{"id":6445,"date":"2014-10-17T07:36:26","date_gmt":"2014-10-17T05:36:26","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6445"},"modified":"2016-01-12T10:36:21","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:21","slug":"ebola-domande-e-risposte-su-un-virus-terribile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ebola-domande-e-risposte-su-un-virus-terribile\/","title":{"rendered":"Ebola. Domande e risposte su un virus terribile"},"content":{"rendered":"<p>La peggiore epidemia del virus Ebola da quando \u00e8 stato scoperto il virus, nel 1976, \u00e8 iniziata attorno al mese di aprile 2014. A ottobre la situazione \u00e8 grave e sempre pi\u00f9 preoccupante: la diffusione dell&#8217;epidemia preoccupa le autorit\u00e0 sanitarie mondiali, che ancora oggi non riescono a capire se e quando si fermer\u00e0 l\u2019epidemia. Preoccupa anche molti che temono che prima o poi arrivi in Italia: il rischio \u00e8 del 5-10%.<\/p>\n<p>Per fare chiarezza riassumiamo qui sotto <strong>ci\u00f2 che \u00e8 importante sapere sul virus<\/strong> e sulla sua pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">1. <\/span>Cos&#8217;\u00e8 il virus Ebola e quali sono i sintomi?<\/strong><\/span><br \/>\n\u00c8 un virus \u00e8 estremamente aggressivo, appartenente alla famiglia dei <em><strong>Filoviridae<\/strong><\/em>, come il virus Marburg, che causa problemi simili. Ebola provoca una serie complessa e rapidissima di sintomi, dalle <strong>febbri emorragiche<\/strong> al dolore ai muscoli e agli arti e numerosi problemi al sistema nervoso centrale.<\/p>\n<p>Nello specifico<strong> i sintomi di Ebola <\/strong>sono:\u00a0 febbre, forte mal di testa, dolore muscolare, diarrea, vomito, dolori addominali ed emorragie inspiegabili.<\/p>\n<p>Il <strong>periodo di incubazione<\/strong> (dal momento del contagio all&#8217;insorgenza dei primi sintomi) va da 2 a 21 giorni. La morte \u00e8 fulminante e sopraggiunge nello stesso periodo (2-21 giorni).<\/p>\n<p>Il materiale genetico \u00e8 <strong>RNA<\/strong>, che va incontro a mutazioni non particolarmente rapide e contiene solo sette geni. Sono stati isolati finora cinque ceppi diversi del virus, di cui quattro sono letali per l&#8217;uomo. <a href=\"http:\/\/www.focus.it\/scienza\/salute\/virus-ebola-lincredibile-storia-della-sua-scoperta\" target=\"_blank\">La prima scoperta del virus risale al 1976, in Congo<\/a> e Sud Sudan. Di solito il virus \u00e8 molto infettivo e virulento, e quindi se colpisce una o due persone di un villaggio si diffonde con estrema rapidit\u00e0 e &#8220;consuma&#8221; tutte le persone che colpisce.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">2. <\/span>Da dove proviene EBOLA?<\/strong><\/span><br \/>\nIl cosiddetto serbatoio naturale del virus sono molto probabilmente le volpi volanti, grossi chirotteri che mangiano frutta e abitano le foreste tropicali; si pensa che il virus &#8220;viva&#8221; all&#8217;interno di questi animali da moltissimo tempo perch\u00e9 non causa in essi nessuna sintomo.<\/p>\n<p>Per arrivare all&#8217;uomo il virus potrebbe essere passato dalle volpi volanti alle scimmie, o altri animali della foresta, e infine all&#8217;uomo attraverso il fenomeno del <em><strong>bush-meat<\/strong><\/em>, cio\u00e8 la carne ricavata da animali selvatici come antilopi o scimpanz\u00e9. Il fenomeno si \u00e8 aggravato da quando compagnie occidentali e cinesi sono penetrate nella giungla per il disboscamento e la ricerca di fonti di minerali. Mangiando la carne di questi animali gli uomini possono essere rapidamente contagiati.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">3. <\/span>Come si trasmette EBOLA?<\/strong><\/span><br \/>\nLa trasmissione del virus \u00e8 molto rapida, attraverso i fluidi corporei, come muco o sangue, ma anche attraverso le lacrime o la saliva, il vomito o le feci e il contatto con aghi o coltelli usati dall&#8217;ammalato.