{"id":6130,"date":"2014-06-27T06:04:25","date_gmt":"2014-06-27T04:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6130"},"modified":"2014-06-26T10:08:26","modified_gmt":"2014-06-26T08:08:26","slug":"adolescenti-promossi-a-colazione-solo-il-5-la-salta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/adolescenti-promossi-a-colazione-solo-il-5-la-salta\/","title":{"rendered":"Adolescenti promossi a colazione: solo il 5% la salta"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019indagine dell\u2019Osservatorio Doxa-AIDEPI \u201cIo comincio bene\u201d &#8211; ideato per\u00a0 monitorare la colazione e i suoi cambiamenti nel tempo &#8211;\u00a0 fotografa il primo e fondamentale pasto della giornata della famiglia italiana.\u00a0 La buona notizia \u00e8 che rispetto allo scorso anno cala drasticamente (dal 16 al 5%) il numero dei ragazzi che la saltano. Anche grazie all\u2019esempio dei genitori: se loro fanno colazione aumenta del 50% la propensione dei figli a farla\u2026<\/p>\n<p>La prima colazione in famiglia \u00e8 e resta uno dei simboli dell\u2019identit\u00e0 familiare. Un vero e proprio rito che nonostante impegni e orari diversificati, resiste, al pari del pranzo della domenica, a ogni cambiamento sociale. E\u2019 quanto emerge dall\u2019indagine \u201cLa prima colazione in famiglia? Fa bene alla famiglia \u201d realizzata dal neonato Osservatorio Doxa-AIDEPI \u201cIo comincio bene\u201d che fotografa gli atteggiamenti di 9 milioni di nuclei familiari, quelli con bambini e ragazzi tra i 5 e i 24 anni (37% del totale della popolazione). Oggi 1 famiglia su 3, praticamente ogni giorno, si riunisce al gran completo a colazione e 1 su 2 consuma questo pasto almeno in presenza di un genitore.<br \/>\nEsiste infatti un vero e proprio \u201cfattore famiglia\u201d che influenza, positivamente, l\u2019approccio al primo pasto della giornata. Quando la si vive con i propri parenti, ad esempio, la prima colazione non la salta quasi nessuno: il 91% dei componenti la fa, si cerca di farla durare un po\u2019 pi\u00f9 a lungo (35%, che secondo i ragazzi sale al 64%), si preferisce godersela a casa (scelta condivisa dall\u201984%), mangiando quasi sempre\u00a0 (8 volte su 10) gli stessi prodotti o addirittura le stesse marche all\u2019interno del nucleo familiare.<br \/>\nA servirla sono spesso i genitori (quasi sempre la mamma) ma anche i ragazzi sono abituati (37%) a prepararsi da soli quello che serve. Quando si \u00e8 insieme a colazione, la tv resta un po\u2019 pi\u00f9 spenta (22% dei casi contro il 30% delle media nazionale) e 3 volte su 4 (76% dei casi) \u00e8 l\u2019occasione ideale \u2013 una delle poche nel corso della giornata &#8211; per dialogare.<\/p>\n<p>IL 95% DEGLI ADOLESCENTI FA COLAZIONE: ECCO I PRODOTTI PIU AMATI<br \/>\nMa torniamo ai risultati dello studio. Una buona notizia viene anche dai dati sul consumo del primo pasto della giornata da parte dei ragazzi: i giovani (15-24 anni) che saltano la prima colazione scendono dal 16% al 5% rispetto allo scorso anno.<br \/>\nUn dato in grande crescita se pensiamo che nel 2013 erano \u201csolo\u201d l\u201984% e che dimostra come la lotta al fenomeno del \u201cbreakfast skipping\u201d da parte dei nutrizionisti e delle numerose campagne di informazioni sta prendendo piede soprattutto tra le fasce pi\u00f9 giovani della popolazione.<br \/>\nInoltre, a conferma di una sempre maggiore attenzione a cominciare bene la giornata, l\u2019indagine evidenzia come rispetto allo scorso anno sono aumentati i giovani che fa colazione \u201csolamente a casa\u201d: oggi sono il 78%\u00a0 mentre nel 2013 erano il 61%.