{"id":6333,"date":"2014-09-04T06:51:11","date_gmt":"2014-09-04T04:51:11","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6333"},"modified":"2014-09-01T12:28:23","modified_gmt":"2014-09-01T10:28:23","slug":"cinque-domande-sulle-etichette-degli-alimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/cinque-domande-sulle-etichette-degli-alimenti\/","title":{"rendered":"Cinque domande sulle etichette degli alimenti"},"content":{"rendered":"<p>Risponde Stefano Lorenzetti, <a href=\"http:\/\/www.iss.it\/\" target=\"_blank\">Iss Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/a><br \/>\n1. Cosa veniamo a sapere leggendo la lista degli ingredienti e le tabelle nutrizionali?<br \/>\nL\u2019ordine degli ingredienti deve seguire il criterio della quanti-t\u00e0 in senso decrescente. In cima alla lista, dunque, l\u2019ingre-diente pi\u00f9 presente, all\u2019ultimo posto quello che \u00e8 presente in quantit\u00e0 minori. Le tabelle nu-trizionali riportano, invece, il contenuto per 100 gr di pro-dotto (o anche per singolo pez-zo, per esempio in una confe-zione di biscotti), di carboidra-ti, proteine, grassi, fibre, sodio, vitamine e sali minerali (questi solo se presenti in quantit\u00e0 significative) e additivi (coloranti, conservanti, emul-sionanti, esaltatori di sapidit\u00e0, antiossidanti).<br \/>\n2. Come interpretare correttamente le date di scadenza?<br \/>\nLe date di scadenza per ali-menti che si possono conser-vare meno di tre mesi devono indicare il giorno, il mese e l\u2019anno; per pi\u00f9 di tre mesi ma meno di 18 bastano il mese e l\u2019anno; oltre i 18 mesi \u00e8 suffi-ciente apportare solo l\u2019anno. La dicitura \u201cda consumarsi entro il\u2026\u201d fissa una data preci-sa entro cui l\u2019alimento va as-solutamente consumato. \u201cDa consumarsi preferibilmente entro il\u2026\u201d significa, invece, che oltre quella data lo si pu\u00f2 consumare, ma \u00e8 possibile che non mantenga le sue qua-lit\u00e0 organolettiche. Il codice a<br \/>\nbarre, infine, aiuta a riconosce-re l\u2019origine del prodotto e quin-di lo Stato di provenienza e l\u2019a-zienda produttrice.<br \/>\n3. Quali informazioni si devono poter leggere sulle etichette apposte sul pesce e sulla carne?<br \/>\nPer il pesce, oltre alla denomi-nazione della specie, \u00e8 obbli-gatorio il metodo di produzione (se pescato o allevato) e la zo-na di cattura, nonch\u00e9 scrivere se \u00e8 decongelato. Dal macel-laio o al supermercato le con-fezioni di carne bovina devono riportare il numero di identifi-cazione del capo di bestiame, lo Stato in cui \u00e8 nato, quello in cui \u00e8 stato allevato e quello in cui \u00e8 stato macellato. Poi vi sono informazioni facoltative, quali la data di nascita e di macellazione, il tipo di stabula-zione, l\u2019allevamento di prove-nienza e altro. Dal 2005, in seguito ai casi di influenza aviaria, vige l\u2019obbligo di indica-re in etichetta l\u2019origine della carne di pollo. Non ancora per quella di cavallo, coniglio, maiale, ovini, caprini e volatili.<br \/>\n4. I prodotti \u201clight\u201d e quelli \u201ca basso contenuto energetico\u201d aiutano davvero a dimagrire?<br \/>\nNon esiste un alimento che di per s\u00e9 faccia dimagrire. Una dieta equilibrata, corrisponden-te a un regime alimentare bi-lanciato e con un introito totale<br \/>\ndi calorie adatto alle necessit\u00e0 fisiologiche dell\u2019individuo, pu\u00f2 essere, sotto consiglio medico, opportunamente modificato.<br \/>\n5. Quali garanzie ha il consu-matore sulla veridicit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 scritto sull\u2019etichetta?<br \/>\nLe disposizioni vigenti obbliga-no i produttori, i rivenditori e tutti gli operatori della filiera agro-alimentare a controllare la conformit\u00e0 delle etichettature a seconda del proprio specifico ruolo e della specifica categoria di prodotto alimentare. Il consu-matore viene tutelato dall\u2019attivi-t\u00e0 di controllo istituzionale, che ricade su tre diversi Ministeri (salute, politiche agricole e fo-restali, economia e finanze), e viene svolta prevalentemente da parte degli Istituti zooprofi-lattico e dalle Aziende sanitarie, nonch\u00e9 dalle forze dell\u2019ordine come i Carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni o dagli agenti della Guardia di finanza presso i posti di confine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risponde Stefano Lorenzetti, Iss Istituto Superiore di Sanit\u00e0 1. Cosa veniamo a sapere leggendo la lista degli ingredienti e le tabelle nutrizionali? 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