<\/p>\n<p>Anche se di solito questi virus <strong>non si trasmettono attraverso l&#8217;aria<\/strong>, \u00e8 stata dimostrata nelle scimmie la trasmissione in goccioline contenenti il virus. \u00c8 probabile che la trasmissione possa avvenire anche attraverso i rapporti sessuali. Nei villaggi o nelle zone pi\u00f9 remote i contatti frequenti tra gli ammalati e i parenti aiuta la trasmissione del virus.<\/p>\n<p><strong>Esempi di come si pu\u00f2 contrarre il virus Ebola:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Baciare una persona malata;<\/li>\n<li>Toccare qualcosa su cui \u00e8 caduto del fluido corporeo di una persona malata, per esempio un cellulare, la maniglia di una porta o la tastiera di un bancomat.<br \/>\nCome pu\u00f2 accadere una cosa simile? Il virus Ebola sopravvive alcune ore all\u2019esterno di un organismo; se si tocca la superficie infetta e poco dopo ci si toccano gli occhi o si mettono le dita in bocca potrebbe avvenire il contagio.<\/li>\n<li>Mangiare il cibo di un malato. Per la stessa ragione di sui sopra, pu\u00f2 essere entrato in contatto con la saliva infetta.<\/li>\n<li>Essere punti dall&#8217;ago di una siringa usata per curare un paziente con Ebola.<\/li>\n<li>Pulire il cadavere di una persona morta a causa di Ebola. \u00c8 una delle principali vie di diffusione del virus nei Paesi africani, dove si seguono particolari rituali durante i funerali.<\/li>\n<li>Fare sesso con un malato o con una persona guarita da Ebola. Sembra infatti che il virus rimanga attivo nello sperma anche a distanza di 3 mesi dalla guarigione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Esempi di come NON si pu\u00f2 contrarre il virus Ebola:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Entrare in contatto con persone senza sintomi (ma che poi sviluppano la febbre emorragica). Ebola si pu\u00f2 prendere solo da persone che hanno gi\u00e0 i sintomi della malattia: prima il virus non \u00e8 presente nei fluidi perch\u00e9 non ha ancora colonizzato con alte concentrazioni l\u2019organismo.<\/li>\n<li>Viaggiare in aereo con una persona che poi ha sviluppato i sintomi.<\/li>\n<li>Attraverso la puntura di una zanzara.\u00a0Ebola si diffonde solo tra mammiferi e non non ci sono prove dirette che venga trasportato dagli insetti come avviene per esempio per la malaria con le zanzare. Al momento solo uomini, scimmie, primati e pipistrelli possono venire contagiati (e trasmettere) il virus.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">4. <\/span>\u00c8 il pi\u00f9 pericoloso virus conosciuto?<\/strong><\/span><br \/>\nEbola ha una percentuale di fatalit\u00e0 del 68% tra le persone colpite (vedi tabella a fondo pagina). Pur essendo mortale non \u00e8 riuscito a diffondersi al di fuori dei villaggi in cui \u00e8 scoppiata l&#8217;epidemia, fermato solo dalla fatto che colpiva regioni e agglomerati remoti e isolati. Qui spesso uccideva la maggior parte della popolazione e l&#8217;isolamento e la mancanza di strade rendeva facile iniziare una quarantena. Per questo l&#8217;arrivo in una citt\u00e0 popolosa e con rapidi collegamenti con l&#8217;esterno potrebbe essere molto preoccupante. Le condizioni di una grande citt\u00e0 sono ideali per la trasmissione di un virus cos\u00ec aggressivo.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">5. <\/span>Perch\u00e9 colpisce solo adesso?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La scoperta del virus \u00e8 relativamente recente probabilmente perch\u00e9 \u00e8 aumentata anche la penetrazione nelle foreste da parte delle grandi compagnie del legname o minerarie, che hanno spinto gli abitanti dei singoli villaggi a nutrirsi del bush-meat (vedi sopra).<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">6.<\/span> Perch\u00e9 la preoccupazione per la diffusione in una citt\u00e0?