{"id":6637,"date":"2014-11-10T11:35:45","date_gmt":"2014-11-10T10:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6637"},"modified":"2016-01-12T10:36:17","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:17","slug":"lanoressia-potrebbe-essere-scritta-nel-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/lanoressia-potrebbe-essere-scritta-nel-sangue\/","title":{"rendered":"L\u2019anoressia  potrebbe essere scritta nel sangue"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Le donne che ne soffrono sono sempre figlie che non hanno lo stesso gruppo sanguigno delle madri: \u00e8 la tesi contenuta in un volume del <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">dottor LorenzoBracco<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, insignito del Premio Pavese per l\u2019approccio nuovo e rivoluzionario al problema. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">&#8220;La figlia anoressica non ha mai lo stesso gruppo sanguigno della madre&#8221; \u00c8 la tesi sostenuta dal <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">dottor Lorenzo Bracco<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> nel romanzo <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u2018Anoressia. I veri colpevoli\u2019<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, una storia che lo scorso anno ha visto un medico aggiudicarsi il <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">premio letterario Cesare Pavese<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">. Il libro, che \u00e8 a tutti gli effetti un rigoroso trattato scientifico, indica nuove prospettive per conoscere e curare l\u2019anoressia, una vera e propria piaga sociale che \u00e8 sempre indice di un profondo malessere esistenziale. Pubblicato anche in lingua inglese col titolo \u2018ANOREXIA The Real Causes\u2019, \u00e8 stato riconosciuto come \u201cun\u2019approfondita ricerca dei veri colpevoli\u201d di questo disturbo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Al testo \u00e8 riconosciuto il merito di aprire nuove strade per affrontare l\u2019anoressia. Quali? \u201cOltre a quanto classicamente si \u00e8 gi\u00e0 detto riguardo alla famiglia, alla madre, al padre, alla figlia anoressica e alle dinamiche dei loro rapporti, oggi si aprono nuove prospettive focalizzate soprattutto sulla terapia del trauma\u201d. Le ultime ricerche sui disturbi alimentari vedono l\u2019anoressia come conseguenza di pi\u00f9 cause: psicologiche, sociali, mediche, nutrizionali. \u201cSono d\u2019accordo, pi\u00f9 cause sono a monte di anoressia e disturbi alimentari. Questo spiega anche come terapie apparentemente diverse, ma ognuna mirata su una delle concause, possano interferire positivamente sull\u2019andamento del disturbo. Data la premessa che pi\u00f9 concause sono a monte di anoressia e disturbi alimentari, se non si identificano veramente tutte le cause si rischia di dare un\u2019importanza eccessiva a un aspetto che \u00e8 concausa, ma che non \u00e8 fondamentalmente \u201cil colpevole\u201d di tutta la storia. Si rischia di creare colpevolizzazioni che non sono di alcuna utilit\u00e0 operativa. Ad esempio, famiglie in cui c\u2019\u00e8 un\u2019anoressica vengono alle volte colpevolizzate quando in realt\u00e0 ognuno all\u2019interno di esse, genitori, figlia, eventuali altri figli, non riesce a comportarsi in modo diverso senza un aiuto specifico ben mirato. Il paradosso \u00e8 che la colpevolizzazione solitamente aumenta ancora di pi\u00f9 il comportamento disfunzionale\u201d. Il libro, pur essendo un trattato scientifico rigoroso, \u00e8 scritto in modo tale da essere un\u2019avvincente lettura per chiunque. L\u2019indagine comincia distinguendo due tipi di anoressia, quella adolescenziale femminile e quella indipendente da sesso e et\u00e0. Limitandoci ora all\u2019anoressia adolescenziale femminile, che \u00e8 quella in questo momento di maggior impatto sociale, scopriamo nel romanzo come problemi nel rapporto tra