<br \/>\nTra i prodotti pi\u00f9 amati dai giovani che vivono in famiglia ci sono al primo posto con distacco i biscotti (66%), seguiti dai cereali\/muesli (13%),da pane\/fette biscottate con marmellata\/crema spalmabile (10%), merendine\/brioches\/croissant confezionati (6%), frutta fresca (5%), yogurt (3%). L\u201982% degli intervistati afferma inoltre di mangiare gli stessi prodotti e le stesse marche dei propri genitori, a dimostrazione di un feeling generazionale fatto di colori e sapori legati alla prima colazione.<br \/>\nA tavola poi sono loro a comandare: in 7 famiglie su 10 sono i figli a decidere cosa si mangia. E spesso\u00a0 &#8211; nel 50% dei casi &#8211; si servono da\u00a0 soli senza l\u2019aiuto di un genitore.<br \/>\nI giovani\u00a0 sono soddisfatti del dialogo che c\u2019\u00e8 a colazione, anche per merito loro visto che l\u201981% dichiara di\u00a0 parlare con i propri genitori. Tra gli argomenti pi\u00f9 in voga la programmazione degli impegni della giornata la fa da padrone (58%). Pi\u00f9 staccati seguono la scuola (22%),\u00a0 argomenti vari (13%) e lavoro (9%). Inoltre quando sono insieme ai propri genitori il 64% dei giovani afferma di fare durare di pi\u00f9 la colazione\u2026<br \/>\nInfine, mentre fanno colazione i giovani italiani quali altre\u00a0 attivit\u00e0 svolgono? Se un buon 40 % si concentra solo sull\u2019atto della prima colazione senza compiere altre azioni, 3 su 10 (29%) amano guardare la televisione e un 6% si collega allo smartphone.<\/p>\n<p>\u201cDal punto di vista del men\u00f9 \u2013 afferma il Prof. Migliaccio \u2013 l\u2019approccio delle famiglie alla prima\u00a0 colazione \u00e8 corretto: si scelgono prodotti come biscotti, fette biscottate, pane e marmellata o creme spalmabili, oppure ci si indirizza verso i cereali. Questi alimenti stimolano la sintesi di un neurotrasmettitore cerebrale, la serotonina, attivato appunto dagli zuccheri e dotato di effetti rilassanti sul sistema nervoso. In poche parole latte, biscotti e altri prodotti da forno danno una sensazione di calma, benessere, e migliorano l\u2019umore. Le quantit\u00e0 di alimenti da consumare dovranno, invece, essere adattate all\u2019et\u00e0, al sesso, alla costituzione fisica, al tipo di attivit\u00e0 che si svolge durante la giornata, al tipo di lavoro e\/o sport che si pratica. Bene anche la scelta del latte, importante fonte di calcio. Unico aspetto da migliorare \u00e8 la variet\u00e0: nessun alimento fornisce tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, per cui \u00e8 fondamentale variare quanto pi\u00f9 possibile e compiere scelte diverse, anche a colazione.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019EFFETTO POSITIVO DELL\u2019ESEMPIO DEI GENITORI\u2026<br \/>\nL\u2019esempio conta (e tanto): se i genitori fanno colazione aumenta del 50% la propensione di tutti i figli a farla (si passa dal 56% delle famiglie dove l\u2019adulto non fa colazione all\u201980% di quelle in cui i genitori la fanno), e diminuisce di oltre il 50% (scendendo dal 26% all\u201911%) il numero di quanti non la fanno mai.<br \/>\n\u201cL\u2019esempio \u00e8 fondamentale e non sfugge ai pi\u00f9 piccoli \u2013 commenta la psicologa Viviana Finistrella \u2013 parliamo di effetto \u2018modeling\u2019: dati sperimentali dimostrano che il comportamento dei genitori, ripetuto con una certa costanza, induce bambini e ragazzi al cambiamento. Al contrario \u2018dire\u2019 e \u2018chiedere\u2019 spesso provoca l\u2019effetto opposto, soprattutto negli adolescenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019indagine dell\u2019Osservatorio Doxa-AIDEPI \u201cIo comincio bene\u201d &#8211; ideato per\u00a0 monitorare la colazione e i suoi cambiamenti nel tempo &#8211;\u00a0 fotografa il primo e fondamentale pasto della giornata della famiglia italiana.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6132,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6130\/revisions\/6132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}