{"id":6159,"date":"2014-06-30T12:47:40","date_gmt":"2014-06-30T10:47:40","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6159"},"modified":"2014-06-30T12:47:40","modified_gmt":"2014-06-30T10:47:40","slug":"melanoma-il-rischio-di-recidiva-nella-risposta-immunitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/melanoma-il-rischio-di-recidiva-nella-risposta-immunitaria\/","title":{"rendered":"Melanoma Il rischio di recidiva nella risposta immunitaria"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio pilota condotto dall\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha dimostrato che l\u2019aggressivit\u00e0 del melanoma \u00e8 legata alla risposta del nostro sistema immunitario: una molecola, presente nelle cellule immunitarie dei linfonodi sentinella \u00e8 in grado di dire se il paziente \u00e8 esposto al rischio di recidive a 5 anni dalla diagnosi.<\/p>\n<p>Nei pazienti affetti da melanoma l\u2019analisi molecolare dei \u201clinfonodi<br \/>\nsentinella\u201d (i linfonodi pi\u00f9 vicini all\u2019area del tumore e pi\u00f9 a rischio di metastasi)<br \/>\npu\u00f2 identificare i casi a maggior rischio di recidiva nei 5 anni<br \/>\nsuccessivi all\u2019intervento chirurgico di rimozione dello stesso.<br \/>\nQueste informazioni non vengono dal tumore ma dalle nostre<br \/>\ndifese immunitarie. \u00e8 questa la novit\u00e0 di uno studio pilota condotto<br \/>\ndal gruppo di ricerca guidato da Monica Rodolfo, biologa<br \/>\ndell\u2019Unit\u00e0 di Immunoterapia dell\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di<br \/>\nMilano, pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Research. Lo<br \/>\nstudio, basato sull\u2019analisi dei profili di espressione genica in<br \/>\nbiopsie di linfonodo sentinella di pazienti con melanoma, il tumore<br \/>\ndella pelle pi\u00f9 pericoloso, dimostra come l\u2019aggressivit\u00e0 della<br \/>\nmalattia, che determina se il paziente sar\u00e0 guarito dopo la<br \/>\nchirurgia o avr\u00e0 una successiva recidiva, non dipende dalle<br \/>\ncaratteristiche del tumore bens\u00ec da quelle della risposta<br \/>\nimmunitaria. Un risultato che testimonia che le nostre difese<br \/>\nimmunitarie sono in grado di condizionare il decorso della<br \/>\nmalattia anche nel caso dei tumori.<br \/>\nTra i marcatori identificati nello studio vi \u00e8 la molecola CD30, che<br \/>\nrisulta pi\u00f9 espressa nelle cellule immunitarie linfonodali e in<br \/>\nquelle circolanti dei pazienti con malattia aggressiva. Queste<br \/>\ncellule mostrano una funzione alterata e sono segno di<br \/>\nimmunosoppressione o di esaurimento dell\u2019immunit\u00e0 antitumore.<br \/>\n&lt;Questo studio \u2013 commenta Marco Pierotti direttore scientifico<br \/>\ndell\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di Milano &#8211; si colloca nella<br \/>\ntradizione di ricerca immunologica e di immunoterapia dei tumori,<br \/>\ncaratteristica di questo Istituto, ma integrata da innovativi approcci<br \/>\nmolecolari volti a comprendere i complessi rapporti che si<br \/>\ninstaurano tra il tumore e l\u2019organismo che lo ospita. Riconoscere in<br \/>\nciascun paziente se il suo sistema immunitario reagisce al<br \/>\nmelanoma o lo subisce, consentir\u00e0 di modulare gli interventi per<br \/>\nottimizzare efficacia terapeutica e corretta allocazione di risorse<br \/>\neconomiche&gt;.<br \/>\nLo sviluppo clinico di queste informazioni potrebbe consentire di<br \/>\nidentificare quali pazienti, dopo l\u2019intervento chirurgico, abbiano un<br \/>\nelevato rischio di recidiva e necessitino quindi di ulteriori terapie,<br \/>\nevitando invece un trattamento inutile e tossico ai pazienti guariti<br \/>\ndalla chirurgia.<br \/>\n&lt;La molecola CD30 &#8211; spiega Monica Rodolfo &#8211; potrebbe diventare<br \/>\nun nuovo bersaglio terapeutico per i pazienti con melanoma.<br \/>\nEssendo gi\u00e0 disponibili farmaci che agiscono su questo marcatore<br \/>\nCD30, \u00e8 possibile immaginare che questa nuova strategia<br \/>\nterapeutica possa essere studiata nei pazienti in tempi<br \/>\nrelativamente brevi&gt;.<br \/>\nLo studio pilota ha esaminato con analisi di genomica i linfonodi<br \/>\nsentinella di 42 pazienti affetti da melanoma con differente<br \/>\naggressivit\u00e0 della malattia. I ricercatori miravano a identificare<br \/>\nbiomarcatori in grado di individuare i pazienti ad alto rischio di<br \/>\nrecidive del tumore. Per fare questo hanno confrontato i linfonodi<br \/>\nsentinella di pazienti in cui il tumore aveva avuto una recidiva con<br \/>\nquelli di pazienti senza recidiva fino a cinque anni dopo la<br \/>\nrimozione chirurgica del tumore primario. In aggiunta i ricercatori<br \/>\nhanno raccolto campioni di sangue da 25 pazienti con melanoma di<br \/>\nstadio 3 e 4 e li hanno comparati con quelli di donatori sani<br \/>\ncombinati per et\u00e0 e sesso.Il team di ricerca ha scoperto che il<br \/>\nlinfonodo sentinella dei pazienti con recidiva dopo cinque anni<br \/>\npresentava cellule immunitarie con alterazione dell\u2019espressione di<br \/>\ngeni coinvolti nei processi di sopravvivenza, proliferazione e<br \/>\nmetabolismo cellulare. I ricercatori hanno trovato inoltre che le<br \/>\ncellule con immunitarie positive per il marcatore CD30 erano pi\u00f9<br \/>\nespresse nei linfonodi sentinella dei pazienti con recidiva del<br \/>\ntumore e in quelli con stadio della malattia avanzato. Lo studio \u00e8<br \/>\nstato finanziato dall\u2019Associazione Italiana per la ricerca sul<br \/>\nCancro (AIRC) e dal Ministero della Salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio pilota condotto dall\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha dimostrato che l\u2019aggressivit\u00e0 del melanoma \u00e8 legata alla risposta del nostro sistema immunitario: una molecola, presente nelle cellule immunitarie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6161,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[71,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6162,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159\/revisions\/6162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}