{"id":6664,"date":"2014-11-12T12:35:55","date_gmt":"2014-11-12T11:35:55","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6664"},"modified":"2016-01-12T10:36:17","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:17","slug":"chirurgia-estetica-autunno-caldo-del-belfie-colpa-di-instagram-e-degli-hackers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/chirurgia-estetica-autunno-caldo-del-belfie-colpa-di-instagram-e-degli-hackers\/","title":{"rendered":"Chirurgia estetica: autunno caldo del belfie, colpa di instagram e degli hackers"},"content":{"rendered":"<p><strong>Milano, 12 Novembre 2014<\/strong> \u2013 In mancanza di spiagge assolate e con il maltempo che ha reso ormai l\u2019estate un lontano ricordo, a dettare legge sono i social network e, in particolare, Instagram, colpevole di \u2018spingere\u2019 gli utenti verso il ritocco estetico. Parola dei soliti critici del silicone? Niente affatto. A scendere in campo a lanciare l\u2019allarme sono proprio i chirurghi estetici sotto l\u2019egida dell\u2019autorevole <strong>Associazione Americana di Chirurgia Plastica (AAFPRS).<\/strong> Il dato \u00e8 inequivocabile: un chirurgo su tre ha visto aumentare le richieste di interventi da parte di pazienti insoddisfatti della propria immagine sui social media, in particolare i ritocchi per piccole zone del volto sono aumentate del 10 %, soprattutto tra gli under 30, stesso boom per\u00a0 rinoplastica (+10%), trapianto di capelli (+7%) e lifting delle palpebre (+6%).<\/p>\n<p>Lo studio <strong><em>dell\u2019American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery<\/em><\/strong>, condotto su 2700 chirurghi plastici, ha evidenziato come piattaforme come Instagram, Snapchat, basate essenzialmente sulle foto, costringano i pazienti a mettere sotto il microscopio la propria immagine e a guardarsi con un occhio pi\u00f9 critico rispetto a prima, soprattutto dopo che \u00e8 scoppiata la selfie-mania che ha avuto il proliferare, in particolare con la foto di gruppo postata su Twitter da Ellen DeGeneres, durante la cerimonia degli Oscar, battendo tutti record di visualizzazioni del mondo in poco tempo, pi\u00f9 di 3 milioni in meno di 48 ore.<\/p>\n<p>\u201cDa quando Ellen Degeneres ha scattato il famoso selfie, i social network hanno sicuramente creato un market pi\u00f9 vasto per quanto riguarda la chirurgia plastica.\u201d \u2013 spiega Renato Calabria, il cosiddetto chirurgo delle dive, che opera tra Milano, Roma e Hollywood \u2013 \u201cA volte capita che un paziente venga in studio perch\u00e9 sui social network si vede con un viso pi\u00f9 stanco, con le occhiaie o un sorriso che non \u00e8 pi\u00f9 quello di una volta, ma non si tratta di un fenomeno solo giovanile, anzi, sono soprattutto i baby boomers degli anni \u201940-\u201950 e \u201960 che usano i social network, i pazienti che si rivolgono al chirurgo perch\u00e9 iniziano a vedere dei piccoli difetti del peso dell\u2019invecchiamento, enfatizzati proprio dai social network\u201d. \u201cL\u2019intervento pi\u00f9 gettonato in questo caso \u00e8 per esempio la blefaroplastica trans-congiuntivale, un\u2019incisione all\u2019interno dell\u2019occhio, che non d\u00e0 nessuna cicatrice e che, con tempi di recupero velocissimi, consente di eliminare le borse sotto gli occhi, che vengono accentuate in foto e sullo schermo per l\u2019effetto luce. Altri interventi tipici per rimuovere le rughe sulla fronte sono il botulino, specialmente nelle persone dai 35-40 anni e i cosiddetti fillers, dei riempitivi spesso usati per fare piccole correzioni.\u201d \u2013 conclude il Chirurgo Calabria.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo il viso ad essere protagonista di questi autoscatti: da poco tempo si \u00e8 verificato un boom del belfie (il selfie del lato B), alimentato da celebrit\u00e0 come Kim Kardashian, Jennifer Lopez, Beyonce, Nikki Minaj, che hanno postato foto del loro generosi derri\u00e8re sui social. E la belfie-mania sembra aver provocato un aumento significativo di gluteoplastica che con i suoi 10.000 interventi circa nel 2013 ha visto un\u00a0 +16% rispetto al 2012. \u201cGli interventi al lato B sono sempre stati molto gettonati, il belfie ha aumentato questo tipo di chirurgia, anche perch\u00e9 oggi le tecniche sono molto meno invasive e pi\u00f9 alla portata di tutti. Gli interventi pi\u00f9 richiesti sono il modellamento dei glutei con liposuzione e l\u2019aumento del volume con innesto di grasso e cellule staminali\u201d \u2013 spiega il Dott. Calabria. Ma quali sono i vip di riferimento per questo tipo di interventi? \u201cQuando si parla di lato B il modello di riferimento \u00e8 senz\u2019altro Jennifer Lopez, ma anche star pi\u00f9 giovani come <a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?client=firefox-a&amp;hs=Hs0&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;channel=sb&amp;q=miley+cyrus&amp;spell=1&amp;sa=X&amp;ei=bBTRU6DqMKfO0QXC34GgBg&amp;ved=0CBwQvwUoAA&amp;biw=1280&amp;bih=584\">Miley<\/a> Cyrus, Megan Fox per le adolescenti e Justin Bibier per i ragazzi, ed \u00e8 per questo che la richiesta di chirurgia \u00e8 aumentata anche nei teenager\u201d.<\/p>\n<p>Se il selfie, o il belfie, \u00e8 sicuramente un modo per mettersi in mostra, il rovescio della medaglie \u00e8 che le star diventano immediatamente vulnerabili. Annoiati dai siti dell\u2019FBI o della CIA, gli hackers si stanno dedicando anima e corpo alla loro nuova passione; intercettare selfie e foto pi\u00f9 o meno private per renderle pubbliche. Dai nudi di Rihanna a Scarlett Johansson, dall\u2019immancabile Kardashian, Emily Ratajkowsk e Vanessa Hudgens che stanno facendo la felicit\u00e0 di tabloid e naviganti. (<a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/women\/sex\/11113789\/Kim-Kardashian-naked-photo-leak-Why-the-hacking-of-Kim-Kardashian-deserves-our-sympathy.html\">http:\/\/www.telegraph.co.uk\/women\/sex\/11113789\/Kim-Kardashian-naked-photo-leak-Why-the-hacking-of-Kim-Kardashian-deserves-our-sympathy.html<\/a>).<\/p>\n<p>Resta solo da capire quanto questi hacker siano pilotati o meno, l\u2019unica cosa certa \u00e8 che anche questo alimenta la rincorsa al ritocco. Se sai che ogni tua foto, anche la pi\u00f9 privata, pu\u00f2 diventare oggetto di scherno per un\u2019imperfezione, la bisturi mania appare quasi inevitabile. Belli i tempi in cui una fotografia era solo una foto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 12 Novembre 2014 \u2013 In mancanza di spiagge assolate e con il maltempo che ha reso ormai l\u2019estate un lontano ricordo, a dettare legge sono i social network e,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6664"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6674,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6664\/revisions\/6674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}