{"id":6372,"date":"2014-09-10T09:48:03","date_gmt":"2014-09-10T07:48:03","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6372"},"modified":"2014-09-10T09:48:03","modified_gmt":"2014-09-10T07:48:03","slug":"inquinamento-uccide-7-milioni-di-persone-lanno-sostanze-killer-sono-anche-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/inquinamento-uccide-7-milioni-di-persone-lanno-sostanze-killer-sono-anche-in-casa\/","title":{"rendered":"Inquinamento uccide 7 milioni di persone l&#8217;anno: sostanze &#8216;killer&#8217; sono anche in casa"},"content":{"rendered":"<p>Ogni anno quasi 7 milioni di persone muoiono a causa dell\u2019inquinamento: 3,6 milioni a causa di quello ambientale, e 3,3 milioni per quello indoor, ovvero quello che si sviluppa all\u2019interno delle case, degli uffici e dei luoghi chiusi in genere. A riportare i dati \u00e8 <strong>Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della Fondazione Ca\u2019 Granda Policlinico di Milano, in un intervento al Congresso internazionale della Societ\u00e0 europea di cardiologia in corso a Barcellona<\/strong>. Tra dati e studi scientifici per illustrare la grave situazione dell\u2019inquinamento, l\u2019esperto ha anche stilato un elenco di consigli utili per i cittadini, in modo che vivano in un ambiente il pi\u00f9 possibile salutare e privo di inquinanti.<br \/>\n\u201cSecondo il rapporto globale 2014 dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 \u2013 spiega Mannucci \u2013 l\u2019inquinamento ambientale \u00e8 anche responsabile di almeno 600mila morti premature, e incide sui costi per la salute fino a 940 miliardi di euro\u201d. L\u2019inquinamento indoor, in particolare, \u00e8 il pi\u00f9 insidioso, visto che \u201c\u00e8 il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, preceduto solo dalla pressione alta e dal fumo di sigaretta. L\u2019inquinamento dei luoghi chiusi, come fattore di rischio, supera persino l\u2019abuso di alcol, l\u2019avere un alto indice di massa corporea o il colesterolo alto, l\u2019abuso di droghe, o il seguire un\u2019alimentazione povera di verdure e frutta\u201d.<\/p>\n<p>Anche sul fronte dell\u2019inquinamento atmosferico i pericoli sono ben presenti: \u201cLe direttive europee fissano come soglia limite per il PM2,5, che sono polveri sottili capaci di arrivare fino in profondit\u00e0 nei polmoni, 25 microgrammi per millimetro cubo d\u2019aria: ma le linee guida dell\u2019Oms le fissano molto pi\u00f9 in basso, a 10 microgrammi\u201d. L\u2019<strong>Agenzia americana per la protezione dell\u2019ambiente (Epa)<\/strong> raccomanda un limite di 12 microgrammi: una soglia molto pi\u00f9 simile a quella dell\u2019Oms piuttosto che a quella europea, e che sottolinea \u201cl\u2019inadeguatezza dei limiti fissati per l\u2019Europa\u201d. Stesso discorso per il PM10, che colpisce le vie aeree superiori: in Europa la soglia tollerabile \u00e8 40 microgrammi, per l\u2019Oms \u00e8 la met\u00e0. \u201cA guardare le soglie europee, il 31% della popolazione \u00e8 esposta ai pericoli del PM2,5; ma seguendo la soglia dell\u2019Oms, la popolazione esposta \u00e8 pari al 96%\u201d. Analogamente, per il PM10 il pericolo riguarda il 33% secondo la soglia europea, ma l\u201988% secondo i parametri Oms: \u201cper questo \u2013 aggiunge Mannucci \u2013 l\u2019Europa dovrebbe abbassare i suoi attuali limiti, fermi da diversi anni\u201d.<br \/>\nUno studio americano del 2009, continua l\u2019esperto, ha dimostrato che ridurre il PM 2,5 nell\u2019atmosfera di 10 microgrammi \u00e8 associato a un aumento dell\u2019aspettativa di vita di 0.77 anni. Inoltre, \u201cnel 2013 la Commissione Europea ha stimato che basterebbe spendere 3,3 miliardi di euro nel mitigare l\u2019inquinamento dell\u2019aria perch\u00e9 questo si traduca in un risparmio annuale di almeno 40 miliardi, sia sociale che sanitario\u201d.<br \/>\nAnche se a livello nazionale e internazionale sono le istituzioni a dover mettere in campo nuove strategie per la lotta all\u2019inquinamento, ciascuna persona pu\u00f2 seguire dei facili accorgimenti per contribuire a inquinare meno, cos\u00ec come per minimizzare i pericoli dell\u2019inquinamento atmosferico e di quello indoor. Consigli che sono ancora pi\u00f9 preziosi per chi soffre di patologie cardiovascolari, dato che le polveri sottili sono tra i principali fattori di rischio per queste patologie.<\/p>\n<p>\u201cInnanzitutto bisogna evitare di fare attivit\u00e0 all\u2019aria aperta nelle zone molto trafficate \u2013 spiega Mannucci \u2013 sopratutto nelle ore di punta. Bisogna preferire gli spostamenti a piedi o in bici, ma \u00e8 utile cercare i percorsi meno inquinati, preferendo la mattina presto o la sera. Non bisogna fumare in casa e nemmeno in auto; le stanze dovrebbero essere areate negli orari in cui c\u2019\u00e8 poco traffico, avendo cura di rimuovere spesso polvere e sporcizia\u201d. Ancora, per evitare l\u2019inquinamento indoor sono sconsigliati \u201ci profumi spray, cos\u00ec come i prodotti per la pulizia che contengono formaldeide\u201d. Per proteggere al meglio i bambini piccoli \u201c\u00e8 importante portarli in giro nel marsupio piuttosto che nel passeggino, perch\u00e9 cos\u00ec si tengono lontani dallo strato pi\u00f9 inquinato dell\u2019aria, che si ferma pi\u00f9 in basso. Infine, \u00e8 importante insegnare loro a respirare col naso\u201d, visto che le mucose nasali sono un efficace filtro per le polveri nocive dell\u2019atmosfera.<\/p>\n<p>\u201cI cittadini hanno diritto ad un ambiente sano e salubre \u2013 conclude Mannucci \u2013 e con questi semplici accorgimenti si pu\u00f2 limitare in qualche modo la propria personale esposizione all\u2019inquinamento, almeno a breve termine. Per il lungo termine, invece, \u00e8 importante che istituzioni e governi diano ascolto alla scienza, e mettano in atto tutte le misure utili per contenere al pi\u00f9 presto gli inquinanti, dato anche il loro importante effetto nel peggiorare la nostra salute\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno quasi 7 milioni di persone muoiono a causa dell\u2019inquinamento: 3,6 milioni a causa di quello ambientale, e 3,3 milioni per quello indoor, ovvero quello che si sviluppa all\u2019interno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6373,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6374,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6372\/revisions\/6374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}