{"id":6204,"date":"2014-07-07T10:19:49","date_gmt":"2014-07-07T08:19:49","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6204"},"modified":"2014-12-09T11:53:45","modified_gmt":"2014-12-09T10:53:45","slug":"salute-il-40-degli-italiani-e-predisposto-allintolleranza-al-lattosio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/salute-il-40-degli-italiani-e-predisposto-allintolleranza-al-lattosio\/","title":{"rendered":"Salute: il 40% degli italiani \u00e8 predisposto all\u2019intolleranza al lattosio"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio sull\u2019intolleranza al lattosio, condotto dal gruppo diretto dal <strong>prof. Marco Centanni presso l\u2019UOC di Endocrinologia dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, Ospedale Santa Maria Gorettti di Latina<\/strong>, \u00e8 stato recentemente pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism. Lo studio ha valutato la dose efficace dell\u2019ormone tiroideo in pazienti ipotiroidei con concomitante intolleranza al lattosio.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 noto da tempo che in persone ipotiroidee con patologie gastrointestinali (morbo celiaco, infezione da Helicobacter pylori, gastriti croniche, parassitosi intestinali) \u2013 afferma Marco Centanni\u00a0 \u2013 sia necessario un aumento della dose di levotiroxina per garantire il raggiungimento dell\u2019obiettivo terapeutico. Questo studio dimostra che la dose di levotiroxina deve essere aumentata di circa un terzo rispetto alla dose ottimale, anche in pazienti intolleranti al lattosio che non seguono una dieta priva di latte e suoi derivati.\u201d<\/p>\n<p>\u201cOggi questo problema, ancora molto dibattuto &#8211; prosegue lo specialista &#8211; \u00e8 superato dalla disponibilit\u00e0 di nuove formulazioni di levotiroxina in capsule molli o in soluzione liquida, totalmente prive di lattosio. Queste nuove preparazioni, sembrano inoltre garantire un migliore assorbimento dell\u2019ormone per la loro superiore solubilit\u00e0 e quindi un pi\u00f9 facile raggiungimento della dose minima efficace della tiroxina\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intolleranza acquisita al lattosio, che non va confusa con l\u2019allergia alle proteine del latte, \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di digerire il principale zucchero del latte, a causa di un deficit dell\u2019enzima lattasi. L\u2019attivit\u00e0 di questo enzima, massimale alla nascita, decresce col progredire dell\u2019et\u00e0 tanto che solo il 30% delle persone \u00e8 in grado di digerire totalmente il lattosio in et\u00e0 adulta. Le variazioni geografiche sono ampie: si va da quasi il 100% di intolleranti nelle popolazioni dell\u2019Estremo Oriente al 5% della popolazione britannica, al 40% della popolazione italiana, secondo uno studio di Angelo Franz\u00e8 e Anna Bertel\u00e8, pubblicato sulla rivista della Societ\u00e0 Italiana di Medicina Generale.<\/p>\n<p>I sintomi tipici dell\u2019intolleranza al lattosio sono di tipo gastrointestinale, come dolori addominali, meteorismo e flatulenze, diarrea, nausea e vomito, ma talvolta si associano anche sintomi extraintestinali. Tuttavia la genericit\u00e0 e spesso l\u2019assenza di sintomi fanno si che il 75% degli intolleranti al lattosio non sappia di esserlo.<\/p>\n<p>Il lattosio \u00e8 presente nel latte e nei suoi derivati in percentuale variabile (panna, formaggi, burro e yogurt), ma come ingrediente \u00e8 quasi ubiquitario: lo si ritrova in quantit\u00e0 variabili in quasi tutti i prodotti da forno, nelle salse, nei cibi pronti, nei salumi. Inoltre, in caso di intolleranza, i medicinali sono gli ultimi a cui si pensa ma il lattosio \u00e8 presente, come eccipiente, in molti farmaci tra i quali alcune preparazioni in compresse di ormone tiroideo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio sull\u2019intolleranza al lattosio, condotto dal gruppo diretto dal prof. Marco Centanni presso l\u2019UOC di Endocrinologia dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, Ospedale Santa Maria Gorettti di Latina, \u00e8 stato recentemente pubblicato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6226,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6204"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6206,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6204\/revisions\/6206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}