPPS \u2013 La sua presenza nei reparti pediatrici allevia molto il dolore. Il bambino italiano in questo \u00e8 pi\u00f9 coccolato rispetto a quelli stranieri e affronta meglio la situazione\u201d.<br \/>\nA confermare le affermazioni degli specialisti Pajardi e Di Mauro arrivano anche i dati di un sondaggio di \u201cDonne e Qualit\u00e0 della Vita\u201d: su un panel di 500 genitori italiani, il 76% si definisce iperprotettivo con i propri bambini malati; il 58% pensa di poter competere con i pediatri nella cura del proprio figlio; il 33% non \u00e8 mai soddisfatto delle cure e delle attenzioni dei medici; infine, il 20% preferisce rivolgersi ai consigli di famigliari e amici, piuttosto che ai medici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice che i bambini italiani siano i pi\u00f9 viziati del mondo e che, come scriveva qualche anno fa la notissima rivista americana Newsweek, \u201cnonostante siano famosi per il loro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5934,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5935,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions\/5935"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}