{"id":65,"date":"2011-03-01T16:26:02","date_gmt":"2011-03-01T16:26:02","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=65"},"modified":"2016-01-12T10:43:57","modified_gmt":"2016-01-12T09:43:57","slug":"metti-la-mente-in-moto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/metti-la-mente-in-moto\/","title":{"rendered":"Metti la mente in moto"},"content":{"rendered":"<p>\u00e8quanto emerge da una ricerca curata dal Dottor Giuseppe Al\u00adfredo Iannoccari, Presidente di Assomensana, secondo la quale pallavolo, basket e calcio sarebbero tra le discipline pi\u00f9 quotate dai neurop\u00adsicologi ed in cima alla classifica degli sport a fa\u00advore del cervello. Tra i buoni propositi per l\u2019arrivo della bella stagione, ormai alle porte, dovrebbe dunque esserci quello di incre\u00admentare il movimento che non solo, come tutti sanno, favorisce la salute del corpo ma anche, come molti ignorano, ha effetti benefici sulla mente. L\u2019equazione \u201cpi\u00f9 attivit\u00e0 motoria = pi\u00f9 prestazioni intel\u00adlettive\u201d viene da tempo sottolineata da Assomensana, Associazione di Neuropsicologi che dal 2004 sono impegnati nella prevenzione dell\u2019invecchiamento mentale a ogni et\u00e0. Nel caso dell\u2019esercizio fisi\u00adco, sarebbero i bambini e i ragazzi ad avvantaggiarsi di pi\u00f9 in quanto il moto regolare pu\u00f2 influire sullo sviluppo delle capacit\u00e0 cogni\u00adtive durante la fase di crescita. Tesi peraltro confermate da una recente indagine dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Illinois ne confermerebbe l\u2019efficacia, come riferisce lo stesso Dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari \u201cPer mezzo della risonanza magnetica, i ricer\u00adcatori americani hanno riscontrato nel cervello di alcuni bambini sportivi di 9-10 anni un ippocampo pi\u00f9 esteso rispetto a quello di coetanei sedentari. Infatti l\u2019esercizio fisico consente una pi\u00f9 capil\u00adlare irrorazione sanguigna dell\u2019organo, una produzione di sostanze benefiche, come le endorfine, e una riduzione delle tensioni mu\u00adscolari e nervose. Queste condizioni aiutano le strutture cerebrali deputate allo svolgimento delle funzioni cognitive superiori, tra cui memoria, attenzione, concentrazione, linguaggio e ragionamento\u201d. Nei giovani, un maggior movimento comporta un miglior rendi\u00admento scolastico e, in generale, brillanti abilit\u00e0 intellettive, per cui i genitori dovrebbero esortare i figli a mettersi in moto, soprattutto considerando che, proprio in base a questi dati, rispetto ai bambi\u00adni pigri quelli pi\u00f9 attivi hanno maggiori occasioni di scambi sociali con adulti e coetanei e si intrattengono in ambienti che presentano stimoli diversi dai soliti (come invece a casa e a scuola), oltre all\u2019opportunit\u00e0 di affinare il coordinamen\u00adto visuo-spaziale per conseguire l\u2019obiettivo dell\u2019allenamento. \u201cTutte queste situazioni\u201d specifica il Dottor Iannoccari \u201cvanno a sti\u00admolare significativamente le strutture ce\u00adrebrali (ippocampo per la memoria, lobo frontale per l\u2019attenzione e la concentrazio\u00adne, lobi temporali per la comprensione e la produzione del linguaggio, lobo parietale per l\u2019organizzazione visuo-spaziale, lobo occipitale per la percezione visiva, strutture subcorticali per le percezioni propriocettive \u2013 percezione della posizione del corpo \u2013 e per il coordinamento fisico), rinforzando di conseguenza le capacit\u00e0 mentali\u201d.<br \/>\nMa da dove partire? Uno sport vale l\u2019altro oppure una pratica si dimostra pi\u00f9 efficace di tante altre?<br \/>\n\u00c8 bene dire che tutti gli sport sortiscono effetti positivi. Per un maggiore sviluppo cognitivo sarebbe per\u00f2 opportuno preferire sport simmetrici, che implichino, cio\u00e8, l\u2019impiego di entrambi gli arti (destro e sinistro) e di tutte e due le porzioni del corpo (superiore e inferiore); complessi, in cui i movimenti non sono predefiniti e ripetitivi, ma molteplici e imprevedibili, e di squadra, nei quali bisogna tener conto delle relazioni interpersonali.Di quest\u2019ultima categoria fanno parte la pallavolo, il basket, la pallanuoto e il calcio, che, oltre ad essere di gruppo, prevedono, nel loro svolgimento, il gioco di gambe, braccia. Secondo quanto affermato, infatti, in rapporto alla \u201cportata\u201d della mente, il team vince sul single e il soft sull\u2019hard. Ci\u00f2 a voler stabilire che nonostante molte altre discipline, con caratteristiche diverse riescano a stimolare specifiche aree cognitive, come i giochi \u201ca due\u201d, tra cui judo, karate e scherma, o prove in \u201csolitaria\u201d, quali la maratona e il nuoto, si tratta comunque di sport senz\u2019altro molto \u201cfisici\u201d ma cognitivamente poco remunerativi.<br \/>\nUn ultimo dubbio potrebbe poi assillare la mente dei futuri atleti: quanto tempo \u00e8 necessario dedicare all\u2019attivit\u00e0 fisica per ottenere buoni risultati sul \u201cmuscolo\u201d cervello?<br \/>\n\u201cPer quanto riguarda l\u2019allenamento, non occorre trasformarsi in campioni profes\u00adsionisti.\u201d afferma il neuropsicologo \u201ctre sessioni alla settimana, ognuna della du\u00adrata di un\u2019ora, sono pi\u00f9 che sufficienti per far bene alla mente. Il nostro messaggio educativo, lo stesso che emerge dallo stu\u00addio dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Illinois, vuole evi\u00addenziare ancora una volta che l\u2019adozione di stili di vita improntati al movimento fisico \u00e8 fondamentale per propiziare una buona sa\u00adlute fisica e mentale dei propri figli.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00e8quanto emerge da una ricerca curata dal Dottor Giuseppe Al\u00adfredo Iannoccari, Presidente di Assomensana, secondo la quale pallavolo, basket e calcio sarebbero tra le discipline pi\u00f9 quotate dai neurop\u00adsicologi ed<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8956,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions\/8956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}