madre e figlia possano essere conseguenza di una causa traumatica e come si possa intervenire con una terapia specifica del trauma. \u201cS\u00ec, terapia dei traumi, soprattutto di quelli molto precoci, ovvero quelli avvenuti tra il concepimento e la nascita e quelli avvenuti nel primo periodo dopo la nascita. Per sopravvivere ad un evento fortemente drammatico quale ad esempio un distacco di placenta, o un parto distocico, si richiede al sistema neurovegetativo di questo essere che \u00e8 all\u2019inizio della vita una risposta di intensit\u00e0estrema. Il sistema neurovegetativo, cos\u00ec stimolato, \u00e8 molto probabile che ne resti traumatizzato. Questi traumi, se non curati, lasciano traccia nel carattere di chi li ha sub\u00ecti e, come per effetto domino, vengono ad essere alterate anche le relazioni con il mondo esterno. Come poter pensare che il rapporto con i genitori, in particolare con la madre, non ne risenta? A questo riguardo nella mia proposta terapeutica introduco la NARM, ovvero Neuro Affective Relational Model. \u00e9 un modello integrato di terapia del trauma delle et\u00e0 evolutive ideato e messo a punto dal dottor Laurence Heller. Heller anzich\u00e9 il termine \u2018carattere\u2019, che sottende solitamente un senso di inamovibile fissit\u00e0, usa l\u2019espressione \u2018survival style\u2019, che trovo ben pi\u00f9 esaustiva e che di conseguenza uso anche io. Il survival style di una persona si \u00e8 plasmato per sopravvivere a uno o pi\u00f9 eventi traumatici. Come strategia poteva essere all\u2019epoca la migliore, ma non \u00e8 adeguata alla situazione presente della persona. Nel libro la NARM non \u00e8 presentata come in una trattazione sistematica, ma emerge progressivamente nel corso dell\u2019indagine\u201d. Si potrebbe pensare che questa indagine sull\u2019anoressia sia la naturale conseguenza solo del suo background culturale e della sua pratica terapeutica. Ma leggendo il suo libro ci si rende conto che oltre a ci\u00f2 \u00e8 presentato un approccio completamente nuovo al tema dell\u2019anoressia. Un\u2019intuizione quasi casuale, la sua, che indaga una causa che non era mai stata evidenziata prima. \u201cS\u00ec, sono molto orgoglioso che mi si riconosca di avere indicato nuove prospettive per conoscere e curare questo profondo malessere esistenziale. Circa vent\u2019anni fa, grazie ad un evento fortuito, mi resi conto dell\u2019importanza, come concausa necessaria dell\u2019anoressia adolescenziale femminile, di una specifica differenza biologica presente tra madre e figlia. La cosa che mi \u00e8 capitata \u00e8 un po\u2019 come la mela caduta sulla testa di Newton. Stimolato da una paziente che voleva avere al riguardo un mio parere, stavo studiando la dieta dei gruppi sanguigni 0, A, B, AB, di Peter d\u2019Adamo, quando in modo quasi fortuito chiesi il gruppo sanguigno ad una giovane paziente accompagnata dalla mamma. Erano una madre e una figlia, anoressica, anche se non si definiva tale, con problemi relazionali di lunga data. Molto probabilmente la gravidanza era stata difficile. A questo punto arriva la \u2018mela\u2019, che nel tempo mi si confermer\u00e0 sempre pi\u00f9 essere una caratteristica costante in tutte queste storie che riguardan le figlie anoressiche. La madre, alla mia domanda rivolta alla figlia, intervenne con veemenza: \u201cNon ha il mio gruppo sanguigno!\u201d. \u201cCurioso\u201d pensai, anzich\u00e9 irritarmi per l\u2019intrusione della madre, e da l\u201c in poi presi l\u2019abitudine di chiedere a ogni anoressica il gruppo sanguigno suo e della madre. Con mio grande stupore, la risposta era sempre la medesima. Il risultato negli anni \u00e8 stato il seguente: la caratteristica costante \u00e8 che la figlia in questione non ha il gruppo sanguigno della propria madre. Ci\u00f2 mi fu confermato dall\u2019osservazione di famiglie in cui vi erano pi\u00f9 figlie. Stesso padre, stessa madre, stesso contesto, una sola anoressica: guarda caso la figlia che non aveva il gruppo sanguigno della madre. La differenza di gruppo sanguigno 0, A, B, AB, sarebbe quindi una concausa necessaria, anche se da sola non sufficiente, per lo scatenarsi dell\u2019anoressia\u201d. Cosa risponderebbe a una donna che le domandasse: \u201cSe partorisco una bambina che non ha il mio stesso gruppo sanguigno, cosa capita?