<\/strong><\/span><br \/>\nPoich\u00e9 l&#8217;infezione \u00e8 estremamente veloce e la virulenza molto alta, se un virus di questo tipo &#8220;conquista&#8221; una citt\u00e0 potrebbe colpire la popolazione molto rapidamente, prima che le autorit\u00e0 siano in grado di fermarlo.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">7.<\/span> C&#8217;\u00e8 una cura o un vaccino?<\/strong><\/span><br \/>\nNon esistono cure o vaccini, anche se ci sono stati tentativi con la trasfusione di individui colpiti ma sopravvissuti. Sono alla studio metodi estremamente avanzati, come la cosiddetta tecnologia antisenso o il farmaco sperimentale Zmapp, ma non si hanno ancora risultati clinici.<\/p>\n<p>A oggi &#8211; quando le vittime vengono immediatamente idratate, nutrite e curate con appositi farmaci antipiretici &#8211; c&#8217;\u00e8 comunque una probabilit\u00e0 di sopravvivenza, come \u00e8 successo a due medici a cui \u00e8 stato somministrato in via eccezionale il farmaco Zmapp ma soprattutto curati negli Stati Uniti con farmaci antipiretici e reidratati.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\" style=\"color: #000000\"><strong><span style=\"color: #c00000\">8a.\u00a0<\/span>\u00c8 VERO CHE Ebola potrebbe mutare e diffondersi anche per via aerea?<\/strong><\/span><br \/>\nL&#8217;ipotesi del cambiamento nelle modalit\u00e0 di trasmissione del virus Ebola non ha per ora nessun fondamento, e trova poche evidenze anche nella storia delle epidemie virali. \u00c8 vero che Ebola &#8211; come tutti i virus &#8211; \u00e8 soggetto a modificazioni genetiche, ma queste non sono mai tali da determinare un cambiamento delle caratteristiche di trasmissione.<\/p>\n<p><span class=\"ATextTitle\"><strong><span style=\"color: #c00000\">8b. <\/span>\u00c8 vero che dopo molto tempo i patogeni perdono la loro virulenza?<\/strong><\/span><br \/>\n\u00c8 una specie di leggenda urbana, perch\u00e9 si pensava che un virus o un batterio si evolvesse in modo da essere sempre meno virulento pi\u00f9 a lungo dura il suo rapporto con l&#8217;ospite. Ma il danno che un virus o un batterio infliggono all&#8217;ospite dipendono da molti fattori, in particolare la facilit\u00e0 di trasmissione. La cosiddetta &#8220;ipotesi del compromesso&#8221; suggerisce che il patogeno debba stare in equilibrio tra il tempo in cui \u00e8 in grado di stare in un ospite e la velocit\u00e0 di trasmissione. In breve, il danno che si crea all&#8217;ospite e la trasmissione debbono esser bilanciate per massimizzare la diffusione. Un patogeno che si trasmette attraverso l&#8217;aria (sia autonomamente sia attraverso vettori come gli insetti) \u00e8 molto facile che non divenga affatto pi\u00f9 &#8220;buono&#8221; col tempo, ma rimanga estremamente dannoso; questo perch\u00e9 pu\u00f2 spostarsi da un ospite all&#8217;altro anche se il colpito \u00e8 fermo a letto, malato. Le specie che si trasmettono per fluidi corporei o in generale attraverso il contatto diretto hanno bisogno che l&#8217;ospite si muova e incontri altri &#8220;contagiabili&#8221; e quindi non devono creare troppi danni agli ospiti stessi. \u00c8 stato dimostrato che aumentare la difficolt\u00e0 di trasmissione diminuisce anche la virulenza di un virus.<\/p>\n<p><strong>Ebola, come dare una mano: <\/strong>Non basta bloccare i voli dai Paesi del contagio. Gli esperti sostengono che curare l&#8217;epidemia di Ebola in Africa \u00e8 l&#8217;unica salvezza per l&#8217;Occidente. Chiunque pu\u00f2 contribuire aiutando le numerose ONG che stanno lavorando sul campo in Africa. <a href=\"http:\/\/www.focus.it\/scienza\/salute\/ebola-come-puoi-dare-una-mano\" target=\"_blank\">Clicca qui<\/a> per sapere chi sono e che cosa fanno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonte Focus.it<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La peggiore epidemia del virus Ebola da quando \u00e8 stato scoperto il virus, nel 1976, \u00e8 iniziata attorno al mese di aprile 2014. 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