{"id":6702,"date":"2014-11-17T11:38:03","date_gmt":"2014-11-17T10:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6702"},"modified":"2016-01-12T10:36:15","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:15","slug":"giornata-degli-antibiotici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/giornata-degli-antibiotici\/","title":{"rendered":"Giornata degli Antibiotici"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>18 Novembre<\/strong>, come ogni anno dal 2008, si celebra la <strong>Giornata degli Antibiotici,<\/strong> dedicata a sensibilizzare pubblico generale e operatori sanitari sull\u2019uso prudente degli antibiotici e sul problema della resistenza agli antibiotici, promossa dal <strong>Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC)<\/strong>. A distanza di 6 anni dalla prima Giornata degli Antibiotici, purtroppo le notizie sul fronte dell\u2019evoluzione dell\u2019antibiotico-resistenza non sono buone. Il fenomeno \u00e8 in aumento ed \u00e8 ormai globale, cio\u00e8 interessa sia paesi industrializzati che paesi in via di sviluppo, come si evidenzia da un recente rapporto dell\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La resistenza agli antibiotici \u00e8 divenuta un\u2019emergenza di sanit\u00e0 pubblica, che determina aumento della spesa sanitaria, allungamento dei tempi di degenza, fallimenti terapeutici e aumento della mortalit\u00e0. Senza antibiotici efficaci, la medicina moderna rischia di tornare indietro ad un\u2019epoca pre-antibiotica, in cui le infezioni rappresentavano la prima causa di morte ed interventi o terapie complesse erano impensabili.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019ECDC fa uso dei social media e per il 18 Novembre ha organizzato 24 ore di conversazione Twitter globale(#AntibioticDay), insieme a Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. La campagna ha come target primario l\u2019automedicazione, tematica che era stata affrontata gi\u00e0 nel 2008 dalla prima campagna di sensibilizzazione coordinata dall\u2019ISS, in cui il motivo dominante era la necessit\u00e0 di utilizzare antibiotici solo se prescritti dal medico e mai su consiglio di amici, parenti o farmacisti.<\/p>\n<p>Un punto centrale della campagna \u00e8 che ognuno di noi, sia privati cittadini che operatori sanitari, pu\u00f2 dare il proprio contributo per arrestare l\u2019antibioticoresistenza.<\/p>\n<p>Il report della sorveglianza Europea EARS-Net (3), al quale l\u2019Italia partecipa con i dati della sorveglianza AR-ISS, coordinata dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, puntualmente descrive l\u2019aumento di resistenza, soprattutto negli Enterobatteri: a livello europeo continua ad aumentare la resistenza ai fluorochinoloni e alle cefalosporine di 3a generazione in Escherichia coli e la resistenza alle cefalosporine di 3a generazione in Klebsiella pneumoniae. Inoltre si nota a livello europeo un incremento della resistenza ai carbapenemi in Klebsiella. Di questo aumento l\u2019Italia \u00e8 in gran parte responsabile insieme alla Grecia e, in misura minore, Cipro e Romania. Per comprendere la estensione e la velocit\u00e0 di propagazione del fenomeno della resistenza ai carbapenemi in Italia, basta pensare che nel 2008 meno dell\u20191% delle Klebsielle era resistente. La percentuale \u00e8 diventata del 15% nel 2010, 29% nel 2012 e 35% nel 2013. I carbapenemi sono antibiotici di ultima risorsa, dei veri salvavita per infezioni gi\u00e0 resistenti alla maggior parte degli antibiotici disponibili. Resistenza ai carbapenemi vuol dire mortalit\u00e0 in eccesso di almeno il 30%, percentuale che sale in caso di pazienti particolarmente fragili.<\/p>\n<p>La resistenza verso i carbapenemi lascia scarse o nulle possibilit\u00e0 terapeutiche: una alternativa \u00e8 rappresentata da un vecchio antibiotico, la colistina. Ma uno studio recente del nostro Istituto in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Siena ha rivelato che le Klebsielle resistenti ai carbapenemi stanno diventando resistenti anche alla colistina in una proporzione allarmante (). Questi batteri resistenti a tutti o quasi gli antibiotici disponibili sono presenti in tutte le aree geografiche del nostro paese e in tutti i tipi di strutture di degenza, sia ospedali per acuti che lungo degenti e residenze assistenziali per anziani. Il controllo della loro diffusione \u00e8 difficile, perch\u00e9 molti pazienti sono portatori asintomatici e possono trasmettere i batteri ad altri pazienti.<\/p>\n<p>Un altro problema importante per l\u2019Italia \u00e8 l\u2019 Acinetobacter multiresistente, cio\u00e8 resistente a fluorochinoloni, aminoglicosidi e carbapenemi, che in Italia rappresenta &gt; 50% degli Acinetobacter isolati. Anche per lo Stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA) la percentuale di resistenza in Italia rimane sempre critica (intorno al 35%) mentre molti paesi Europei sono riusciti a riportare la resistenza a livelli pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p>In conclusione, la tendenza all\u2019aumento dell\u2019antibiotico resistenza nel nostro paese pu\u00f2 essere invertita solo da una combinazione di interventi efficaci i cui cardini sono la promozione dell\u2019uso prudente di antibiotici anche nel territorio e di strategie efficaci di controllo per bloccare la diffusione di batteri multiresistenti nelle strutture di assistenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 18 Novembre, come ogni anno dal 2008, si celebra la Giornata degli Antibiotici, dedicata a sensibilizzare pubblico generale e operatori sanitari sull\u2019uso prudente degli antibiotici e sul problema della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6703,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,24],"tags":[235,91],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6702"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6702"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6704,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6702\/revisions\/6704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}