\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">La stessa cosa pu\u00f2 essere vista da due angoli prospettici diversi, con due risultati completamente diversi. Uno pu\u00f2 portare all\u2019aumento di una conflittualit\u00e0 reciproca madre-figlia che sono biologicamente cos\u00ec diverse. Non dimentichiamo che per una madre, ad esempio gruppo sanguigno 0, che si trova ad avere un feto di gruppo sanguigno A dentro di s\u00e9, nel caso che il sangue del gruppo sanguigno A venga a mescolarsi con quello del gruppo sanguigno 0, questo sarebbe equivalente a una trasfusione sbagliata per il gruppo 0. Una trasfusione sbagliata pu\u00f2 arrivare fino ad essere letale. Non c\u2019\u00e8 da stupirsi se, durante la gravidanza, vi sia una sensazione di grande allarme da parte della madre verso la figlia in questione, soprattutto se la gravidanza \u00e8 caratterizzata da uno o pi\u00f9 fatti traumatici. In assenza di eventi traumatici, o debitamente curati con un\u2019adeguata terapia del trauma, la differenza anzich\u00e9 essere interpretata come allarme pu\u00f2 essere fonte di ricchezza. In fondo pu\u00f2 essere un aspetto molto interessante avere una figlia cos\u00ec diversa da s\u00e9, sperimentare attraverso la figlia delle prospettive cos\u00ec diverse, permettendo alla figlia di avere dei processi di identificazione in un femminile che sia diverso dal proprio, nel riconoscimento e nel rispetto della reciproca diversit\u00e0. In altre parole la figlia non \u00e8, nel caso dell\u2019anoressia, una persona che \u00e8 gratuitamente conflittuale, bens\u00ec \u00e8 una persona che in mezzo a mille difficolt\u00e0 sta cercando la propria identit\u00e0 e nel rispetto della differenza si pu\u00f2 favorire la ragazza nella sua ricerca.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Il <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">dottor Bracco<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"> \u00e8 medico, specializzato in fisiatria, psicoterapeuta, membro dell\u2019<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Associazione Europea di Psicoterapia con sede a Vienna, Gestalt, <\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Terapeuta, Somatic Experiencing Practitioner, ovvero terapista del trauma secondo Peter Levine, NeuroAffective Relational Model (NARM) Practitioner e da anni segue un cammino personale e di studio con il dottor Heller. In ambito nutrizionale ha pubblicato l\u2019ormai introvabile \u2018Di piatto in piatto. Viaggio nel mondo della nutrizione alla ricerca della giusta dieta\u2019 e \u2018DNE, Dieta della Nicchia Ecologica\u2019, in cui presenta un\u2019alimentazione e uno stile di vita equilibrati e rispettosi dell\u2019individualit\u00e0 propria di ogniessere umano, integrati abitualmente nella sua pratica medica e psicoterapeutica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica,sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Di Dario Voltolini<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le donne che ne soffrono sono sempre figlie che non hanno lo stesso gruppo sanguigno delle madri: \u00e8 la tesi contenuta in un volume del dottor LorenzoBracco, insignito del Premio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6638,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,9,419],"tags":[487,489,488,391],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6637"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6637"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6641,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6637\/revisions\/6641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}