{"id":6123,"date":"2014-06-25T12:41:33","date_gmt":"2014-06-25T10:41:33","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6123"},"modified":"2014-06-25T12:41:33","modified_gmt":"2014-06-25T10:41:33","slug":"giornata-mondiale-della-sclerodermia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/giornata-mondiale-della-sclerodermia\/","title":{"rendered":"Giornata Mondiale della Sclerodermia"},"content":{"rendered":"<p>Come ogni anno, il <strong>29 giugno, Giornata Mondiale della Sclerodermia<\/strong>, \u00e8 anche dedicato a fare un bilancio delle nuove acquisizioni sulla malattia che, quest\u2019anno, \u00e8 prudentemente positivo. Infatti, anche se ancora molti aspetti restano sconosciuti, si comincia a comprendere qualcosa di pi\u00f9 di questa malattia che colpisce non solo il derma, come potrebbe far pensare il suo nome, ma il tessuto connettivo, e gli organi interni con un processo fibrotico ed ischemico vascolare progressivo. La<strong> sclerodermia<\/strong> fa parte delle malattie reumatologiche a carattere autoimmune, e come l&#8217;artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la spondilite anchilosante e tante altre, \u00e8 una malattia relativamente rara. La sclerodermia presenta notevoli difficolt\u00e0 diagnostiche, proprio perch\u00e9 \u00e8 poco conosciuta nei suoi aspetti fondamentali. Le possibilit\u00e0 diagnostiche offerte dai nuovi criteri classificativi offrono la possibilit\u00e0 di diagnosi molto pi\u00f9 precoci e dunque di terapie molto pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>\u201cRecentemente, l\u2019analisi dei dati raccolti attraverso le ricerche scientifiche condotte nei Paesi occidentali pi\u00f9 avanzati \u2013 spiega <strong>Gianfranco Ferraccioli, Universit\u00e0 Cattolica ed Ordinario di Reumatologia del Policlinico A. Gemelli di Roma<\/strong> \u2013 ha portato all\u2019identificazione tra gli altri bersagli da trattare farmacologicamente, anche delle cellule B, ossia le cellule che producono autoanticorpi, oltre agli anticorpi naturali. I ricercatori hanno scoperto che se si riescono a colpire le cellule B che producono gli autoanticorpi entro i primi tre anni dall\u2019insorgenza della malattia, si ha un guadagno di qualit\u00e0 della vita importante perch\u00e9 si riesce ad intervenire nel processo che porta all\u2019\u201dindurimento\u201d della pelle e degli organi interessati riuscendo a rallentarne l\u2019avanzamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa seconda buona notizia, prosegue Ferraccioli, riguarda i positivi risultati di uno studio multicentrico condotto in Italia, con il coinvolgimento di numerosi reparti di reumatologia e di medicina, che ha stabilito che nelle giovani donne affette da sclerodermia che hanno affrontato una maternit\u00e0, il rischio gravidanza \u00e8 per queste pazienti sovrapponibile al rischio a carico delle donne \u201csane\u201d.\u00a0 Questo risultato \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9 la sclerodermia colpisce spesso le giovani donne mettendo in crisi il loro progetto di famiglia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa terza buona notizia, conclude l\u2019esperto, riguarda una delle pi\u00f9 severe complicanze della sclerodermia ovvero l\u2019ipertensione polmonare: gli studi condotti hanno dimostrato che oggi sono disponibili tre categorie di farmaci in grado di risolvere le difficolt\u00e0 respiratorie riducendo la fibrosi polmonare e potendo ristabilire una buona qualit\u00e0 di respiro e di vita\u201d.<\/p>\n<p>A ricordare le necessit\u00e0 delle persone colpite da questa malattia, \u00e8 Antonella Celano, presidente APMAR &#8211; Associazione persone con malattie reumatiche, che anche quest\u2019anno organizza proprio in occasione della Giornata Mondiale della sclerodermia, incontri informativi medici-pazienti e la possibilit\u00e0 di effettuare un\u00a0 esame capillaroscopico in tutti i pazienti che hanno fenomeno di Raynaud (punte delle dita che diventano bianche con il freddo), utile per avere importanti informazioni sullo stato della circolazione periferica in pazienti affetti dalla malattia o da altri tipi di disturbi funzionali del circolo capillare. Per informazioni numero verde APMAR 800 984 712 e sito internet www.apmar.it. Per la capillaroscopia non \u00e8 necessaria la prenotazione, ma bisogna non avere lo smalto sulle unghie da almeno una settimana.<\/p>\n<p>L\u2019APMAR, insieme a tutte le altre associazioni dei pazienti, sta lavorando perch\u00e9 alla sclerodermia sia riconosciuto lo status di malattia rara.<\/p>\n<p>La<strong> sclerodermia (o sclerosi sistemica)<\/strong> \u00e8 una malattia autoimmune, multi-sistemica, caratterizzata da fibrosi del tessuto connettivo, ha un andamento cronico e pu\u00f2 essere altamente invalidante. E\u2019 una malattia relativamente rara, certamente sconosciuta ai pi\u00f9, che colpisce in prevalenza le donne (9 su 10) in genere in giovane et\u00e0, dai 20 anni, anche se pu\u00f2 manifestarsi a qualsiasi et\u00e0. In Italia sono circa 15-20.000 i pazienti, con una incidenza (i nuovi casi) di 43 casi per milione di abitanti ed una prevalenza (la frequenza) stimata di circa 341 casi\/milione di abitanti in Italia.<\/p>\n<p>Se ne conoscono 2 forme: la forma limitata con un\u2019evoluzione lievemente pi\u00f9 benigna e la forma diffusa dove la gravit\u00e0 \u00e8 legata al numero e all\u2019importanza degli organi interni coinvolti.<\/p>\n<p>I primi segni della malattia sono inquadrabili nel fenomeno di Raynaud, che si manifesta con pallore alle dita delle mani se esposte al freddo: si tratta di uno spasmo dei vasi che determina l\u2019interruzione momentanea dell\u2019apporto del sangue che pu\u00f2 inizialmente essere confuso come un fastidioso disturbo ma che invece deve essere un sospetto per la diagnosi di sclerodermia che viene fatta attraverso la capillaroscopia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ogni anno, il 29 giugno, Giornata Mondiale della Sclerodermia, \u00e8 anche dedicato a fare un bilancio delle nuove acquisizioni sulla malattia che, quest\u2019anno, \u00e8 prudentemente positivo. 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